Lanciata nello spazio una costoletta d'agnello

Lanciata nello spazio una costoletta d’agnello

In questi giorni in cui stiamo vivendo il successo di Samantha Cristoforetti, la prima donna italiana in orbita, c’è chi sta gongolando per un altro risultato, ben più modesto – e totalmente inutile.

Lanciata nello spazio una costoletta d'agnello

Non volevano dimostrare proprio nulla Nikesh Shukla e Nick Hearne, rispettivamente scrittore e grafico, quando hanno lanciato una costoletta d’agnello tandoori nello spazio; un semplice attacco d’arte per pubblicizzare il nuovo romanzo di Shukla, “Meatspace”. (altro…)

Manda i giocattoli dei figli nello spazio, filmando il viaggio

Lo scorso dicembre i figli di Nicholas L. hanno espresso il desiderio di mandare i propri giocattoli preferiti nello spazio. Il padre, senza pensarci, ha risposto che andava bene, ma poco dopo ha realizzato che non voleva essere il tipico padre che delude i figli non mantenendo la parola; così ha cominciato a pensare a come realizzare davvero il loro desiderio un po’ insolito.

Papà francese manda due giocattoli nello spazio, filmando il tutto

Inizialmente l’uomo non aveva la minima idea di come poter fare ma, dopo aver passato mesi ricercando online, è riuscito a stilare una lista delle attrezzature necessarie a far volare i giocattoli nello spazio.
Ha ordinato quindi un pallone meteorologico da un negozio dell’esercito degli Stati Uniti e si è fatto mandare direttamente da Hong Kong un paracadute e un navigatore satellitare. Quando tutto era pronto, però, ha pensato che serviva anche qualcosa per dimostrare ai propri figli che i giocattoli erano davvero nello spazio, così ha installato due telecamere impermeabili GoPro per registrare il viaggio.

In una giornata soleggiata di luglio, Nicholas e la sua famiglia hanno gonfiato il pallone con il ballonium (una miscela speciale di elio e aria), l’hanno attaccato a un cesto con dentro un Hello Kitty e un Bad Piggy, a una batteria esterna e l’hanno fatto volare da una periferia dell’Ain, in Francia.
Hello Kitty e il famoso maialino di Angry Birds hanno volato fino a 20.000 metri dal livello del mare prima di tornare verso il basso, a 50 chilometri dal sito di lancio. Durante il viaggio però i navigatori satellitari sono stati danneggiati a causa delle temperature ad alta quota, non riuscendo più a indicare le giuste coordinate, ma dopo aver guidato per 300 chilometri la famiglia è riuscita a recuperare i giocattoli, che erano finiti in un campo di grano.

Tardis programmato per essere mandato in orbita dai fan

Robert Doyle e la figlia Alex manderanno in orbita un rifacimento del Tardis di Doctor Who per celebrarne il 50° anniversario.

Tardis programmato per essere mandato in orbita dai fan I fan, per celebrare in 50° anniversario della messa in onda del primo episodio, si sono impegnati a raccogliere £33.000 – circa €40.000 – per far avere a padre e figlia i soldi necessari ad avere un biglietto per un razzo commerciale.

L’immaginaria astronave/macchina del tempo fatta a cabina della Polizia utilizzata dal Dottore, protagonista della serie TV fantascientifica, verrà mandata in orbita il 23 novembre 2013, esattamente 50 anni dopo l’inizio della serie.

“Sono sempre stato un fan di Doctor Who a scuola. Indossavo una sciarpa di Doctor Who. Tom Baker era il mio preferito. È sempre stato lui il Dottore per me”, ha detto il signor Doyle.

“Ci piace così tanto che volevamo fare qualcosa per celebrare la serie che amiamo così tanto. La prima volta che ne abbiamo parlato abbiamo pensato che fosse un’idea ridicola”.

La coppia è riuscita a raccogliere i fondi necessari nel giro di pochi giorni con un appello online.

“Non vedo l’ora di vedere le foto del Tardis nello spazio”, ha aggiunto Doyle.

sound

8 misteriosi suoni mai identificati

suoni misteriosi

Gli alieni comunicano con noi? Esistono mitologici mostri nelle profondità marine? Le spie Russe comunicavano tramite segnali radio criptati?

Il mondo è pieno di suoni, prodotti da ogni cosa che ci circonda, la maggiorparte di questi sappiamo da dove proviene, ma esistono alcuni suoni per cui negli anni non si è mai trovata una provenienza e una spiegazione.

Ecco a voi 8 misteriosi suoni mai identificati.

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The Bloop

Durante il 1997 i rivelatori ad alta profondità dell’istituto oceanografico, registrarono un misterioso suono, della durata di circa 1 minuto e udibile in un raggio di circa 5000km da diversi rivelatori sparsi in tutto l’Oceano Pacifico. I dispositivi, posizionati, nella zona chiamata “Deep Sound Channel” (Profondo canale dei suoni) durante la guerra fredda, avevano lo scopo di captare segnali provenienti dai sottomarini Sovietici e sono tuttora utilizzati per monitorare fenomeni naturali. Il suono nelle registrazioni, cresce rapidamente di frequenza per poi scomparire lentamente nelle profondità dell’Oceano.

Si esclude categoricamente che il suono possa essere stato prodotto dall’uomo o da qualche animale conosciuto, anche dell’epoca preistorica. Si ipotizza che possa provenire da qualche sconosciuta creatura delle profondità marine di grandezza enormemente maggiore rispetto a quella della Balenottera Azzurra.

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The Hum – Il Brusio di Taos

In tutto il mondo, in luoghi come il New Mexico, le Hawaii, la Gran Bretagna, nel corso degli anni, varie persone hanno descritto e sentito quello che viene chiamato il Brusio di Taos o Taos Hum.

L’Hum è un suono persistente, fastidioso e molto simile a quello del motore diesel di un’auto in lontananza e che spesso viene percepito attraverso vibrazioni al’interno del corpo (come quelle che si provano davanti a delle casse ad alto volume). Il suono non può essere registrato in modo accurato dai microfoni e si propaga con più intensità durante la notte e con maggiore presenza durante il fine settimana.

Nell’isola Big Island delle Hawaii, il suono è attribuito al vulcano, ma molti obiettano che il medesimo suono non può essere attribuito ad un vulcano anche a Kent, in Inghilterra o a Taos nel New Mexico, luogo da cui il suono prende il nome.

E’ un effetto dell’elettromagnetismo? Supernaturale? Una illusione collettiva? Al momento non è possibile dirlo, anche se dal 2005 alcuni ricercatori sono arrivati alla conclusione che si possa trattare di un disturbo causato dall’irrigidimento di un muscolo all’interno del timpano.

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Le misteriose esplosioni dei Mistpouffers (Brontidi)

I Mistpouffers o Brontidi come vengono chiamati in Italia, sono dei suoni uditi dagli abitanti di paesi situati sul mare, dal Bangladesh all’Olanda. Questo misterioso suono assomiglia molto a quello di un colpo di cannone o al rumore di una fortissima tempesta, un’esplosione che si verifica quanto il cielo è sereno, senza nubi e in condizioni climatiche apparentemente stabili.

Uno dei luoghi dove più spesso è possibile udire questo suono è la baia di Fundy in Canada, ma ci sono state alcune testimonianze anche nel nostro paese e in altri stati di tutto il mondo.

Tale suono non è un avvenimento recente. In alcuni luoghi i Brontidi vengono uditi da centinaia di anni. Durante gli anni della guerra, si pensava che queste esplosioni potessero essere causate dall’utilizzo di bombe soniche, ma con il passare del tempo e la persistenza di questi fenomeni, l’ipotesi venne meno. Altri pensavano potesse essere l’effetto dell’impatto sulla terra di frammenti di meteorite.

Oggi si pensa che tale suono possa essere provocato da banchi di gas presenti sotto il manto sabbioso dei fondali marini che si liberano e risalgono in superficie provocando un suono talmente potente da danneggiare le abitaizoni, così come accadde nel 1978 a Newfoundland in Canada.

L’ultima testimonianza di tale fenomeno risale a Maggio di quest’anno.

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Il misterioso “Slow Down”

Registrato il 19 maggio 1997, lo stesso anno del Bloop, questo inspiegabile suono lungo 7 minuti è chiamato Slow Down perché cala di frequenza con il passare del tempo.

E’ stato registrato da 3 sensori del NOAA nel raggio di circa 2000 km nell’Oceano Pacifico Equatoriale. Fino ad allora mai nessun suono del genere era stato registrato nelle profondità marine.

Alcuni ricercatori pensano possa essere collegato al Bloop.

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Quacker

I Quacker sono dei suoni ripetutamente registrati dai sottomarini Sovietici durante il periodo della Guerra Fredda nelle profondità del Nord Atlantico e dell’Artico. Il Quacker è un suono simile a quello di una rana (da qui il suo nome Quacker che ne imita il verso). Secondo i marinai Russi, tale suono proveniva da un oggetto non identificato in movimento in alcune precise aree dell’Atlantico, oggetto che i sonar non hanno mai individuato.

Durante la Guerra Fredda i Sovietivi erano convinti di essere riusciti ad intercettare alcuni messaggi segreti della tecnologia americana. Oggi, dopo molti anni, gli scienziati credono che il quacking sia stato provocato da alcune creature simili ad un polpo o ad una piovra, che non avendo uno scheletro interno, non potevano essere identificati dal sonar.

Sovietic Submarine - Quacker

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I misteriosi suoni degli anelli di Saturno

Sono misteriosi e surreali, proprio quello che vi aspettereste di sentire all’inizio di un film in surround. Sono i suoni registrati a Luglio 2004 nell’atmosfera di Saturno dalla sonda spaziale Cassini. Questi incredibili suoni, sono stati convertiti dai tecnici della NASA ad una frequenza udibile anche all’orecchio umano ed il risultato è a dir poco strabiliante. Una vera e propria sinfonia, composta da note ben distinte che nel complesso creano un’armonia strepitosa.

Troppo semplice affiancare queste registrazioni ad un possibile contatto degli alieni con il nostro mondo.

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L’incessante segnale della stazione UVB-76

Sembra la trama del telefilm di Lost, uno strano segnale radio che si ripete in continuazione dal 1982, 25 volte al minuto, 24 ore al giorno, senza che nessuno sappia di cosa si tratti.

Tale suono proveniente dalla base radio UVB-76 a Provaroro in Russia si crede possa essere un canale di comunicazione segreto del governo Russo, o un segnale che verifica lo stato di qualche installazione militare segretao ancora un segnale ad alta frequenza di qualche radar metereologico.

Oltre al bip ripetuto in continuazione, nel 1997, nel 2002 e nel 2006 sono stati trasmessi alla stessa fequenza (4625kHz) dei messaggi vocali. In una di queste 3 occasioni il messaggio pronunciato da una persona di sesso maschile in Russo, recitava tali parole: “Ya ? UVB-76. 18008. BROMAL: Boris, Roman, Olga, Mikhail, Anna, Larisa. 742, 799, 14.

Il 6 Giugno 2010, il segnale che per 28 anni è stato trasmesso senza interruzioni, improvvisamente è scomparso, per poi ricomparire pochi giorni più tardi.

Nessuno  sa quale sia stata la fonte di tale segnale e probabilmente nessuno lo saprà mai.

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Il segnale ‘Wow’

Gli alieni cercarono di contattarci nel 1977?

Circa 33 anni fa, il telescopio dell’Università di Stato dell’Ohio, The Big Ear, registrò un segnale radio 30 volte più potente rispetto al rumore cosmico che normalmente i telescopi di tutto il mondo registrano.

Il segnale, della durata di 72 secondi è stato chiamato “wow” dopo che il Dr. Jerry Ehman, analizzando le trascrizioni di tale segnale, le evidenziò, scrivendo affianco la parola “wow!”

Il misterioso suono interstellare proveniva da un punto non identificato della costellazione del Sagittario. Nonostante l’attenzione suscitata, da allora non si è più udito nulla di simile e ad oggi, il “wow” rimane l’unico segnale confermato proveniente dallo spazio aperto, che possa essere considerato un probabile messaggio di entità aliena.