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Donna prosperosa vende annunci pubblicitari sulle sue tette

In tutto il mondo è ormai riconosciuto che una bella donna o un bell’uomo presi come testimonial di una campagna pubblicitaria possano portare alle azienda vendite maggiori, ed è proprio questo il ragionamento che ha portato una giovane ragazza Ceca ad offrire il proprio seno per annunci pubblicitari.

Tette in vendita

La donna, di cui non è nota l’identità, ha iniziato questa attività su Facebook vendendo per appena 9 dollari annunci pubblicitari sul proprio seno.

Una volta pagata la somma, la ragazza scrive sul proprio decollette l’annuncio e invia poi al destinatario una fotografia come prova.

In breve tempo la sua pagina ha raggiunto i 2000 iscritti e gli affari per la ragazza vanno a gonfie vele.

“Sono una bellissima e giovane ragazza e offro il mio seno per annunci pubblicitari e biglietti da visita” – questo è il testo che accoglie i visitatori della pagina.

E qualcuno non perde occasione per tentare l’approccio: “E’ un buon prezzo per quello che fai, ma pagherei il doppio se potessi scriverlo io l’annuncio!”

Fulmine colpisce una statua: rimane solo il seno (4)

Fulmine colpisce una statua: rimane solo il seno

Lo scalpellino Tom Finlay (48 anni, Territorio del Nord, Australia) era ad appena 50 metri di distanza dalla sua statua quando, lo scorso venerdì, un fulmine l’ha colpita distruggendola completamente dai fianchi in su. A rimanere intatta è stata solamente una cosa: il seno.

Fulmine colpisce una statua: rimane solo il seno (4)

La scultura era una riproduzione della Venere di Milo (senza testa) intagliata completamente a mano, fatta di porcelanite locale, alta un metro e mezzo e posizionata su una colonna rinforzata in acciaio; è un tributo che Finlay ha fatto per le donne della sua terra, circa 10 anni fa, nonché la sua prima scultura umana.
Il seno, che pesa circa 30kg, è riuscito a rimanere intatto (tranne un capezzolo) nonostante il fulmine e la caduta.

Fulmine colpisce una statua: rimane solo il seno (2) Fulmine colpisce una statua: rimane solo il seno (1) Resto della statua colpita dal fulmine Foto della scultura prima che venisse colpita Fulmine colpisce una statua: rimane solo il seno (6)

Finlay non ha ancora deciso cosa farne dei resti; ha affermato che potrebbe fissare e appendere il seno nel suo ufficio.

Donna con le tette rifatte porta una 36K, l’equivalente di una 11esima

Chaty Metal 36K
Non so se vi è mai capitato di vedere il programma Fill Throttle Saloon, si tratta di un reality in cui vengono mostrati al pubblico i più grandi Biker Bar al mondo (i luoghi in cui si ritrovano centinaia e centinaia di centuriori a bere).

Durante una puntata di questo programma, l’occhio degli spettatori è caduto, ed è proprio il caso di dire caduto, sul decollette di una giovane ragazza del South Dakota residente a Las Vegas, che durante la puntata veniva ripresa durante la vendita di un whiskey della zona insieme ad un altro ragazzo.

Cos’ha di strano il decollette di questa donna di nome Cathy? Beh, si tratta di una taglia 36K, l’equivalente di una nostra decima/undicesima, una misura assolutamente al di fuori di tutti gli standard, che per le americane arrivano al massimo fino a 32K.

Un seno notevole non c’è che dire, frutto di ben sei ritocchi di chirurgia plastica.

Che possa gareggiare per il titolo di donna con il seno rifatto più grande del mondo?
Staremo a vedere!

Lane Jensen - Tette impiantate nella gamba

Lane Jensen, il primo uomo al mondo con le tette sulla gamba

E’ un artista del tatuaggio, Lane Jensen, 30 anni, è la prima persona al mondo ad essersi fatto impiantare due protesi da seno sulla gamba.

Lane Jensen  - Tette impiantate nella gamba

Vi dico fin da subito che l’idea non è andata a buon fine, ma andiamo per ordine.

Tutto è nato quando Lane ha avuto l’idea di rendere il sua tatuaggio sulla gamba raffigurante una Cowgirl più realistico e ha deciso di chiedere a un suo amico di impiantargli delle protesi nel punto corrispondente al seno della cavallerizza.

Idea geniale potrebbero pensare gli amanti della body modification, peccato che l’esperimento non è durato più di due settimane, periodo dopo il quale la gamba di Lane non ha più retto e ha rigettato le protesi.

“Il mio corpo ha rigettato tutto, suppongo che la mia donna non fosse destinata ad avere un seno in 3d” – dichiara Jensen – “Pensavo potesse essere una buona promozione dal momento che i tatuaggi in 3d stanno diventando sempre più popolari.”

Lane Jensen - Tette impiantate nella gambaLane Jensen - Tette impiantate nella gamba (2)Lane Jensen - Tette impiantate nella gamba (3)Lane Jensen - Tette impiantate nella gamba (4)Lane Jensen - Tette impiantate nella gamba (5)

Jensen è co-proprietario del Dragon FX, un centro di body piercing e tatuaggi nel Kingsway Garden Mall a New York ha 20 tatuaggi in tutto il corpo e la sexy cowgirl si trova nella sua gamba sinistra.

“Non ho niente da dire al mio amico Brian Decker che ha effettuato l’operazione. Alcuni tipi di impianti non ha importanza che siano fatti alla perfezione, se il corpo non li tollera verranno comunque rigettati”

[Tratto da NotizieIncredibili]

Nice tits

12enne compra caramelle di San Velentino e ci trova scritto “Belle tette”

Una bambina 12enne, Ciara Bush è rimasta sotto shock dopo aver trovato in una caramella di San Valentino una scritta alquanto volgare.

Nice titsciara bush

“Ho letto la frase e subito ho portato la caramella alla mamma” – dica la bimba.

Inequivocabile il messaggio stampato sulla caramella, “Nice Tits”, letteralmente “Belle Tette”.

I genitori esterrefatti spiegano che quella caramellina faceva parte di un pacco di caramelle comprato in un discount a North Highlands in California che teoricamente doveva contenere solo frasi d’amore in vista del giorno di San Valentino.

Immediatamente la madre della bambina, la signora Deanda ha contattato tramite e-mail la casa produttrice delle caramelle che prontamente il giorno successivo l’ha ricontattata chiedendo che l’intero pacco di caramelle venisse rispedito in fabbrica per effettuare accertamenti ed investigare.

I signori Deanda hanno già dichiarato di non avere intenzione di chiedere un risarcimento all’azienda, ma vorrebbero solo scoprire come un messaggio così volgare possa essere finito su una caramella per bambini.

“Voglio che questa storia venga diffusa il più possibile, affinchè tutti sappiano e i genitori degli altri bambini possano essere messi in guardia” – ha concluso la mamma di Ciara.

Pesa tette insieme a frutta

La commessa pesa le sue tette assieme alla frutta, cliente risarcito

Il proprietario di un negozio di alimentari nello Jersey, in Gran Bretagna, è stato costretto a risarcire una cliente con 5 sterline dopo che una delle sue commesse aveva pesato la frutta senza accorgersi che all’interno della bilancia erano finite anche le sue tette, facendo così aumentare a dismisura il prezzo del prodotto.

Pesa tette insieme a frutta

Jim Hopley, direttore generale della Channel Islands Co-Operative ha spiegato che l’incidente è stato provocato proprio dal seno prorompente della commessa e che il cliente è stato immediatamente risarcito della somma in eccesso, anche se ammette che in 40 anni di attività non gli era mai capitato un incidente simile.

“La cliente stava facendo la sua spesa settimanale e aveva comprato una serie di prodotti tra cui un peperone verde che recava sullo scontrino un prezzo di 1.95 sterline nonostante il prezzo solitamente si aggirasse sui 79 penny. Accortasi dell’errore la donna avrebbe chiesto di ripesare tutti i frutti e vegetali, scoprendo che non solo il peperone, ma anche gli altri frutti avevano un prezzo gonfiato, tutto per colpa di un paio di tette!” – ha raccontato il direttore.

Secondo quando appreso in seguito, l’incidente è stato causato dalla sedia troppo bassa sulla quale era seduta la cassiera, che avrebbe dunque fatto in modo che i suoi ‘meloni’, perdonatemi la battuta irresistibile, finissero sul piatto della bilancia assieme all’altra frutta.

La notizia si sarebbe diffusa dopo che la malcapitata, una volta tornata a casa, avrebbe scritto una lettera al giornale locale per avvisare gli altri consumatori che eventualmente fossero stati vittime dello stesso incidente.

Kira Ayn Varszegi la donna che dipinge con le tette

In passato c’era già stato un caso simile, si trattava di Di Peel, su cui scrissi anche un articolo che andò poi perduto, questa volta invece la protagonista di chiama Kira Ayn Varszegi.

Kira ricopre le sue tette con la pittura e poi le utilizza per realizzare le sue creazioni.

La 34enne utilizza una mistura di colori e agita i suoi seni in varie direzioni per creare quadri che catturino l’attenzione degli spettatori.

Una volta ultimata l’opera, Kira vende i quadri online per cifre che hanno raggiunto anche i 600 euro.

Dal suo primo lavoro nel 2001, la donna proveniente dal Connecticut negli Stati Uniti, ha creato centinaia di opere vendute nel suo negozio online chiamato Turtle Kiss Designs.

“Mi piace lavorare con molti medium e trovare sempre nuovi modi per dipingere sulla tela. La mia intenzione è quella di provocare emozioni attraverso la mia arte, rendendo più vivibili gli ambienti dove vengono collocati i miei lavori, stimolando le conversazioni ma soprattutto rendendo le persone felici. Sono sicura che le mie opere hanno suscitato già molti sorrisi.” – dichiara soddisfatta la donna.

Seno agganciato alla maniglia

Rimane con il seno agganciato alla maniglia della porta, liberata dopo ore

Seno agganciato alla manigliaLa vittima non identificata è Inglese e ha 24 anni. La donna si trovava nella sua casa di Wootton Bassett in Gran Bretagna, quando inspiegabilmente il suo seno è rimasto agganciato alla maniglia della porta.

All’arrivo dei paramedici all’interno dell’abitazione, la donna si trovava ancora appesa alla porta in una scena a metà tra un film demenziale e uno drammatico.

Nonostante l’intervento degli operatori sanitari, la maniglia non ne ha voluto sapere di staccarsi dal seno della donna e così, dopo averle somministrato una dose di morfina, i pompieri sono stati costretti a smontare la maniglia della porta per poter trasferire la giovane al pronto soccorso più vicino.

“Bisogna stare attenti a questo genere di traumi, perché non puoi mai sapere quanto l’oggetto sia conficcato in profondità all’interno del corpo.” – ha dichiarato uno dei paramedici.

Solo in ospedale, dopo circa un’ora di intervento, si è riusciti a liberare finalmente il seno della donna dall’oggetto.

“Il rischio che rimuovendo l’oggetto ci fosse una cospiqua perdita di sangue era troppo alto, è stato dunque necessario intervenire con la massima prudenza.” – afferma un portavoce dell’ospedale.

La giovane non ha rilasciato dichiarazioni e ancora non è chiaro come l’incidente possa essere accaduto.

[Grazie a Lorena per l’ottima segnalazione :)]