Tenta di rubare un'auto ma si addormenta perché troppo ubriaco

Tenta di rubare un’auto ma si addormenta perché troppo ubriaco

Un uomo che ha tentato di rubare una macchina è stato beccato in quanto si è addormentato dentro il veicolo prima di partire.

Tenta di rubare un'auto ma si addormenta perché troppo ubriacoÈ successo nella città di Novokuznetsk (Siberia, Russia); ubriaco marcio, Jacob Tokaryev, di 32 anni, è stato trovato dentro l’auto dal proprietario, che stava per andare a lavoro.

Un portavoce della polizia ha dichiarato: “Si è ubriacato la sera prima. Non era in grado di tornare a casa da solo ma ha detto di non potersi nemmeno permettere un taxi in quanto aveva speso tutti i soldi in alcolici. Quindi ha pensato di prendere una macchina. Era molto dispiaciuto ma questo non lo salverà dalle accuse”.

Il proprietario dell’automobile quasi-rubata, Ivan Deshensky di 34 anni, ha detto: “Potete immaginare come mi sono sentito quando stavo per andare a lavoro e trovo questo tipo addormentato sotto il volante. Ho aperto la portiera della macchina e puzzava di alcol. C’erano pezzi di vetro in tutta la macchina e ho visto che ha cercato di rompere il blocchetto d’avviamento dove si inserisce la chiave“.

L’uomo è stato accusato di ubriachezza, tentato furto e atti vandalici.

Ruba un iPhone e manda al proprietario 11 pagine di contatti telefonici scritte a mano

Ruba un iPhone e manda al proprietario 11 pagine di contatti telefonici scritte a mano

Un borseggiatore ha sorpreso la sua vittima mandandogli undici pagine scritte a mano con i contatti dell’iPhone rubato.

Ruba un iPhone e manda al proprietario 11 pagine di contatti telefonici scritte a mano

Cina. Dopo aver condiviso un taxi con un uomo, Zou Bin è stato derubato del suo iPhone. Appena se n’è accorto ha cominciato a inviare SMS minacciosi al suo numero, cercando di convincere il ladro a restituirgli lo smartphone.

“So che sei l’uomo che era seduto accanto a me. Posso assicurarti che ti troverò”, uno degli SMS inviati da Zou. “Mandami il telefono a questo indirizzo se hai un po’ di cuore”.

Qualche giorno dopo gli è stata recapitata della posta ma non era il suo iPhone, bensì undici fogli scritti a mano contenenti tutti i circa mille contatti telefonici salvati nel telefono.

“Ci sarà voluto un po’ per scrivere tutti quei nomi e quei numeri”, ha detto Zou, sorpreso dal gesto del borseggiatore. “Immagino che la sua mano sia dolorante”.

Ladro confonde delle ceneri umane per della cocaina rubandole

Ladro confonde delle ceneri umane per della cocaina rubandole

Un ragazzo di 28 anni, dopo aver deciso di andare a rubare nella casa dei suoi vicini, ha confuso le ceneri di un cadavere per della cocaina.

Ladro confonde delle ceneri umane per della cocaina rubandole

William ‘Billy’ Cantrell non si era accorto che sulle ceneri della madre del suo vicino di casa c’era un foglio di carta con su scritta la data di nascita, la data della morte, il nome e l’agenzia di pompe funebri, probabilmente perché non era del tutto sobrio.

Dopo aver rubato le ceneri e una Xbox, il ragazzo è tornato nella casa della nonna, la quale ha dichiarato che il ragazzo ha bisogno di aiuto e non deve essere semplicemente messo in galera.

Successivamente Cantrell è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato.

“Lo fa sembrare una cattiva persona il fatto che sia andato in quella casa e abbia rubato le ceneri di quella donna”, ha detto la madre del ragazzo. “Non sto dicendo che non è colpevole ma non sapeva cosa stava rubando”.

Maestra neozelandese ruba il pranzo ai bambini

Maestra neozelandese ruba il pranzo ai bambini Una maestra d’asilo neozelandese è stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza mentre rubava il pranzo ai bimbi.

I bambini di un asilo in Nuova Zelanda da un po’ si lamentavano che il loro cibo spariva misteriosamente.

Qualche tempo dopo si è scoperto, grazie alle riprese di una telecamera di sorveglianza, che una delle maestre si metteva il cibo dei bambini direttamente in bocca o in un sacchetto di plastica per poterlo mangiare poi in un secondo momento.

La donna ha ammesso le sue colpe e per cinque anni non potrà esercitare, anche se sperava di lasciarsi l’incidente alle spalle dichiarando che non sarebbe più successo.

Ruba un pezzo di carne, gli ricordava la nonna (2)

Ruba un pezzo di carne perché gli ricordava la nonna

Un taccheggiatore sostiene di aver rubato un pezzo di carne di manzo perché gli ricordava la sua defunta nonna.

Ruba un pezzo di carne, gli ricordava la nonna (2) John Casey, un uomo disoccupato di 51 anni, è stato filmato dalle telecamere mentre metteva la carne in uno zaino mentre faceva la spesa.

Ruba un pezzo di carne, gli ricordava la nonna (1) L’uomo ha affermato che il sangue nella confezione della carne gli ha innescato dei flashback della sua defunta nonna, morta a causa di un coagulo di sangue quando lui era ancora un bambino.

Il signor Casey si è rifiutato di pagare per la carne ma è stato condannato dopo un processo di due giorni, che è costato £20,000.
L’uomo non andrà in prigione in quanto ha avuto due anni di condizionale che riscatterà pagando le spese del processo penale.

L’imputato, che soffre di depressione e disturbi d’ansia, ha dichiarato che è stato costretto a nascondere la carne nello zaino in quanto necessario per controllare gli effetti del flashback di sua nonna.

Bimbo di 6 anni ruba l'auto per prendere cibo da asporto

Bimbo di 6 anni ruba l’auto per prendere cibo da asporto

Un bambino di 6 anni ha preso l’auto di famiglia alle 6 del mattino per andare a prendere del cibo da asporto in un ristorante cinese.

Bimbo di 6 anni ruba l'auto per prendere cibo da asporto Il bimbo, che a malapena si vedeva dentro l’automobile, è stato fermato dalla Polizia a tre miglia dalla sua casa vicino a Detroit (Michigan, USA) mentre cercava un’autofficina; incredibilmente era riuscito ad arrivare al ristorante – che però ha trovato chiuso, vista l’ora – ma sulla via del ritorno ha sbattuto contro un cartello stradale.

Gli automobilisti che l’hanno visto hanno subito chiamato il 911 ma prima che arrivassero qualcuno aveva già tolto le chiavi.
Il padre del bimbo non aveva idea di quanto fosse accaduto prima di essere svegliato dalla Polizia.

Non è la prima volta che succede una cosa del genere; tempo fa, sempre negli Stati Uniti, una bimba di 6 anni ha rubato l’auto per andare a trovare il padre, anche se è stata più sfortunata: non è riuscita nemmeno ad uscire dal quartiere!