Quadri creati con ali di farfalle (1)

Artista entomologo crea quadri con ali di farfalle

Vadim Zaritsky, ex ufficiale di polizia russo ora artista ed entomologo, ha avuto un’idea che gli ha permesso di unire le sue due passioni. Per creare i suoi quadri, infatti, utilizza… ali di farfalle! Farfalle comunque già morte.

Quadri creati con ali di farfalle (1)

Zaritsky colleziona farfalle da quando era piccolo ma solo quando è andato in pensione due anni fa ha potuto cominciare a dedicare completamente sé stesso alla sua passione. Quando però capitava che si danneggiavano o si deterioravano con il tempo pensava fosse un vero peccato gettarle via; gli è quindi venuta l’idea di usare le loro ali per realizzare dei quadri. In questo modo ha potuto riciclare tutte le ali che sarebbero state buttate nella spazzatura.

Quadri creati con ali di farfalle (5) Cerca farfalle morte anche nei sentieri e nelle strade vicino alla sua casa a Lipetsk, situata a 438km a sudest di Mosca, in cui muoiono in massa, ma ci sono anche altri suoi colleghi collezionisti che gliele donano quando, appunto, si danneggiano.

Nonostante acuni maestri africani avessero già utilizzato ali di farfalla nella loro arte, nessuno ha mai avuto un talento pari a quello di Vadim Zaritsky; è proprio per questo che è considerato il pioniere di questa affascinante tecnica.

I soggetti delle sue creazioni variano da paesaggi e natura morta a ritratti di figure politiche e artisti famosi. In 5 anni ha creato più di 100 quadri di varie dimensioni.

L’entomologo russo, per ultimare un suo quadro, ci mette da una settimana a vari mesi di tempo.

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Rasmus Nielson

Rasmus Nielsen – Il pioniere della Body Modification

Rasmus NielsonRasmus Nielsen è stato un vero pioniere nell’arte della modificazione del corpo.  Nato in Danimarca e fabbro di mestiere, nel 1870 ha scoperto la sua grande passione, i tatuaggi!

Nel corso degli anni ha avuto sempre cura della sua artistica e dolorosa collezione, facendo crescere il numero dei suo tatuaggi in modo vertiginoso e motivandoli dicendo che la gente avrebbe pagato per poter ammirare il suo corpo.

Purtroppo per lui il suo progetto “imprenditoriale” trovò grossi ostacoli: primo tra tutti la povertà della gente e in secondo luogo la scarsa attrattiva che i suoi tatuaggi, troppo poco esotici, suscitavano negli avventori.

Allo scopo di attirare su di sè l’interesse collettivo decise di aggiungere al suo repertorio dei numeri di forza.

Del resto, dalla sua, Nielsen, aveva un fisico decisamente possente che doveva al suo duro lavoro di fabbro. Gli atti di forza erano comuni negli spettacolì, ma lui ideò un numero decisamente originale per l’epoca: l’uomo possedeva piercing a capezzoli, naso e lingua e sviluppando abbastanza forza e sopportazione del dolore era riuscito ad usarli per sollevare pesi!

Rasmus NielsonQuesto spettacolo ebbe moltissimo successo e la sua popolarità fu subito in ascesa.

Seguendo le orme dei suoi predecessori sosteneva che la sua abilità e i suoi tatuaggi avevano origine da una sua dura esperienza, quando era stato catturato e torturato dagli indigeni nei mari del sud.

Questi indigeni dovevano aver viaggiato moltissimo visto che un tatuaggio che copriva gran parte della schiena di Nielsen era un’ immagine della statua della libertà!

Con il passare del tempo il peso che fu in grado di sollevare crebbe, da 50 a 100 a 250, presumibilmente fu capace di sollevare un peso di 115 kg  con un capezzolo e ben 25 con la lingua. Alla fine con un piercing al collo aveva trainato un carro pieno di spettatori continuando anche ad esibirsi in spettacoli più tradizionali.

All’età di 65 anni si presentò alla fiera mondiale di New York. Nel corso della sua carriera fu noto con molti nomi, ma per i suoi amici rimase sempre “Tough Titty”!