Dominatrice sessuale processata per violazione norme di sicurezza

Dominatrice sadomaso processata per violazione norme di sicurezza

Una dominatrice sadomaso inglese a cui piace imbavagliare, incatenare e frustare gli uomini è stata processata per aver violato le norme di sicurezza antincendio.

Dominatrice sessuale processata per violazione norme di sicurezza Lorraine White, dominatrice di Stockport (Inghilterra), è stata perseguita dai vigili del fuoco, chiamati il 30 ottobre 2012 a causa di un incendio avvenuto nel sotterraneo della donna – dove appunto era solita portare gli uomini per i loro giochi sessuali. I vigili del fuoco non sono stati in grado di accedere immediatamente al sotterraneo e quando finalmente sono riusciti a entrare hanno scoperto la macabra stanza piena di manette, di catene e vari contenitori di protossido di azoto (chiamato anche gas esilarante), usato dalle dominatrici per dare ai propri clienti un’eccitazione momentanea. Questo gas può essere però molto pericoloso in caso di incendio anche perché le persone sotto il suo effetto non sarebbero in grado di reagire.

La signora White, ex estetista 41enne, ha ammesso di aver violato quattro norme di salute e di sicurezza questa settimana alla corte di Stockport. La donna è stata dichiarata colpevole di non aver valutato i rischi, di non aver installato opportuni allarmi antincendio, illuminazione di emergenza e di non avere uscite di emergenza.

Il Pubblico Ministero ha spiegato che quando è stato chiesto alla dominatrice di spiegare le attività che svolgeva nel sotterraneo ha detto: “Niente era troppo severo. Lieve bondage, ogni tanto qualche maschera e bavaglio. Si trattava di molta umiliazione, fare lavori domestici e vestirsi con abiti femminili“. L’avvocato difensore ha descritto la sua cliente come una donna d’affari di buon carattere.

Darren Greenwood

Sessambulo, non vuole più dormire per paura di aggredire sessualmente qualcuno

Darren GreenwoodUn uomo accusato di violenza sessuale nei confronti di una donna durante il sonno è ora terrorizzato dal sonno per paura che possa aggredire nuovamente qualcuno mentre dorme.

Darren Greenwood, proveniente da Bethnal Green vicino Londra, è stato assolto dalla corte solo qualche giorno fa, dopo che i suoi avvocati difensori sono riusciti a covincere i giudici del fatto che la violenza nacque da una rara condizione medica chiamata Sessomnia.

Tale condizione fa in modo che il 33enne non ha controllo delle proprie azioni violente durante il sonno ed è per questo che all’epoca terrorizzò la sua ragazza mentre emtrambi dormivano.

“Ultimamente sono terrorizzato deall’andare a letto perché ho paura che possa accadere qualcosa. Ma ormai ho imparato a convivere con la mia condizione. Conosco i sintomi e ormai so come comportarmi per nasconderli e fare in modo che quel che è successo non accada più.”

Padre di una bambina, Darren dichiara che il suo pensiero fisso va alla sua vittima 21enne. “Mi scuso con lei. Capisco che cosa possa aver provato. Mi sento male per lei” – ha dichiarato – “Avevamo dormito insieme ma ci eravamo appena conosciuti.”

Il giudice ha deciso che la colpa dell’accaduto non può essere addossata ad una persona malata e dunque ha deciso di liberarlo.

Cosa ne pensate di tutta questa vicenda?

Amanda flowers - Dipendente dal sesso dopo una caduta dalla Wii Fit

Amanda Flowers – Una caduta dalla Wii l’ha resa “Sesso-Dipendente”

Amanda flowers - Dipendente dal sesso dopo una caduta dalla Wii FitIl Wii Fit della Nintendo dovrebbe aiutarti a mantenerti in forma, ma dopo essere caduta dalla sua balance board, la 24enne Amanda Flowers è diventata sesso-dipendente.

Dopo l’incidente, ha subito un danno ad un nervo, che è stato poi diagnosticato come “sindrome da eccitazione sessuale persistente“.

Amanda ha dichiarato al Daily Star: “Comincia come una fitta li sotto prima di attraversare tutto il corpo. A volte si conclude con un intenso orgasmo.”

La 24enne ora si eccita al minimo stimolo, a partire dalla lavatrice fino al cellulare, e “necessita” di almeno 10 amplessi al giorno.

“Senza cura, l’unica cosa che posso fare è cercare di controllarmi respirando profondamente.”