Bimbo, 8 anni, nasconde tartaruga nei pantaloni all'aeroporto

Bimbo, 8 anni, nasconde tartaruga nei pantaloni all’aeroporto

Bimbo, 8 anni, nasconde tartaruga nei pantaloni all'aeroporto

Un bambino cinese di 8 anni non aveva alcuna intenzione di abbandonare la sua tartaruga ma sapeva bene di non poterla portare con sé durante il volo, così ha pensato di provare a farla passare attraverso la sicurezza dell’aeroporto nascondendola nei pantaloni.

È successo all’aeroporto Guangzhou Baiyun, nella provincia di Guangdong in Cina; Congcong Tai aveva appena finito di passare l’estate dai nonni e stava tornando a casa dai genitori ma non voleva separarsi dalla tartaruga a cui si era affezionato tanto.

“La nonna gli aveva detto di lasciare giù la tartaruga ma le ha disobbedito e ha tentato di portarla sull’aereo”, ha detto una delle guardie.

“Quando i funzionari della dogana hanno capito che stava cercando di nascondere qualcosa lui ha tentato di coprirla meglio, e quando la nonna gli ha chiesto che cosa stesse nascondendo ha tentato di coprirla ancora meglio”.

A quel punto, l’anziana signora ha detto al nipote di collaborare con gli ufficiali e gli ha aperto i pantaloni, in cui nascondeva la tartaruga.

Ma la storia ha avuto un lieto fine; gli ufficiali hanno assicurato al bambino che se non avesse fatto i capricci gliel’avrebbero spedita a casa dei suoi genitori appena possibile.

Multe a chi indossa i pantaloni a vita troppo bassa in Louisiana

Multe a chi indossa i pantaloni a vita troppo bassa in Louisiana

Nella parrocchia di Terrebonne (equivalente ad una contea), in Louisiana, il consiglio ha deciso di multare chi indossa pantaloni larghi a vita troppo bassa facendo vedere le mutande.

Multe a chi indossa i pantaloni a vita troppo bassa in Louisiana Chi verrà trovato con questo abbigliamento dovrà pagare una vera e propria multa, in quanto indossare questo tipo di pantaloni è ora considerato illegale. La prima volta sarà di $50, la seconda di $100 e la terza, oltre alla multa di $100, saranno obbligatorie anche 16 ore di servizio civile.

Anche il capo dell’Associazione nazionale per la promozione delle persone di colore (NAACP) è a favore del divieto, nonostante siano soprattutto le persone di colore che indossano quel tipo di pantaloni.

“Non c’è niente di positivo nelle persone che indossano pantaloni cadenti. Non è una questione di neri, non è una questione di bianchi, è una questione di persone”, ha affermato, ricordando che quel tipo di abbigliamento era usato in prigione quando gli uomini che volevano fare sesso con altri uomini volevano farlo capire agli altri, portando i pantaloni proprio sotto la vita.

Non tutti però sono contenti della nuova regola; alcuni residenti temono che potrebbe essere dannoso se il Governo iniziasse a controllare le differenze sociali.

Torna il “No Pants Day”. Tutti in metropolitana senza pantaloni

Come l’anno scorso, anche quest’anno la metropolitana di New York si è popolata di stravaganti personaggi in mutande. Tutto nasce dall’idea di Flash Mob, sul web. Come recità wikipedia, con il termine Flash Mob  si indica un gruppo di persone che si riunisce all’improvviso in uno spazio pubblico, mette in pratica un’azione insolita generalmente per un breve periodo di tempo per poi successivamente disperdersi.

E così è stato anche per i viaggiatori in mutande di New York che nell’ora prefissata si sono fatti trovare in centinaia nelle stazioni della metropolitana per l’ottava giornata “NoPants”, rigorosamente in mutande, e naturalmente la regola principale è “comportarsi come se nulla fosse”. Il tutto è stato organizzato dal sito ImprovEverywhere. Guardate le facce incredule dei viaggiatori.