Tenta di pagare il conto con una banconota da un trilione di dollari

Tenta di pagare il conto con una banconota da un trilione di dollari

Un uomo di Sumter (South Carolina, Stati Uniti) ha tentato di pagare il conto della cena con una banconota da un trilione di dollari dopo che la sua carta di credita è stata respinta.

Michael Williams, dopo aver cenato fuori con la fidanzata, è andato a pagare il conto di $24 ma la sua carta di credito è stata respinta.

Prontamente ha tirato fuori una banconota da un trilione di dollari ma il personale del ristorante Applebee ha chiaramente dubitato della validità della banconota e ha prontamente chiamato la polizia.

Un po’ come quando in un negozio tedesco un cliente ha pagato con una banconota da 30 euro, solo che quella volta se ne sono accorti troppo tardi e gli hanno pure dato il resto!

Il signor Williams è stato arrestato ma non in relazione alla banconota bensì per un’altra accusa non inerente al fatto appena accaduto, ovvero per oltraggio alla Corte.

Bar australiano fa pagare i caffè con un bacio

Un bar di Sydney, in Australia, sta facendo parlare di sé grazie alla simpatica promozione che offre ai clienti la possibilità di pagare i loro caffè con un bacio.

Bar australiano fa pagare i caffè con un bacio Il proprietario del Metro St. James, bar a tema francese aperto solamente da tre mesi, ha deciso promuovere il proprio locale con una promozione, valida nel mese di giugno dalle 9 alle 11 del mattino, che consiste nel poter avere un caffè al prezzo di un bacio.

“Stiamo facendo tornare il romanticismo! Portate i vostri partner nel nostro bar dalle 9 alle 11 nel mese di giugno e sorprendeteli con un bacio quando ordinate i caffè. Non accettiamo i vostri soldi ma solamente i vostri baci“, hanno scritto nella loro pagina Facebook.

Lo staff del bar non è disponibile a baciare e non bisogna essere per forza una coppia per approfittare della promozione; con un po’ di coraggio, si può scegliere uno sconosciuto per la strada o un collega, l’importante è che il bacio sia genuino.

Nel video promozionale, uno dei camerieri dice: “Vi guardiamo. Dev’essere un bacio reale, di quelli veri. Riesco a capire se è un bacio falso. Sono un esperto”.

Slow Time, il bar in cui si paga il tempo e non quello che si ordina (2)

Slow Time, il bar in cui si paga il tempo e non quello che si ordina

A Wiesbaden, in Germania, ha aperto da poco una sorta di bar in cui i clienti non pagano per quello che ordinano ma per il tempo che passano all’interno: lo Slow Time.
Il caffè e i biscotti sono gratuiti ed è permesso anche portare cibo da casa. Quando i clienti escono, poi, dovranno pagare per ogni minuto speso nel bar – che assomiglia più ad un salotto.

Slow Time, il bar in cui si paga il tempo e non quello che si ordina (2)

Il concetto di questo tipo di bar arriva da Mosca, dove si è rivelato un successo; i clienti, locali e turisti, trovano rifugio in questi bar “a tempo” dove non devono preoccuparsi dei prezzi delle bevande.

La 24enne Daria Volkova, immigrata dalla Russia nel 2008, ha voluto aprire lo Slow Time per portare questo tipo di bar anche in Europa. All’arrivo i clienti, a cui viene dato un braccialetto con segnata l’ora esatta in cui sono entrati, dovranno pagare €2, che copre i primi 30 minuti, dopodiché il costo aumenta di €0,05 al minuto o €3 all’ora.

Slow Time, il bar in cui si paga il tempo e non quello che si ordina (1) Il caffè, il tè e l’acqua sono gratuiti, come anche i biscotti, ma i clienti hanno il permesso di portarsi il cibo e le bevande da casa o addirittura farsi portare la pizza al bar. Quello che è importante è il tempo, tant’è che gli orologi del bar segnano tutti un orario diverso proprio per far dimenticare che ora è per potersi rilassare nei 75 metri quadri che offre il locale.
Per passare il tempo si può usufruire della connessione Wi-Fi o giocare a qualche gioco, come ad esempio Scarabeo, o magari leggere un libro.

Al momento lo Slow Time non ha molto successo. A volte le persone si fermano davanti al bar, ci guardano dentro e se ne vanno, così Daria ha pensato di mettere dei cartelloni fuori spiegando come funziona, sperando che presto molte più persone vengano a conoscenza del suo bar.

Paga con banconota da 30 euro

Paga con una banconota falsa da 30 euro ricevendo anche il resto

In un negozio tedesco un cliente ha pagato un pacchetto di sigarette con una banconota falsa da 30 euro.

Paga con banconota da 30 euro Avendo pagato in fretta e furia, il cliente ha destato qualche sospetto ma il proprietario del negozio non si è accorto subito che la banconota era, ovviamente, falsa, e ha addirittura dato al cliente anche 20€ di resto, prima che quest’ultimo se ne andasse.
Subito dopo, il proprietario ha guardato meglio la banconota e si è accorto che era da 30 euro, rendendosi conto che non esiste.

“È stato imbarazzante ma ero di corsa e sono stato distratto tutto il giorno dagli altri clienti. Ho provato a rincorrerlo ma se n’è andato molto velocemente”, ha detto.

La Polizia afferma che la banconota potrebbe essere stata creata solamente per scherzo ma se viene trovato chi l’ha usata per acquistare le sigarette potrebbe ricorrere a gravi conseguenze.
“L’utilizzo di banconote false è un reato grave, solitamente punito con la galera, anche per un falso di scarsa qualità come questo”, ha detto un portavoce della Polizia.

Paga un milione di dollari per apparire nel video di lady gaga

Miliardario Russo paga un milione di dollari per apparire nel video di Lady Gaga

Un miliardario russo, rimasto nell’anonimato, avrebbe pagato 1 milione di dollari per poter apparire nell’ultimo videoclip di Lady Gaga.

Paga un milione di dollari per apparire nel video di lady gaga

Il facoltoso uomo, identificato solo come Arkady, appare nel video dell’eccentrica cantante vestito come un SS tedesca, con un cappotto in pelle. Il video in questione è quello per la canzone Alejandro, uscito da poche settimane.

“Si, sono io quello nel videoclip, ma non posso darvi ulteriori dettagli” – ha dichiarato il giovane uomo, descritto dai giornali come il più grande fan della cantante.

Nella scena in questione Arkady, visibile al minuto 7, appare in piedi davanti a Lady Gaga, immobile prima di togliersi il cappello.

Lo staff di Lady Gaga ha anche rilasciato una dichiarazione in cui si esaltano le capacità dell’attore improvvisato “nonostante egli non abbia un’esperienza in campo cinematografico.”

Le riprese del video hanno avuto luogo in Thilandia dove il 30enne si è recato, recitando egragiamente la sua parte.

“Sono molto contento del risultato della mia performance, magari ho sbagliato mestiere.” – conclude l’uomo.

Ma secondo voi cosa se ne fa Lady Gaga di 1 milione di dollari? E’ così attaccata ai soldi? Non ne ha abbastanza?