Corriere lancia un pacco oltre il cancello e fa pipì contro una casa

Corriere lancia un pacco oltre il cancello e fa pipì contro una casa

Un corriere UPS è stato licenziato dopo aver lanciato dal cancello il pacco di un cliente e aver urinato contro una casa.

Corriere lancia un pacco oltre il cancello e fa pipì contro una casa

I funzionari della UPS si sono scusati per l’incidente con il cliente Ben Lucas. L’uomo ha visto il corriere lanciare il pacco e urinare contro la sua casa tramite i video delle videocamere di sorveglianza che ha controllato quando ha trovato danneggiato non solo il pacco che gli è arrivato ma anche alcuni oggetti che conteneva, incluse delle munizioni e un dispositivo per la pulizia delle pistole.

Il video mostra il corriere che scaglia il pacco oltre il cancello, tira giù la zip dei pantaloni e fa pipì dentro la proprietà. La UPS ha dichiarato di aver licenziato il dipendente stagionale a causa del suo comportamento inaccettabile.

Mascotte perde il lavoro dopo aver perso peso (2)

Mascotte perde il lavoro dopo aver perso peso

Mascotte perde il lavoro dopo aver perso peso (2) La mascotte della squadra di football Bradford City si è improvvisamente trovata senza lavoro in quanto non era più abbastanza grasso per il suo ruolo.

Lenny Berry (59 anni), che da quasi 20 anni faceva la mascotte per la squadra, qualche tempo fa ha dovuto perdere un bel po’ di chili a causa del diabete ed è stato costretto a lasciare il lavoro dopo aver rifiutato di indossare una tuta imbottita.

Il direttore Roger Owen ha dichiarato che si è discusso della situazione durante una riunione alla fine della scorsa stagione e ha confermato la decisione; l’aspetto del signor Berry non combaciava più da un po’ con il “concetto originale” della mascotte che doveva interpretare.

Mascotte perde il lavoro dopo aver perso peso (1)

“Sono davvero affranto. Sono un uomo adulto ma non mi ha impedito di piangere”, ha detto Berry.

Jimmy Grey costruisce un igloo con tv satellitare

Lo licenziano e lui si costruisce un enorme igloo per passare il tempo

Jimmy Grey costruisce un igloo con tv satellitareJimmy Grey, 25 anni di Aquilla, vicino Cleveland, dopo essere stato licenziato dal lavoro, aveva deciso che doveva trovare un modo per trascorrere il tempo.

Detto fatto, preso una pala e servendosi dell’abbondante neve scesa nelle ultime settimane, ha deciso di costruire con le sue mani un mega Igloo accessoriato con tv satellitare e impianto Dolby Sorround.

L’Igloo interamente costruito da Jimmy, ha al suo interno 4 stanze, alte circa 1.80 metri ciascuna. La più bella di tutte è sicuramente la stanza con l’impianto video alimentato tramite un lungo cavo proveniente dal garage, dove Jimmy e i suoi amici hanno potuto guardare tutti insieme il  Super Bowl svoltosi pochi giorni fa.

A detta di Jimmy, le candele che ha posizionato lungo i corridoi dell’Igloo servono a creare l’atmosfera notturna e poi come dice lui: “Con queste temperature glaciali la birra è sempre al fresco.”

La costruzione è realizzata interamente con materiali di recupero e naturalmente con la neve caduta durante la tormenta di neve che si è abbattuta a gennaio.

E con la scusa che ha attirato tutto questo pubblico Jimmy ne aprofitta anche per lanciare un appello per qualcosa di più importante. “Se qualcuno ha bisogno di ottima mano d’opera, contattatemi, sono l’uomo che fa per voi.”

Non male come modo per farsi pubblicità.

Babbo Natale licenziato per aver detto "Ho Ho Ho.."

Un Babbo Natale ha appeso il suo vestito da Santa Claus dopo aver affermato di esser stato licenziato per aver detto “ho, ho, ho”!
John oakes,70, dice di aver perso il proprio lavoro in un centro commerciale in Cairns, Australia, per aver usato il tipico saluto di Babbo Natale e per aver cantato canti natalizi.
Sostiene che l’agenzia Westaff avesse ordinato ai suoi Babbi Natale di dire “ha, ha, ha” invece di “oh, oh, oh” perché “ho” era una parola dello slang americano usata in senso dispregiativo per indicare le donne.
Il Signor Oakes ha detto : “Lunedì, dopo il mio turno, ho ricevuto una chiamata dal mio direttore che mi diceva che i miei servizi non erano più richiesti”.
“Non avevo fatto niente di male e quindi chiesi il perché del licenziamento, sentendomi rispondere “Ha detto ho, ho, ho e questo non è adeguato”.
“Ha anche detto che non ero tenuto a cantare, ma io stavo solo cantando Jingle Bells per far sorridere i bambini nelle foto! E’ semplicemente ridicolo e tutto questo è cambiato solo a causa delle nuove regole.”

US-based Westaff ha negato che quanto detto abbia influito nel caso del Signor Oake.
Il portavoce della società, Bert Jansz, ha detto:”Il candidato non è stato licenziato e non è stato tanto meno il suo uso delle parole “ho, ho, ho” a determinare la nostra decisione. L’atteggiamento del candidato non era in linea con le richieste dei nostri clienti”.

(Grazie a Laura per la traduzione)