Svedesi inventano una macchina che trasforma il sudore in acqua potabile (1)

Svedesi inventano una macchina che trasforma il sudore in acqua potabile

Un gruppo di esperti in Svezia ha creato una macchina che trasforma il sudore in acqua potabile, ispirandosi dalla tecnologia usata dalla NASA per riciclare il sudore e l’urina del corpo umano.

Svedesi inventano una macchina che trasforma il sudore in acqua potabile (1)

Sviluppata da un team di ingegneri guidati da Andreas Hammar, la “Macchina del Sudore” funziona estraendo la sudorazione, composta dal 99% da acqua, dai vestiti. Gli indumenti vengono gettati in un essiccatore che li spreme fino all’ultima goccia di liquido.

Il sudore raccolto viene riscaldato ed esposto ad una luce ultravioletta, facendolo successivamente passare attraverso una serie di filtri che ne eliminano i sali e i batteri. Durante la fase finale del processo di purificazione, il sudore viene fatto passare attraverso un filtro da caffè che trattiene le fibre tessili lasciate dai vestiti.
Il risultato è acqua distillata perfettamente potabile.

Gli inventori della macchina dicono però che per produrre un litro di acqua potabile è necessario un carico pieno di vestiti sudati.

Svedesi inventano una macchina che trasforma il sudore in acqua potabile (2)

Raincatch

L’impermeabile che raccoglie l’acqua e la rende potabile

RaincatchNon vi è mai capitato di trovarvi per strada durante un temporale e di avere improvvisamente sete? Non preoccupatevi qualcuno ha pensato di venirvi incontro e ha inventato il Raincatch, un particolarissimo impermeabile in grado di raccogliere l’acqua piovane e trasformarla in acqua potabile.

L’invenzione è opera di due studenti del CIID di Copenhagen, Hyeona Yang e Joshua Noble grazie ai quali ognuno di noi da oggi sarà in grado di bere acqua proveniente direttamente dal cielo.

Nonostante da fuori l’impermeabile possa sembrare un enorme copertura in plastica piena di tubi, il Raincatch in realtà nasconda un complesso sistema di purificazione dell’acqua. L’acqua viene raccolta tramite il colletto e poi incanalato verso alcune sacche dalle quali l’acqua viene poi purificata grazie ad un sistema di filtraggio fisico e chimico.

L’acqua così purificata viene poi immagazzinata in altre sacche dietro la schiena e finalmente pronta per essere bevuta grazie ad un tubicino posto direttamente di fornte alla bocca.

Magari a voi potrebbe non servire, ma che mi dite di quelle popolazioni a cui dell’acqua potabile e immediatamente pronta farebbe un gran comodo?