Colleziona talmente tanti sex toy che decide di aprire un museo

Colleziona talmente tanti sex toy che decide di aprire un museo

Una donna serba che ha chiesto alle persone di mandarle sex toy per una mostra ne ha ricevuti così tanti da tutto il mondo che ha intenzione di aprire un museo.

Colleziona talmente tanti sex toy che decide di aprire un museo

Radica Djukanovic, 31 anni, proprietaria di un sexy shop a Novi Sad in Serbia, ha avuto l’idea di fare una mostra di giocattoli sessuali per far vedere che sono una parte della vita di tutti i giorni di molte donne. “Non se ne parla abbastanza spesso ma la realtà è che sono una parte delle vite di molte persone”, ha detto Radica. “Molte donne si imbarazzano a entrare in un sexy shop ma se lo trasformi in una mostra e fai vedere la varietà e la creatività che è stata dimostrata creando i vibratori in esposizione molte non si imbarazzano più di tanto”.

La mostra però si è rivelata un successo addirittura maggiore di quanto si sarebbe mai aspettata, sia per quanto riguarda i visitatori che per il numero di persone che le hanno mandato i sex toy. “Siamo stati sorpresi non solo dagli oggetti che abbiamo ricevuto dalla Serbia ma anche dall’estero, in particolare dal Regno Unito e dall’America. La notizia riguardo alla mostra era in un giornale locale e abbiamo scritto qualcosa su internet, e ci siamo ritrovati con tantissimi pacchi”.

L’attrazione principale della mostra è un vibratore comparso nella serie TV Sex and the City.

Il museo della signora Djukanovic sarà il primo nel suo genere in Europa e il secondo al mondo; il primo, molto simile, è stato aperto a San Francisco.

Senza tetto Serbo inventa il ‘barbone invisibile’ ed è subito un successo!

barbone invisibileSi chiama Nemanja Petrovic ed è uno dei tanti senza tetto Serbi che ogni giorno affollano le strade di Subotica.

L’uomo come tutte le persone nella sua stessa situazione, vive di stenti e durante la giornata cerca di racimolare qualche soldo dai passanti per cercare di comprarsi un panino e un po’ d’acqua.

Ultimamente però gli affari del 42enne non andavano benissimo e dopo alcuni giorni di assoluta miseria, il clochard, stanco di questa situazione ha deciso di togliersi le scarpe e il cappello dove raccoglie gli spiccioli e di andare a farsi un giro per protesta, scrivendo su un pezzo di cartone “Barbone invisibile”.

Con sua enorme sorpresa la protesta ha avuto un effetto imprevisto e al suo ritorno il cappello era più ricco che mai.

“Dopo aver sbollito la rabbia, sono tornato al cappello e con mia grande sorpresa ho trovato una piccola folla incuriosita e il cappello stranamente colmo di monete”

Da quel giorno Nemanja lascia cappello e scarpe sul marciapiede e durante la giornata va in giro per la città a farsi i fatti suoi, il pomeriggio poi torna e raccoglie il ricavato della giornata.

A quanto pare la nuova tattica paga!

Dimitrije, ragazzo Serbo si sveglia e parla solo Inglese

Ragazzo Serbo va a dormire e quando si sveglia parla solo Inglese

Dimitrije, ragazzo Serbo si sveglia e parla solo IngleseDimitrije Mitrovic

Questa è la storia incredibile di bambino Serbo di nome Dimitrije Mitrovic che una mattina quando aveva appena 3 anni si è svegliato ha iniziato a parlare Inglese, nonostante non l’avesse mai studiato, sconvolgendo medici e familiari.

Dimitrij che ora ha 11 anni parla in modo così perfetto che i famigliari, gli amici e perfino l’insegnante non riescono più a capirlo.

“Un giorno quando aveva solo 3 anni mio figlio è andato a letto e quando si è svegliato ha iniziato a parlarmi in inglese. All’inizio gli ho risposto con quel po’ di inglese che conosco, ma presto è diventato così bravo che ho dovuto chiamare un interprete per potergli parlare” – racconta la madre Dragana

All’età di 5 anni Dimitrije recitava già l’intera novella di Harry Potter in Inglese e oggi a 11 anni raramente parla alla madre in Serbo a meno che non sia obbligato a farlo.

“Sogno in Inglese, parlo in Inglese e se mi pesto un dito impreco in inglese!”

I medici pensano che Dimitrije possa aver acquisito una sorta di talento autistico per l’inglese.

La professoressa tatjana Paunovic dell’università di Nis spiega: “E’ molto affascinante. Abbiamo parlato con lui per un’ora e parla la lingua meglio di noi, come se fosse nato in Gran Bretagna.”