Nasconde il materiale porno del marito, lui minaccia di ucciderla

Nasconde il materiale porno del marito, lui minaccia di uccidere lei, famiglia e amici

Un uomo di Oklahoma City (USA) ha minacciato di uccidere la moglie, tutta la sua famiglia e i suoi amici dopo che lei gli aveva cercato di sbarazzarsi dei suoi porno.

Nasconde il materiale porno del marito, lui minaccia di ucciderla Daniel Alan Kissner, 38 anni, è stato arrestato dopo che la moglie l’ha denunciato per violenza domestica e aggressione.

La moglie ha raccontato alla Polizia di aver preso quattro dei suoi CD contenenti materiale pornografico e di averli nascosti in un motel nei dintorni di casa.
Quando poi Kissner è tornato a casa e si è accorto di non avere più i suoi dischi non gli ha voluto dire dove li aveva nascosti, così l’ha minacciata di uccidere, oltre a lei, anche la sua famiglia e i suoi amici.
Dopo avergli detto il nascondiglio, un po’ intimorita, lui si è fatto vivo con una pistola e l’ha aggredita nella stanza.

Mentre la signora raccontava tutto alla Polizia, il marito era fuori che l’aspettava e quando l’ha notato ha visto che ha simulato con le mani la forma di una pistola; la Polizia l’ha arrestato.

Detenuto nasconde un cellulare nel retto

Detenuto nasconde un cellulare nel retto… ma comincia a squillare

Un detenuto di una prigione dello Sri Lanka ha cercato di nascondere un telefono cellulare durante una perquisizione della sua cella, quando però ha cominciato a squillare nel suo retto.

Detenuto nasconde un cellulare nel retto A quel punto le guardie l’hanno perquisito e quando hanno capito che il cellulare si trovava all’interno del corpo dell’uomo l’hanno mandato all’ospedale.

Il 58enne è stato ricoverato all’ospedale nazionale di Colombo, dove i medici hanno successivamente recuperato il telefono dal retto dell’uomo.

“Aveva nascosto il telefono all’interno del suo corpo”, ha affermato un funzionario.
“Sfortunatamente per lui, il telefono è squillato nel momento sbagliato nel posto sbagliato”.

Dopo essere stato in ospedale per due giorni, il detenuto è stato dimesso e rimandato in prigione, dove finirà di scontare i suoi 10 anni di prigionia per furto nel carcere ad alta sicurezza della capitale.