Raincatch

L’impermeabile che raccoglie l’acqua e la rende potabile

RaincatchNon vi è mai capitato di trovarvi per strada durante un temporale e di avere improvvisamente sete? Non preoccupatevi qualcuno ha pensato di venirvi incontro e ha inventato il Raincatch, un particolarissimo impermeabile in grado di raccogliere l’acqua piovane e trasformarla in acqua potabile.

L’invenzione è opera di due studenti del CIID di Copenhagen, Hyeona Yang e Joshua Noble grazie ai quali ognuno di noi da oggi sarà in grado di bere acqua proveniente direttamente dal cielo.

Nonostante da fuori l’impermeabile possa sembrare un enorme copertura in plastica piena di tubi, il Raincatch in realtà nasconda un complesso sistema di purificazione dell’acqua. L’acqua viene raccolta tramite il colletto e poi incanalato verso alcune sacche dalle quali l’acqua viene poi purificata grazie ad un sistema di filtraggio fisico e chimico.

L’acqua così purificata viene poi immagazzinata in altre sacche dietro la schiena e finalmente pronta per essere bevuta grazie ad un tubicino posto direttamente di fornte alla bocca.

Magari a voi potrebbe non servire, ma che mi dite di quelle popolazioni a cui dell’acqua potabile e immediatamente pronta farebbe un gran comodo?

Pioggia di pesci

Pioggia di pesci in un villaggio australiano

Pioggia di pesciGli abitanti del villaggio di Lajamanu hanno creduto di essere diventati tutti quanti pazzi quando, pochi giorni fa, hanno visto piovere dal cielo centinaia e centinaia di pesci persici.

Tutti quanti raccoglievano pesci dalla strada, come fossero sassi. Nessuno riusciva a credere a quello che stava accadendo, i pesci cadevano dal cielo e quando toccavano terra erano ancora vivi.

I pesci persici sono comunissimi nella zona est del’Austalia,  se non fosse che il fiume più vicino al villaggio di Lajamanu è a oltre 500 chilometri di distanza.

A quanto pare però esiste una spiegazione scientifica a tale fenomeno sebbene possa sembrare assurda. I meteorologi dicono che le condizioni climatiche nel giorno della pioggia di pesci, erano perfette per la formazione di un tornado in quella regione. La potenza del tornado avrebbe dunque risucchiato e scaraventato i pesci in aria per migliaia di metri facendoli ricadere poi a centinaia di chilometri dal luogo in cui si trovavano.

I più anziani del paese affermano che non è la prima volta che un fenomeno del genere si verifica nella zona, nel 1980 a detta del signor Les Dillon ci fu una tempesta simile a quella di pochi giorni fa in cui caddero dal cielo dei piccoli pesci – “All’epoca nessuno mi credette perché avevo bevuto 6 birre” – ha detto.

Se non credete a questa notizia, sappiate che il fenomeno è raro ma non unico, tanto che esiste anche una pagina di Wikipedia che ne parla.