Sfama i maiali con la marijuana per produrre carne più saporita

Quando nella città di Washington è stata approvata una legge che legalizza l’uso della marijuana non solo per scopi medici William von Schneidau, un macellaio del posto, ha avuto un’idea: dare da mangiare marijuana ai suoi maiali, in modo da far insaporire di più la loro carne.

Alimenta i maiali con la marijuana

Il macellaio ha voluto fare un vero e proprio esperimento culinario approfittando della nuova legge, provando a nutrire i suoi maiali con l’intera pianta di marijuana, compresa di gambi e semi.
Ha dichiarato che le piante aggiungono fibre alla dieta dei maiali, che successivamente rendono la carne deliziosa.

Mangiare la carne di questi maiali non avrà alcun effetto su chi la consuma, a differenza però dei maiali stessi che riescono ad elaborare il THC (il maggior principio attivo della cannabis), in quanto hanno come noi i recettori cannabinoidi.

Donna decide di mangiare e bere solo prodotti Starbucks (1)

Donna decide di mangiare e bere solo prodotti Starbucks per un anno

Una donna di Seattle di nome Beautiful Existence ha deciso di mangiare e bere per un anno intero solamente prodotti di Starbucks, la famosa catena internazionale di caffetterie.

Donna decide di mangiare e bere solo prodotti Starbucks (1)

Il suo nome, tradotto, significa letteralmente “bellissima esistenza”; non è un nome d’arte ma il suo vero nome, che ha cambiato qualche anno fa dopo un divorzio difficile. Non vuole rivelare né il suo precedente nome né la sua vera età.

Donna decide di mangiare e bere solo prodotti Starbucks (2) Non si tratta di dipendenza; Beautiful, nel 2011, ha già fatto una cosa molto simile decidendo di acquistare prodotti solamente nei negozi Goodwill. Ogni anno la donna si pone una sfida, o meglio un progetto, e documenta il tutto nel suo blog, che potete trovare cliccando qui.
Quest’anno vuole dimostrare i benefici di Starbucks: “L’azienda dà buone indennità ai dipendenti part-time. È lì che andranno i miei soldi”, ha detto.

Nonostante Beautiful sia molto a suo agio riguardo il suo particolare progetto, non tutti i suoi amici sono d’accordo; continuano a dirle che le costerà molti soldi, che sicuramente prenderà peso e molto altro. “In realtà”, afferma, “in queste prime due settimane ho addirittura perso peso”.
Nei primi giorni dell’esperimento ha speso, in media, $18.79 al giorno in cibi e bevande. Se continuerà in questo modo per tutto l’anno potrebbe arrivare a spenere attorno ai 7.000 dollari, più del doppio di quanto spende una donna media.

Donna decide di mangiare e bere solo prodotti Starbucks (3) Donna decide di mangiare e bere solo prodotti Starbucks (4)

dumpster-diving

Studentessa vive mangiando gli scarti alimentari trovati tra i rifiuti

La studentessa 23enne Ashley Fields è solo una dei tantissimi abitanti di New York che da qualche tempo hanno deciso di dedicarsi a quella pratica che in inglese viene definita dumpster-diving, ovvero la ricerca di cibo ancora sigillato e non scaduto che gli abitanti e i negozi della città buttano perché non mangiato o perché invenduto ai clienti del giorno.

dumpster-diving

Tale pratica, che nulla ha a che vedere con la necessità di cercare cibo nei cassonetti dei senzatetto, nasce dalla voglia di sprecare il meno possibile il cibo, risparmiando notevolmente sulle proprie spese mensili, proprio come fa Ashley.

“Molte volte non ci dobbiamo neanche sporcare le mani, perché il cibo ancora nelle confezioni, viene lasciato in buste separate dal resto dei rifiuti. Non sai mai quello che potrebbe capitarti, l’altro giorno ad esempio ho trovato dei gustosissimi sandwich in perfette condizioni.” – racconta al giornale DailyMail la ragazza.

In un mese Ashley dice di riuscire a risparmiare fino a 500 dollari, riciclando tantissimo cibo trovato nei sacchetti della spazzatura, che giornalmente rovista armata di guanti e pazienza.

Normalmente i cibi che la ragazza mangia, hanno una scadenza a breve termine, 3-4 giorni al massimo, ma questo non le impedisce di portarli a casa e cucinarli come se fosse cibo comprato al negozio.

Sicuramente una pratica fuori dal comune, ma questo fa capire quanto grandi possano essere gli sprechi di cibo in città come New York.

tyson orecchio

Gli tagliano l’orecchio e lo costringono a mangiarselo

tyson orecchioUn uomo in Irlanda è stato costretto a mangiarsi una parte del suo stesso orecchio dopo che questa gli era stata tagliata da alcune violente persone.

La vicenda è stata resa nota dalla polizia di County Kildare che sta investigando sull’aggressione da parte di una gang della città di Newbridge nella mattinata di Lunedì, nei confronti dell’uomo con sbarre metalliche e oggetti contundenti.

La prognosi parla di ferite riportate alla testa, alla mascella, ad una gamba e naturalmente all’orecchio.

Gli aggressori dopo aver tagliato un pezzo di orecchio all’uomo, rimasto senza identità, lo hanno obbligato a mangiarselo.

La polizia sta ora cercando di capire le ragioni dell’aggressione ed è sulle tracce della banda.

Insomma, probabilmente da quelle parti il detto è: occhio per occhio, orecchio per bocca.

Kentucky: uomo costretto a mangiarsi la barba

Inorridito Harvey Westmoreland dichiara che due uomini hanno minacciato di ucciderlo e lo hanno costretto a mangiarsi la sua barba dopo una disputa su un tagliaerba.

Secondo quanto riferito, l’uomo del Kentucky e suo fratello stavano discutendo con due ex-amici, Troy Holt e James Hill, quando la disputa sul costo di un tosaerba ha preso una piega inattesa.

“Quando sono arrivato erano completamente ubriachi. Troy si era offerto di pagare 250 dollari per il mio tagliaerba, ma io ne avevo spesi solo 20 per comprarlo. Pensò quindi che stessi cercando di imbrogliarlo” – dice Harvey – “Una cosa tira l’altra e, senza accorgermene, sono saltati fuori coltelli e pistole “.

In breve tempo la discussione si è trasformata in rissa e Troy ha iniziato a minacciare con un coltello prima il fratello e poi direttamente Harvey: “Mi hanno tagliato la barba e mi hanno costretto a mangiarla” – racconta ancora shockato Harvey.

Entrambi gli uomini si sono dichiarati colpevoli di tutte le accuse e la sentenza è attesa per martedì.

Lizzie Velasquez - la ragazza che deve mangiare ogni 15 minuti per sopravvivere

Lizzie Velasquez – La ragazza che deve mangiare ogni 15 minuti per vivere

Lizzie Velasquez - la ragazza che deve mangiare ogni 15 minuti per  sopravvivereHa 21 anni, si chiama Lizzie Velasquez e viene da Austin in Texas, è alta 1 metro e 57 centimentri e pesa appena 25 chilogrammi, ma non è anoressica.

La malattia che la colpisce, infatti la costringe a mangiare ogni 15 minuti, per un totale di 5000-8000 calorie al giorno, tutto questo per sopravvivere.

Lizzie è affetta da una condizione talmente sconosciuta da non avere neanche un nome. Tale condizione le impedisce di mettere su peso e di assorbire i grassi dal cibo che mangia.

La giovane ragazza indossa vestiti di taglia XXS e si pesa costantemente nella speranza di guadagnare qualche grammo. “Mi peso regolarmente e se mi accorgo di aver preso peso, divento la persona più felice del mondo.” – dichiara la ragazza.

“Durante la giornata mangio di tutto, croccanti, cioccolato, pizza, pollo arrosto, torta, gelati, per questo mi arrabbio un po’ quando le persone mi accusano di essere anoressica.”

Se non mangiasse ogni quarto d’ora, Lizzie non avrebbe energie per potersi muovere e svolgere qualsiasi attività e morirebbe. Quando è nata pesava appena 900 grammi e nel grembo materno c’era pochissimo liquido amniotico a proteggerla. I medici però, non riescono a trovare il nesso che possa far capir loro qual è la causa di questa malattia e anzi si dicono sconcertati di come Lizzie possa essere ancora viva.

“Ci hanno detto che non capiscono come possa essere sopravvissuta. Negli anni, centinaia di medici hanno cercato di capire quale potessere essere la causa della malattia, noi però l’abbiamo sempre trattata come una normale bambina.” – dichiara la mamma in un’intervista.

Lizzie Velasquez - la ragazza che deve mangiare ogni 15 minuti per sopravvivereLizzie Velasquez - la ragazza che deve mangiare ogni 15 minuti per sopravvivereLizzie Velasquez - la ragazza che deve mangiare ogni 15 minuti per sopravvivereLizzie Velasquez - la ragazza che deve mangiare ogni 15 minuti per sopravvivereLizzie Velasquez - la ragazza che deve mangiare ogni 15 minuti per sopravvivere

Recentemente la la signora Velasquez sta scrivendo un libro dove raccoglie e racconta tutte le esperienze della figlia nei suoi primi 21 anni di vita. Il suo intento è quello di poter aiutare qualche medico nel mondo a scoprire quale malattia rende sua figlia così fragile.

E intanto i dottori dichiarano: “Lizzie è molto fortunata ad avere una dentatura, un’ossatura e degli organi in perfette condizioni, continueremo a studiare il suo caso fino a quando non troveremo una soluzione per questa situazione.”

E noi tutti ci auguriamo che ci riescano.