Stacca un pezzo di naso al fratello e usano la pelle del suo sedere per ricostruirglielo

Stacca un pezzo di naso al fratello e usano la pelle del suo sedere per ricostruirglielo

Un uomo a cui il fratello aveva morso il naso staccandogliene un pezzo ha subito un trapianto di pelle, proprio dal sedere del fratello.

Stacca un pezzo di naso al fratello e usano la pelle del suo sedere per ricostruirglielo Steven Leslie, di 43 anni, ha morso il naso del fratello Andrew Leslie durante una lite in un pub dove avevano passato il pomeriggio a bere, nel nord del Galles.

Andrew è stato portato subito in un ospedale locale insieme al pezzo del naso ma i dottori non sono stati in grado di riattaccarlo.

Hanno così pensato, come ultima risorsa, di trapiantare la pelle del sedere di Steven per ricucire la ferita.

Il giudice ha risparmiato la prigione a Steven ma l’ha costretto a pagare il fratello una somma pari a £4,000 come risarcimento. È stato condannato però a una pena detentiva di due anni e a 300 ore di lavori socialmente utili.

Coppia di sposi tiene il ricevimento di nozze da McDonald's (1)

Coppia di sposi tiene il ricevimento di nozze da McDonald’s

Una coppia di Bristol (UK) ha tenuto il proprio ricevimento di nozze nel famoso fast-food McDonald’s.

Coppia di sposi tiene il ricevimento di nozze da McDonald's (1)

Steven ed Emily Asher, che amano particolarmente il McDonald’s, sono arrivati con una limousine e hanno pagato £150 per sfamare i loro 33 ospiti.

La sposa, di 21 anni, ha bevuto una Coca Cola e mangiato un Chicken McNuggets; lo sposo invece, di 28 anni, ha scelto un Chicken Legend e un milkshake alla fragola.

Steven, che ha chiesto la mano ad Emily dopo una serie di appuntamenti a base di fast-food, ha detto che il suo ricevimento di nozze da McDonald’s sembrava a tutti molto interessante.
Emily invece ha detto: “È stato un giorno fantastico. Ho ricevuto un paio di sguardi strani ma non m’importava; era il mio grande giorno ed ero lì per divertirmi”.

Coppia di sposi tiene il ricevimento di nozze da McDonald's (2) Coppia di sposi tiene il ricevimento di nozze da McDonald's (3)

Scopre l’ex-fidanzata a letto con un altro, lo picchia e gli tatua sulla fronte “Dog”

DOGLa corte Australiana ha condannato ad 11 anni di reclusione per aggressione e ‘bullismo’ il 35enne Jason Allen Tattersall.

L’uomo appena uscito di prigione aveva trovato la sua ex-fidanzata a letto con un altro ragazzo e, geloso del rapporto dei due, lo aveva malmenato, imbottito di eroina e infine gli aveva tatuato sulla fronte la scritta “Dog”, cane.

La vittima 18enne, Steven Jimenez dell’aggressione si è presentata in aula durante il processo al suo agressore e avrebbe raccontato: “Mi portò in cucina e mi disse, ‘Hai imparato la lezione brutto str–zo?’ ora ti drogherò con l’eroina e ti lascerò morire di overdose, questo è quelo che si merita uno str–zo come te!”

Fortunatamente poi il giovane non è morto, ma si è risvegliato con una grossa sorpresa incisa sulla fronte, un tatuaggio con la scritta ‘dog’.

“Ormai la mia vita è rovinata, non posso più uscire di casa o cercarmi un lavoro, la gente mi guarda malissimo e io non posso evitarlo” – ha dichiarato Steven.

E forse neanche la corte ormai potrà fare giustizia per lui, perché certi ricordi, è proprio il caso di dirlo, lasciano il segno.

Steven Ferrini

Fermato per sospetto di bomba, in realtà era un vibratore anale

E’ accaduto in California. Per colpa di un vibratore anale scambiato per una bomba, il 7 Aprile la Polizia Autostradale della California ha dovuto evacuare gli stabili dove sono situati e loro uffici.

L’incidente è cominciato attorno alle 4:30 di mattina, quando un ufficiale di polizia ferma Steven Ferrini, 60enne, in una zona di sosta vietata sull’Autostrada 89 nei pressi di Luther Pass.

Il poliziotto ha arrestato l’uomo dopo aver trovato quello che sembrava essere l’innesco di un esplosivo.

Steven Ferrini

Durante la seguente perquisizione è stato trovato nella tasca del signor Ferrini un filo collegato a un interruttore ON/OFF, che portava direttamente al fondoschiena dell’arrestato.

La polizia ha subito pianificato l’intervento, presso il Barton Memorial Hospital, con il quale volevano rimuovere l’oggetto, ma durante un interrogatorio, il sospettato ha cominciato a spiegare agli ufficiali di essere in grado di costruire ordigni esplosivi.

Le affermazioni dell’uomo hanno insospettito subito le forze dell’ordine, che hanno immediatamente contattato gli artificeri di El Dorado e evacuato prontamente gli uffici verso le 5:45.

Verso le 9 di mattina, gli artificeri hanno reso sicuro l’oggetto e determinato che non si trattava di un esplosivo, bensì di un vibratore anale.

Morale della favola, l’uomo è stato messo in carcere per sospetto di possesso di sostanze illegali. Poco dopo nella prima mattinata, l’allarme è rientrato e gli uffici sono stati riaperti.