Ristorante arabo multa i clienti spreconi

cibo spazzaturaUna nuova iniziativa, sicuramente intelligente ma che sicuramente farà parlare.

Il proprietario di un ristorante situato in Arabia Saudita ha deciso che d’ora in poi i clienti facoltosi che ordineranno più cibo di quanto possano mangiarne e che dunque lasceranno il piatto pieno, verranno multati dal ristorante con una penale.

Fahad Al Anezi, proprietario del Marmar Restourant a Dammam, ha dichiarato di aver preso questa decisione per combattere un fenomeno crescente di spreco del cibo.

“I clienti facoltosi, spesso vengono al ristorante e ordinano appositamente più cibo di quanto riescano a mangiare, per palesare il proprio status e per aumentare se possibile il proprio prestigio sociale. Purtroppo però il cibo avanzato dobbiamo buttarlo.”

L’uomo dichiara che il suo intento è quello di rendere i clienti un po’ meno stravaganti, soprattutto con il cibo e con gli sprechi.

Così è stata introdotta la tassa per tutti coloro che lasceranno il cibo nel piatto, più cibo lasceranno, più dovranno pagare.

Il fenomeno a quanto pare si sta diffondendo anche da noi, quest’estate sono stato in prima persona testimone di un caso simile, un uomo con moglie e figlioletto con al tavolo una paella per almeno 10 persone. Ovviamente 3/4 sono avanzati.

Prostitute tedesche costrette a pagare il parcheggio per lavorare

Sex TaxLe prostitute sulle strade tedesche nella città di Bonn da qualche giorno sono state messe in regola dal comune grazie all’introduzione di una strana tassa.

Le lucciole avranno l’obbligo di pagare il parcheggio per le macchine utilizzate per il proprio lavoro e solo allora potranno avere il permesso di svolgere la propria professione. Una misura alquanto bizzarra se si pensa a questo lavoro da sempre al confine tra il legale e l’illegale.

La tariffa sarà di 5.30 euro a notte da pagare in uno dei tanti parchimetri presenti nelle strade della città. L’iniziativa nasce dalla volontà della città di porre anche le prostitute sullo stesso piano degli altri lavoratori e quindi in qualche modo obbligarle a versare un contributo, inteso come trattenuta sullo stipendio.

Il piano dovrebbe portare alla casse del comune, circa 265.000 euro all’anno per le circa 200 lavoratrici notturne presenti in città.

Va ricordato che in Germania la prostitute che lavorano nei bordelli e nei Sauna Clubs pagano già regolarmente le tasse.

In fin dei conti dunque per loro non è neanche una notizia così assurda!