Manda il figlio a scuola con un tupperware pieno di cocaina al posto del pranzo

Il padre di un bimbo di tre anni si è confuso mentre gli stava preparando il pranzo da portare alla scuola materna e gli ha messo, per sbaglio, un tupperware con dentro della cocaina.

Manda il figlio a scuola con un tupperware pieno di cocaina al posto del pranzo

Lee Webb, di 23 anni, si è tirato la zappa sui piedi mandando il figlio a scuola con il suo “kit da spacciatore”: un contenitore con della cocaina, un cucchiaio e due coltelli. Lo staff della scuola materna ha subito avvertito la polizia che ha arrestato l’uomo, ora in carcere per quattro anni.

Studenti in gonna protestano contro il sessismo

Francia, studenti maschi mettono la gonna per protestare contro il sessismo

In alcune scuole francesi le autorità hanno invitato gli studenti maschi a indossare gonne al posto dei pantaloni in classe per protestare contro il sessismo.

Studenti in gonna protestano contro il sessismo

La città di Nantes ha lanciato una campagna chiamata Ce que soulève la jupe (ovvero “solleva la gonna”); nelle 27 scuole della città francese oggi gli studenti ma anche gli insegnanti maschi hanno avuto l’opportunità di sostituire i soliti pantaloni con delle gonne. L’idea è nata dagli alunni stessi ed è stata sanzionata dalle autorità scolastiche della città e successivamente dal Ministero della Pubblica Istruzione.

Gli alunni che non vogliono indossare la gonna potranno comunque prendere parte all’iniziativa indossando un adesivo con scritto “Io combatto contro il sessismo, e tu?”.

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Scuola tortura gli alunni con una canzone di Justin Bieber (2)

Scuola tortura gli alunni con una canzone di Justin Bieber

Una scuola superiore americana ha fatto ascoltare a ripetizione attraverso gli altoparlanti una famosa canzone di Justin Bieber come forma di tortura.

Scuola tortura gli alunni con una canzone di Justin Bieber (2)

Scuola tortura gli alunni con una canzone di Justin Bieber (1)La canzone che hanno scelto, Baby, sta venendo trasmessa dagli altoparlanti della Tenino High School (Washington, Stati Uniti) da una settimana. L’idea è stata degli organizzatori di una raccolta di beneficenza di libri e cibi in scatola per gli orfani in Ghana, che vorrebbero raggiungere anche una quota di $500.

Gli studenti non sembrano aver capito l’importanza del gesto che la scuola vuole fare, così hanno deciso di trasmettere la canzone della popstar canadese a ripetizione finché l’obiettivo non verrà raggiunto.

Sembra che non siano ancora stati raccolti tutti i $500 e che gli alunni stiano per impazzire. Una ragazza ha detto: “Mi piace Justin Bieber ma questa canzone non la sopporto più”. Un altro ragazzo ha detto: “Alcuni di noi diventeranno sordi. Sono sicuro di aver preso almeno cinque ibuprofene oggi“.

Libro scolastico indiano dice che "il Giappone ha attaccato l'America"

Gravi errori in un libro scolastico indiano, “il Giappone ha attaccato l’America”

I genitori degli studenti del Gujarat, uno stato dell’India occidentale, sono piuttosto arrabbiati a causa degli errori piuttosto gravi trovati in un libro scolastico dei loro figli.

Libro scolastico indiano dice che "il Giappone ha attaccato l'America"

Il libro di scienze sociali Standard 8 ha errori gravissimi, tra cui il fatto che il Giappone abbia attaccato l’America durante la seconda guerra mondiale con una bomba atomica. Ma non è tutto; oltre questo sono presenti errori ortografici e grammaticali e altri errori fattuali, come ad esempio: “Mahatma Gandhi è stato assassinato il 30 ottobre 1948”, quando invece è successo il 30 gennaio dello stesso anno (almeno quello era giusto!).

Il governo ha ordinato un’inchiesta ma non ha ancora ritirato il libro, che sta venendo usato da più di 50.000 studenti nello stato del Gujarat. “Abbiamo istituito un comitato di due membri che esamineranno questi errori e provvederanno al cambiamento immediato”, ha dichiarato in un comunicato il Ministro dell’Istruzione Bhupendrasinh Chudasama.

Per alcuni non è comunque abbastanza. “Questo è chiaramente un riflesso della competenza degli scrittori del libro”, ha detto Nirav Thakkar, il preside della scuola di Ahmedabad, lamentandosi sia degli scrittori del libro che di chi avrebbe dovuto correggere le bozze.