9 imbarazzanti proposte di matrimonio finite male

9 imbarazzanti proposte di matrimonio finite male

Ogni giorno vengono fatte migliaia di proposte di matrimonio ma di quelle andate male non se ne parla mai. Nella sezione AskReddit del sito Reddit un utente curioso a riguardo ha chiesto cos’è accaduto a chi ha rifiutato una proposta. Di seguito trovate le nove risposte più interessanti – e più imbarazzanti!

9 proposte di matrimonio finite male o in epic fail

1. “Stavo da tre anni con un ragazzo. Pagavo tutte le bollette, pagavo i suoi debiti, tenevo pulito l’appartamento, ho perso 15 kg e poi mi ha tradita così l’ho mollato. Ci siamo trovati a cena una sera per finire la storia in buoni rapporti ed è stato lì che mi ha fatto la proposta. Ho immediatamente detto di no. La sua reazione è stata mettersi a piangere e cantarmi una canzone di Bruno Mars. Sono sicura che odi Bruno Mars ora.”

(altro…)

Il nuovo supereroe giapponese

Mangetsu Man, il nuovo supereroe giapponese

Quando nemmeno le leggi e le varie sanzioni fermano l’inciviltà della gente, è il momento del nuovo paladino di Tokyo, Mangetsu Man, un bizzarro supereroe che scorrazza per la città a cavallo della sua scopa.

Il nuovo supereroe giapponese

Ennesimo personaggio eccentrico made in Japan, le cui azioni però hanno un fine nobile: di fronte al degrado della propria città, questo anonimo mascherato ha voluto prendere una scopa e correre ai ripari, cercando di diventare una fonte di ispirazione per i propri concittadini. (altro…)

Converte un bidone dei rifiuti in una casa (2)

Passa le vacanze in un bidone dei rifiuti trasformato in una casa

La casa delle vacanze del signor Kloehn a Brooklyn (New York City, USA) è diversa dalle altre; non è situata in una località di mare o di montagna e, in realtà, non è nemmeno una vera e propria casa: è un bidone dei rifiuti.

Converte un bidone dei rifiuti in una casa (2)

Gregory Kloehn, un designer della California, ha pensato di trasformare un cassone dell’immondizia dal costo di $2.000 in una casa completa di tutte le necessità, compreso un bagno e una cucina.

Il signor Kloehn ha dichiarato di aver subito pensato che quello fosse un posto perfetto in cui vivere e che l’ha colpito subito. “È una forma perfetta per una casa“, ha detto.

Tra le modifiche che ha fatto al bidone c’è anche l’aggiunta di quattro ruote, che gli permette di spostare la casa in modo da facilitarlo a mettere un serbatoio d’acqua sul tetto per poter utilizzare il bagno e per farsi la doccia.
Una cosa che le case normali non hanno, inoltre, è il tetto retrattile che, quando viene tirato indietro, permette alla luce di entrare.

Converte un bidone dei rifiuti in una casa (3) Converte un bidone dei rifiuti in una casa (1)

dumpster-diving

Studentessa vive mangiando gli scarti alimentari trovati tra i rifiuti

La studentessa 23enne Ashley Fields è solo una dei tantissimi abitanti di New York che da qualche tempo hanno deciso di dedicarsi a quella pratica che in inglese viene definita dumpster-diving, ovvero la ricerca di cibo ancora sigillato e non scaduto che gli abitanti e i negozi della città buttano perché non mangiato o perché invenduto ai clienti del giorno.

dumpster-diving

Tale pratica, che nulla ha a che vedere con la necessità di cercare cibo nei cassonetti dei senzatetto, nasce dalla voglia di sprecare il meno possibile il cibo, risparmiando notevolmente sulle proprie spese mensili, proprio come fa Ashley.

“Molte volte non ci dobbiamo neanche sporcare le mani, perché il cibo ancora nelle confezioni, viene lasciato in buste separate dal resto dei rifiuti. Non sai mai quello che potrebbe capitarti, l’altro giorno ad esempio ho trovato dei gustosissimi sandwich in perfette condizioni.” – racconta al giornale DailyMail la ragazza.

In un mese Ashley dice di riuscire a risparmiare fino a 500 dollari, riciclando tantissimo cibo trovato nei sacchetti della spazzatura, che giornalmente rovista armata di guanti e pazienza.

Normalmente i cibi che la ragazza mangia, hanno una scadenza a breve termine, 3-4 giorni al massimo, ma questo non le impedisce di portarli a casa e cucinarli come se fosse cibo comprato al negozio.

Sicuramente una pratica fuori dal comune, ma questo fa capire quanto grandi possano essere gli sprechi di cibo in città come New York.