Villaggio abbandonato da 45 anni, popolazione: una coppia di anziani

Villaggio abbandonato da 45 anni, popolazione: una coppia di anziani

Martin e Sinforosa Colomer sono una coppia di anziani che vivono da 45 anni in un villaggio abbandonato della Spagna, in compagnia di 3 cani, 4 galline, un gallo, circa 25 gatti e qualche ape.

Villaggio abbandonato da 45 anni, popolazione: una coppia di anziani

A pensarci, dev’essere davvero strano vivere tutti i giorni come se non ci fosse nessun altro al mondo; il paese abitato più vicino dista almeno 25 chilometri da La Estrella. Ma perché questo villaggio è stato abbandonato da tutti, tranne che da Martin e Sinforosa?

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Xamaleon, il gelato che cambia colore quando si scioglie (2)

Xamaléon, il gelato che cambia colore quando si scioglie

Per provare che la fisica non è fatta solo di formule e può essere anche divertente, il fisico e cuoco Manuel Linares ha inventato un nuovo tipo di gelato che ha chiamato Xamaléon – “camaleonte” in catalano – che cambia colore mentre si scioglie.

Xamaleon, il gelato che cambia colore quando si scioglie (2)

Il 37enne Linares da fisico è diventato cuoco ma non ha potuto resistere a mischiare un po’ i due lavori. Dopo aver fatto un corso sulla produzione del gelato in cui ha dovuto inventare un nuovo gusto, Manuel ha detto di volerne fare uno che cambia colore quando si scioglie. Dopo la sua affermazione tutti hanno cominciato a ridere ma è riuscito a lasciarli a bocca aperta dopo aver creato il gusto Xamaléon, che da viola diventa lentamente rosa mentre si scioglie, unicamente con ingredienti naturali. Ha usato fragola, cacao, mandorla, banana, pistacchio, vaniglia e caramello e il gusto è un misto di tutto.

Xamaleon, il gelato che cambia colore quando si scioglie (1)

Questo nuovo gusto sta diventando un vero successo nella gelateria di Barcellona che attualmente lo vende ma Manuel sta tenendo segreta la ricetta in quanto vorrebbe brevettarlo.

Bagni pubblici per cani in Spagna (2)

Bagni pubblici per cani in un paesino spagnolo

In un piccolo paesino della Spagna se vi trovate a passeggiare potreste trovare dei bagni pubblici per cani. Si trovano lungo una strada trafficata nel comune di El Vendrell; l’apparecchiatura, in acciaio inox, è composta da due sezioni affiancate: un vasino e un orinatoio.

Bagni pubblici per cani in Spagna (2)

Il vasino non è altro che una piattaforma leggermente rialzata con un buco con coperchio. I proprietari non devono far altro che aprire il coperchio al loro cane e fargli fare i bisognini, e infine premere un pulsante per “tirare l’acqua”. Proprio di fianco c’è l’orinatoio, anche questo una piattaforma rialzata con dei fori su cui i cani possono fare pipì.

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Paese spagnolo rispedisce la pupù dei cani a casa dei proprietari

Paese spagnolo rispedisce la pupù dei cani a casa dei proprietari

Stanchi di dover raccogliere i bisogni dei cani dai marciapiedi, le autorità di Brunete, un piccolo paese a 25 chilometri da Madrid, hanno pensato ad un modo originale per tenere pulite le strade – rimandando la pupù dei cani a casa dei proprietari, in una scatola con su scritto “Oggetto smarrito”.

Paese spagnolo rispedisce la pupù dei cani a casa dei proprietari La giunta comunale non ha concesso i soldi necessari alla campagna ma l’agenzia pubblicitaria McCann si è resa disponibile a fare tutto gratuitamente.

Quasi 20 volontari per una settimana hanno pattugliato le strade del paese, tenendo d’occhio chi non raccoglieva i bisogni dei propri animali domestici. Una volta beccato qualcuno attaccavano bottone, cominciando a parlare del più e del meno per sapere il nome e la razza del cane.

“Sapendo il nome e la razza del cane è possibile identificare il proprietario dall’archivio tenuto in municipio”, ha detto un portavoce.

Non appena il proprietario del cane se ne andava, i volontari raccoglievano la pupù e la confezionavano in una scatola di cartoncino marchiato con l’insegna del municipio e con su scritto “Oggetto smarrito”, che poi spedivano a casa loro con un corriere.

Le autorità hanno verificato un calo del 70% di bisogni lasciati per le strade, dopo le 147 consegne a domicilio che sono state fatte.

Per mantenere costante questi numeri il paese di Brunete ha creato delle cacche finte telecomandate che i volontari fanno sbattere ai piedi dei proprietari dei cani, con una scritta che dice “Non abbandonarmi. Raccoglimi”.

Serafin Villarán e il castello De Las Cuevas (6)

Serafin Villarán, l’uomo che si è costruito un castello da solo

Si trova a Cebolleros, in un piccolo paesino in provincia di Burgos nel nord della Spagna. Il suo nome è castello De Las Cuevas ed è il risultato del duro lavoro e dell’ambizione di un unico uomo.

Il signor Serafin Villaràn da sempre sognava di vivere in un castello, così, nel lontano 1977 decise che se davvero voleva realizzarlo, doveva esserne lui l’artefice.

Da allora l’uomo iniziò a crearsi con le proprie mani un castello impiegando 20 anni della sua vita nella costruzione.

Serafin, nato nel 1935, decise di costruire il castello quando aveva già 42 anni, dedicandosi alla realizzazione in un terreno comprato appositamente.

L’edificio è composto da pietre e cemento, con torri e merletti, poco lontano dai fiumi Nela e Trueba.

Inizialmente il progetto non era ben definito e l’intera struttura è nata spontaneamente con forme e geometrie inventate sul momento da Serafin.

Ora che è completato il castello è alto 5 piani e non di rado ospita curiosi turisti.

Purtroppo Serafin è morto nel 1998 senza riuscire a vedere la sua opera conclusa. Per questa ragione ogni anno i suoi due figli Yolanda e Luis investono nel proseguio dei lavori 2000 euro, somma destinata alla realizzazione gli interni che ancora necessitano di essere completati.

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El Diablo Restaurant di Lanzarote (2)

El Diablo, il ristorante dove si cucina con il calore del vulcano

Cosa c’è di più naturale di un bel barbecue tra amici su un vulcano?
È quello che devono aver pensato i proprietari di questo ristorante unico al mondo.

Ci troviamo a Lanzarote, una delle isole vulcaniche Spagnole facenti parte delle isole Canarie, dove alcune persone hanno escogitato un metodo sicuro ed efficace per cucinare la carne alla griglia, sfruttando il calore proveniente dal vulcano su cui è costruita la struttura.

El Diablo Restaurant di Lanzarote (2)

El Diablo Restaurant nasce da un’abitudine già consolidata negli anni, di offrire agli ospiti dell’isola un bicchiere di vino accompagnato da fresche sardine cotte sulla brace del vulcano. Nel 1970 però, Cesar Manrique, decise di avviare un attività e aprì sul luogo un ristorante vero e proprio.

Grazie all’aiuto di esperti architetti, fu creata una griglia sopra uno dei tanti punti ‘caldi’ delal zona e in tutta sicurezza vi fu costruito intorno il locale.

La costruzione tuttavia non fu semplice, il calore presente sotto le fondamenta del ristorante infatti rese impossibile la posa delle fondamenta in profondità, per reggere il ristorante quindi furono costretti a posizionare 9 grandi lastre di basalto, resistenti alle temperature elevate.

Oggi il ristorante serve pasti di ogni genere, soprattutto quelli che riguardano la tradizione Canariana.

Il ristorante è ormai diventato un luogo turistico, dove molte persone si recano solo per ammirare lo stupendo paesaggio e per assaporare il cibo cucinato sul vulcano.

El Diablo Restaurant di Lanzarote (1)

Il Vulcano Grill viene fatto ogni Martedì sera dalle 18 alle 21.30 di sera. Per 50 euro potrete gustare la carne e il pesce locale davanti ad uno spettacolo mozza fiato. Inoltre è previsto un servizio navetta da e verso il vostro hotel di riferimento.

Ladro di diamanti scoperto grazie ai raggi x

Diamante nello stomacoAveva rubato un diamante ad una donna britannica e poi l’aveva ingoiato per evitare di essere scoperto, è stato invece obbligato dalla polizia a sottoporsi ad una lastra ai raggi-x ed è stato arrestato.

E’ successo ad un ladro spagnolo in un ristorante di Marbella.

La signora derubata era entrata all’interno del ristorante lasciando a terrà la sua borsetta durante la cena.

“Due uomini ben vestiti si sono avvicinati, uno si è avvicinato al bar mentre l’altro si è diretto verso la signora” – racconta l’ufficiale di polizia che ha ricostruito l’accaduto.

Quando gli uomini hanno lasciato il locale, la donna si è accorta che dalla sua borsetta mancavano preziosi e un diamante per un valore totale di altro 10mila euro, più 2000 euro in contanti.

Poche ore più tardi la polizia è riuscita a fermare il sospettato in un normale controllo di routine su una strada, scoprendo che i quattro passeggeri avevano tutti precedenti penali.

All’interno della macchina anche una borsa e dei contanti, quelli appartenenti alla signora Britannica.

Durante la perquisizione un agente ha notato uno degli uomini mettersi la mano in bocca.

Solo in seguito si è scoperto che all’interno dello stomaco dell’uomo si nascondeva un enorme diamante, ingoiato per evitare di essere scoperto.

L’uomo è stato obbligato a sottoporsi ad una lastra ai raggi-x e solo allora ha decisodi confessare il furto, come se le prove non fossero già evidenti!