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Bike Balls – Scroti luminosi per la vostra bicicletta

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Garantire la sicurezza dei ciclisti anche di notte.

E’ questa l’idea di fondo di due designer canadesi inventori delle Bike Balls, dei finti scroti luminosi da attaccare sotto la sella della vostra bicicletta per garantirvi visibilità anche al buio.

 

L’invenzione, finanziata su Kickstarter, è composta da una finta sacca scrotale in silicone e da una luce led colorata che si illumina.

L’effetto durante la pedalata è quello di veri testicoli che “sballonzolano” a destra e a sinistra attirando l’attenzione degli altri ciclisti o veicoli.

La luce interna può lampeggiare o rimanere fissa. Il prezzo di vendita dell’innovativo e utilissimo accessorio è di circa 20 euro.

 

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Scroguard

Scroguard, la nuova frontiera del profilattico

La sicurezza non è mai troppa, e per prevenire malattie veneree e gravidanze indesiderate è stato creato un nuovo prodotto, Scroguard, il proteggi-scroto in latex.

Scroguard

Probabilmente sarebbe più consono definirlo “l’antisesso per eccellenza”, ma a detta del co-creatore, Addison Sears-Collins, è un prodotto rivoluzionario, in grado di garantire il massimo della sicurezza per ogni rapporto sessuale. (altro…)

Usa la supercolla dopo aver quasi staccato lo scroto del figlio

Una donna di 34 anni è stata arrestata per aver quasi staccato lo scroto del figlio di 6 anni perché era molto arrabbiata con lui; successivamente ha anche usato della supercolla per tentare di riparare il danno.

A denunciarla è stato il marito della donna che, tornato a casa, ha trovato il figlio che piangeva nella sua stanza con la biancheria macchiata di sangue e una grave lesione allo scroto. Dopo averlo portato all’ospedale hanno trovato una lacerazione allo scroto di 4 centimetri e dei lividi nella zona del pene.
La donna, arrabbiata con il figlio, ha tirato lo scroto del bimbo con violenza, provocando uno strappo; poco dopo ha pulito la ferita con dell’alcol e ha pensato di tentare di “aggiustarlo” con la supercolla.

A causa dell’estremo dolore fisico del bambino il personale medico ha dovuto somministrargli dei farmaci; successivamente è stato operato e ora è sotto la custodia del padre.

Jennifer Marie Vargas, la madre del bimbo, è stata accusata di violenza causando gravi lesioni fisiche e rischia fino a 10 anni di carcere.

Morde lo scroto

Svegliato dalla fidanzata che gli morde lo scroto

Morde lo scrotoQualche giorno fa a Jersey City un uomo è stato svegliato dalla sua fidanzata che… gli stava mordendo lo scroto, cercando di strappargli la pelle, perché avevano litigato.

L’uomo si era messo a dormire per evitare di continuare la lite ma a quanto pare per la  sua compagna la questione non era ancora risolta, così ha cominciato a morderlo sul collo e sullo scroto, provocandogli vari sanguinamenti.

Linda Mendez (40 anni), che alle spalle aveva già alcune denunce, è stata accusata di aggressione aggravata e violenza domestica nonostante il suo fidanzato (46 anni) non volesse sporgere denuncia. Il tribunale ha chiesto alla donna il versamento di una cauzione di 35.000 dollari.

Wesley Warren e il suo scroto da 45kg

Wesley Warren Jr, l’uomo con i testicoli da 45kg

Il signor Wesley Warren Jr è un uomo 47enne proveniente da Las Vegas che da qualche anno vive con una condizione insopportabile.

Wesley Warren e il suo scroto da 45kg

I suoi testicoli sono affetti da una condizione chiamata Elefantiasi o Filariasi Linfatica, una malattia che provoca l’ingrandimento a dismisura della porzione di tessuto colpita. Tale condizione consiste in una ipertrofia, ovvero un aumento sconsiderato di cellule e di volume corporeo causato dal sistema linfatico.

I testicoli del signor Warren pesano circa 45 chili e con il passare del tempo gli hanno impedito sempre più di svolgere le azioni quotidiane, tanto da costringerlo a farsi costruire una sacca apposita per poter contenere lo scroto quando cammina.

I medici conoscono molto bene tale condizione, ma si dicono sconcertati dal fatto che abbia colpito un uomo residente a Las Vegas, considerato che si tratta di una patologia trasportata solitamente dai mosquitos nelle regioni più umide dell’Africa.

Ora l’uomo, disperato, è alla ricerca di donazioni per potersi sottoporre ad un intervento chirurgico del costo di 1 milione di dollari, in grado di rimuovere la massa in eccesso dai suoi testicoli e poter tornare a vivere una vita nella norma.

 

Pene troppo grosso, non riesce a camminare

Uomo indiano ha i genitali talmente grandi che non riesce a camminare

Pene troppo grosso, non riesce a camminareUn team di chirurghi ha operato nelle scorse settimane il signor M. Golve, un uomo di 66 anni malato di Elefantiasi o Filariasi Linfatica.

Questa malattia ha fatto in modo che lo scroto del signor Golve crescesse talmente tanto da impedirgli anche di camminare e di urinare.

I suoi genitali erano diventati grandi quanto una palla da calcio, mentre il suo scroto era cresciuto 5 volte più del normale e l’uomo era stato costretto a rimanere a casa sua senza poter fare nulla.

Questa malattia è chiamata Elefantiasi perché la pelle delle persone colpite da tale disfunzione si trasforma, diventando molto simile a quella di un elefante e assumendo delle forme assolutamente bizzarre.

Solitamente tale malattia si sviluppa alle gambe, ma in alcune occasioni rare, come è accaduto al signor Golve, si può sviluppare anche in altre parti del corpo.

I medici che hanno operato l’uomo affermano che in India l’Elefantiasi è molto diffusa, ma che mai prima d’ora avevano avevano avuto a che fare con un caso del genere.

Glove è stato operato in un ospedale di Mumbai, dove i medici gli hanno rimosso la parte di scroto in esubero e lo hanno curato per sei settimene prima che potesse tornare nella sua casa di Satara, ad Ovest dell’India.

“Il 90% della pelle suo scroto è stata rimossa” – afferma uno dei medici che ha eseguito l’operazione”.

“Non poteva neanche lasciare la sua casa per colpa del suo aspetto” – dichiara uno dei familiari dell’uomo  – “Inoltre aveva anche grossi problemi a camminare e tutti gli ospedali a cui ci eravamo rivolti in precedenza non erano stati in grado di curarlo”.

Per fortuna tutti si è risolto al meglio.

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