Boof, il cane sosia di John Travolta (1)

Boof, il cane sosia di John Travolta

Sicuramente John Travolta ha più di un sosia in giro per il mondo ma ce n’è uno di piuttosto particolare; Boof, un cane australiano di due anni.

Boof, il cane sosia di John Travolta (1)

L’alquanto inquietante somiglianza con il famoso attore di Hollywood si può notare dagli occhi, dalla fronte e dal mento.

Boof, il cane sosia di John Travolta (2)

Boof, che purtroppo è sordo, al momento è nelle cure del South Australian Dog Rescue ed è in cerca di una nuova famiglia che lo accolga.

Harry Potter a New York chiede informazioni sul binario 9 e ¾

Harry Potter a New York chiede informazioni sul binario 9 e ¾

Ha gli stessi capelli, gli stessi occhiali e addirittura una civetta bianca; questo ragazzino somigliante ad Harry Potter ha sconcertato il personale ferroviario e i pendolari di una stazione di New York quando ha cominciato a chiedere ripetutamente “Mi scusi, sa dirmi dov’è il binario 9 e ¾?”.

Harry Potter a New York chiede informazioni sul binario 9 e ¾

L’undicenne Sebastian Thomas è stato mandato nella stazione di Pennsylvania dal canale YouTube Improv Everywhere per il loro esperimento “film nella vita reale”.

Nel video, Sebastian spinge un enorme carrello con sopra un vecchio baule e una gabbia con una civetta all’interno, proprio come in “Harry Potter e la Pietra Filosofale”, e chiede informazioni riguardanti il treno per Hogwarts al personale e ai passanti che incontra. Solamente poche persone hanno riconosciuto lo scherzo: una donna ha risposto al maghetto di correre velocemente verso la colonna che separa il binario 9 dal binario 10 mentre un uomo si è presentato come Ron Weasley. Un operaio ferroviario invece ha chiesto al ragazzino dove fossero i suoi genitori, rimanendo piuttosto sbalordito quando gli è stato risposto “Sono morti”.
Il personale della stazione ci ha riso su quando sono stati informati dello scherzo.

Offre £5,500 al sosia di Clooney per andare a letto con la moglie

Offre £5,500 al sosia di George Clooney per andare a letto con la moglie

Un sosia di George Clooney ha dichiarato di aver ricevuto una proposta piuttosto insolita: un uomo d’affari gli ha offerto £5,000 per andare a letto con la moglie per il suo quarantesimo compleanno.

Offre £5,500 al sosia di Clooney per andare a letto con la moglie Il sosia Gary Tate, di 56 anni (Ashford, Inghilterra), ha rifiutato dicendo che non gli sembrava corretto, così l’offerta è salita a £5,500.

Tate è famoso come sosia di Clooney dal 1998, quando il giornale The Sun ha organizzato una competizione per trovare qualcuno che somigliasse a George; gli ha mandato una sua foto e ha vinto. “Da allora ho perso il conto di tutti i tappeti rossi su cui ho camminato, le limousine in cui sono stato e i vari Paesi del mondo che ho visitato”, ha detto Tate.

Nonostante questo è stato davvero sorpreso della proposta di andare a letto con la moglie di un uomo d’affari in cambio di denaro.

Al tempo, quando è successo, era single e ha quindi considerato l’offerta ma alla fine ha deciso di rifiutare. “Quando gli ho chiesto perché avrebbe voluto fare una cosa del genere ha risposto ‘Abbiamo una relazione aperta, è pazza di Clooney, non posso chiedere a lui così ho chiesto a te‘”.

Attivista ambientale sosia di Johnny Depp sposa un albero (1)

Attivista ambientale sosia di Johnny Depp sposa un albero

Un attivista ambientale peruviano ha “sposato” un albero in un parco di Buenos Aries.

Attivista ambientale sosia di Johnny Depp sposa un albero (1)

Richard Torres, un sosia dell’attore Johnny Depp, ha deciso di sposare un albero in uno dei più grandi parchi della capitale argentina per evidenziali i gravi problemi ambientali che ci sono nel nostro pianeta. L’uomo, dopo aver dato un anello all’albero, l’ha anche baciato più volte per rendere più ufficiale la cerimonia.

Attivista ambientale sosia di Johnny Depp sposa un albero (2)

Torres ha affermato che ha intenzione di portare il suo particolare attivismo in tutti i paesi dell’America Latina.

Ricorre alla chirurgia plastica per assomigliare a Justin Bieber (2)

Ricorre alla chirurgia plastica per assomigliare a Justin Bieber

Toby Sheldon, un cantautore di Los Angeles, ha speso fino a $100,000 in chirurgia plastica – tra cui la riduzione del mento, il lifting al viso e una chirurgia alle palpebre – per assomigliare il più possibile a Justin Bieber (per i pochi che non lo sanno: un cantante 19enne amato dalle ragazzine di tutto il mondo).

Ricorre alla chirurgia plastica per assomigliare a Justin Bieber (2)

Toby – 33 anni – è ossessionato dal look adolescenziale da quando aveva 23 anni, quando ha cominciato una serie di trattamenti contro la perdita di capelli; ha persino subito un trapianto di capelli, che gli è costato ben $8,000. È stato però nel 2008, quando Justin Bieber ha cominciato a diventare famoso, che il cantautore ha pensato alla chirurgia plastica. “Quando è diventato famoso il suo volto era ovunque e tutto quello a cui riuscivo a pensare era ‘Voglio essere come lui’”, ha detto Toby.

Ricorre alla chirurgia plastica per assomigliare a Justin Bieber (3)

Sheldon però non è un vero “belieber” (espressione inventata dalle fan di Justin che vuol dire, appunto, fan di Bieber); ammira, più che la sua musica, i tratti morbidi del viso della pop star. “Non ascolto assiduamente la sua musica e non lo adulo come celebrità, ma il suo volto è così perfetto che ogni modifica l’ho fatta per assomigliare a lui”. Ha infatti speso altri $21,000 per abbassare l’attaccatura dei capelli perché fosse uguale a quella di Justin, facendosi crescere anche la frangia. Non contento del suo aspetto e terrorizzato dall’idea di invecchiare, Toby si è fatto iniettare Botox e Aquamid nella fronte e nelle tempie, oltre alla chirurgia oculistica, che gli è costato in tutto $4,850.

Ricorre alla chirurgia plastica per assomigliare a Justin Bieber (1) Tutti, inclusi i dottori, gli hanno detto che la chirurgia alle palpebre era un’esagerazione, ma Toby non si è arreso. “Sono dovuto andare da otto chirurghi estetici prima che qualcuno acconsentisse a operarmi, visto che tutti pensavano fossi pazzo e ossessionato a causa di un dettaglio del genere”, ha detto.

Con altri $30,000 si è fatto addirittura operare il “sorriso”: come va di moda in Oriente, soprattutto in Corea, è ricorso alla chirurgia per deformare gli angoli della bocca puntandoli verso l’alto, ottenendo in questo modo un sorriso permanente.

Tutti questi interventi non sono stati una passeggiata: Toby ha dichiarato che gli ci è voluto più di un mese per riprendersi dopo l’operazione al sorriso, mentre dopo l’operazione alle palpebre non è riuscito ad aprire gli occhi per una settimana. Nonostante questo, però, per Sheldon ne vale la pena, dicendo inoltre che non smetterà di migliorare. “So che c’è altro lavoro da fare per una completa trasformazione nel sosia di Justin Bieber, come una rinoplastica e una riduzione della mascella, come ha suggerito il mio chirurgo”.