Uomo bolla (3)

Lauw Tjoan Eng, l’uomo bolla

Uomo bollaHa 51 anni, proviene da Sawah Besar vicino Jakarta in Indonesia ed è affetto da una rara e terribile malattia della pelle che lo ha portato ad essere soprannominato “L’uomo Bolla”.

Il signor Lauw Tjoan Eng il cui intero corpo è ricoperto da tumori benigni e durante tutta la sua vita non ha mai avuto occasione di dare appuntamento ad una ragazza perché timoroso di terrorizzarla con il suo aspetto.

Addirittura lui stesso si rifiuta di guardarsi allo specchio per non rimanere spaventato dal suo stesso riflesso.

L’uomo ha iniziato a sviluppare la malattia quando aveva appena 5 anni e da allora le bolle si sono estese su tutto il corpo.

La condizione di Lauw ha fatto in modo che la sua vita trascorresse in una solitudine quasi totale. Nessuno infatti se l’è mai sentita di stargli accanto a causa del suo aspetto.

Anche nella vita di tutti i giorni Lauw preferisce uscire di casa a fare la spesa e a mangiare, la sera tardi, quando nessuno può vederlo.

“Non ho neanche una mia foto da quando mi sono spuntate queste bolle, perché odio il mio aspetto. Sono frustrato da questa situazione e non riesco neanche a guardarmi allo specchio. Vivo da solo e mia sorella vive piuttosto lontano da me, quindi sono davvero solo. Inoltre non voglio un lavoro perché nessuno mi prenderebbe e quindi mia sorella mi manda ogni mese un po’ di soldi per sopravvivere.

Uomo bolla (2)Uomo bolla (1)

Operato l’uomo con un tumore di 89kg

In questi giorni i medici stanno combattendo per tentare di rimuovere un enorme tumore di quasi 90 chilogrammi dalla gamba di un giovane paziente Vietnamita.

Lo sfortunato Nguyen Duy Hai è stato messo sotto i ferri nell’ospedale Ho Chi MInh dell’omonima cittadinina dopo aver vissuto dall’età di 4 anni con un tumore più pesante di lui.

Tumore di 90 chili in Vietnam (2)

L’enorme massa tumorale è stata rimossa dopo un lavoro di 10 ore da parte di un team di specialisti coordinati dall’americano McKay McKinnon. Purtroppo però la probabilità di riuscire in un’operazione del genere non sono più alta del 50%.

Hai, 31 anni, è affetto da una malattia rara e genetica che lo ha portato all’età di 17 anni a sottoporsi ad un amputazione parziale della gamba. Da allora il tumore maligno con cui convive è cresciuto a dismisura impedendogli nel tempo persino di camminare e dormire.

Secondo i registri dello stato, si tratta del più grande tumore mai rimosso dal corpo di un paziente in Vietnam.

Nonostante l’elevata probabilità di insuccesso, con conseguenze che potrebbero portarlo anche alla morte, Hai ha deciso comunque di operarsi per sperare in una vita migliore.

Nel 2004 il dottor McKinnon rimosse un tumore di oltre 80 chilogrammi dal corpo di un paziente Rumeno.

Tsehay

Tsehay e la sua battaglia contro un enorme tumore facciale

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Tsehay

Gli specialisti africani hanno realizzato un incredibile operazione per rimuovere dal volto della giocane Tsehay, un tumore in bocca del peso di più di 6 chilogrammi che le aveva deformato completamente il volto.

La giovane paziente di 21 anni e proveniente dall’Etiopia ha convissuto per gran parte della sua vita con il tumore grande 25 centimetri, facendo fatica addirittura a bere l’acqua.

L’operazione effettuata dal dottore tedesco Peter Cornelius è durata 3 ore.

“L’intervento è stato complicato soprattutto perché il tumore aveva rovinato tutta la parte inferiore del viso di Tsehay.

Tumore facciale2La ragazza si è dimostrata estremamente riconoscente nei confronti dei medici affermando:” Non solo mi hanno salvato la vita, ma mi hanno anche regalato una speranza per il mio futuro.”

Oral Sex

E’ ufficiale, il sesso orale aumenta il rischio cancro

Oral SexEbbene si, anche il sesso orale ha le sue controindicazioni. Non bastava sapere che fare sesso orale è pericoloso per la contrazione di malattie sessualmente trasmissibili, ora una ricerca svolta dalla Ginecologa Maura Gillison, dell’Ohio State University rivela che il sesso orale può essere causa della formazione di tumori.

Il virus alla base di tale scoperta sarebbe il famoso Papilloma che è possibile contrarre tramite sesso orale.

Tale virus, se contratto aumenterebbe notevolmente le probabilità di contrarre tumori alla gola o alle cavità orali, o perlomeno si è verificato un incremento di contrazioni tra le persone che hanno ammesso di praticare sesso orale.

Dalla ricerca è emerso che la maggior frequenza di casi si è presentata in Australia, Scandinavia e Gran Bretagna e in persone al di sotto dei 50 anni.

La dottoressa afferma che non esiste un vero rimedio per evitare il rischio, ma propone di vaccinare tutti i bambini contro il HPV (Human Papilloma Virus), anche se ammette che vaccinare dei bambini per prevenire una malattia contratta con il sesso orale è una questione un po’ controversa.

Insomma signori e signore, siete stati avvisati. Poi non venitemi a dire che non penso alla vostra salute! Buon amoreggiamento a tutti!

Janis tagliata a metà e poi riunità

La tagliano in due per curarla dal cancro, ora è salva

Janis tagliata a metà e poi riunitàOggi vi racconto la storia di Janis Ollson è una donna di 31 anni, fino a pochi mesi fa, affetta da un tremendo cancro che rischiava di toglierle la vita.

Tre anni fa la donna incinta del suo secondo figlio, durante un normale controllo aveva parlato ai dottori di un problema alla schiena che la faceva soffrire da anni. Dopo alcuni controlli si era scoperto che Janis era malata di cancro osseo.

Gli esperti di tumori sarcomatosi all’ospedale di Toronto in Canada, hanno presto capito che l’unico modo per salvare la vita di Janis era quello di tagliarla a metà, letteralmente, per poi ricostruire il suo bacino artificialmente.

E così alla donna pur di eliminare il cancro, è stata rimossa una gamba, la parte bassa della spina dorsale e metà del bacino.

La parte più difficile è stata riunire le parti del corpo tramite una barra elastica inserita nell’osso. Un’operazione che prima di oggi era stata operata solo negli obitori.

La gamba sana della signora è stata unita conparte dell’osso rimodellato della gamba amputata e il tutto è stato unito alla colonna vertebrale.

Oggi dopo molte sofferenze e preoccupazioni Janis è guarita dal cancro e conduce una vita relativamente normale anche se costretta su una sedia a rotelle.

Huang Chuncai - L'uomo Elefante Cinese

Huang Chuncai – L’uomo che sembra sciogliersi come la cera a causa di un tumore

L’uomo che vedete si chiama Huang Chuncai ed è stato recentemente operato per la seconda volta al volto per poter ridurre la massa tumorale che da anni lo deturpa.
Huang Chuncai - L'uomo Elefante Cinese

Huang proviene da un remoto villaggio a sud della Cina  dove vive con la madre, il padre e 2 fratelli, ed è diventato tristemente famoso per il suo problema. Il suo volto è completamente ricoperto da una massa tumorale pesante decine di chilogrammi.

Per chi lo vede per la prima volta, l’impressione sembra proprio quella di un uomo che si scioglie come un cerino incandescente. La più striste realtà invece ci fa capire che Huang è terribilmente affetto da una malattia che gli fa cadere la pelle sotto il suo stesso peso.

Già alcuni mesi fa l’uomo si era sottoposto ad un intervento all’Ospedale di Guangzhou, in cui erano stato rimossi 10 chilogrammi di massa tumorale. Ora il 32enne cinese ha affrontato la seconda operazione grazie alla quale il tumore si è ridotto di altri 4.5 kg.

Huang soffre di Neurofibromatosi, una malattia genetica che colpisce la crescita e lo sviluppo dei tessuti nervosi.

Huang Chuncai - L'uomo Elefante CineseHuang Chuncai - L'uomo Elefante CineseHuang Chuncai - L'uomo Elefante CineseHuang Chuncai - L'uomo Elefante CineseHuang Chuncai - L'uomo Elefante Cinese

Il tumore che gli deturpa il volto iniziò a crescere quando Huang aveva appena 4 anni. Da allora la massa non ha più smesso di crescere, fino a diventare un enorme tumore da 23 kg che gli ha impedito di vedere con l’occhio sinistro e che gli ha spostato l’orecchio fino all’altezza della spalla, deformandogli anche la spina dorsale.

In Cina Huang è conosciuto da tutti come l’ “Uomo elefante della Cina” e proprio questo è il nome del documentario che nel 2008 l’ha visto protagonista per Channel 4.

Tragic veronica chiede aiuto per combattere contro le radiazioni di Cernobyl

Veronica, l’ultima vittima di Chernobyl chiede aiuto

Tragic veronica chiede aiuto per combattere contro le radiazioni  di CernobylQuesta bambina può essere considerata l’ultima in ordine cronologico tra le vittime del terribile disastro di Chernobyl avvenuto nell’Aprile del 1986.

La piccola Veronica ha 4 anni ed è stata colpita dalle radiazioni sprigionatesi dalla centrale nucleare 24 anni fa, nonostante a quell’epoca lei non fosse neanche nata.

Fu il piccolo villaggio in cui vive, Korosten, ad essere completamente investito dalle radiazioni nucleari che tutt’oggi continuano a provocare vittime e malformazioni tra gli abitanti della zona.

Veronica da circa un anno ha il viso totalmente deturpato e i suoi occhi sono talmente deformati da impedirle quasi totalmente la vista.

Il cancro che la colpisce è nato all’interno del suo nervo ottico e si è esteso poi in tutto il volto, spingendo i bulbi oculari sempre più fuori dalle orbite.

I medici che l’hanno visitata sono sicuri che se la bimba non andrà presto via dal suo villaggio, le conseguenze potrebbero portarla anche alla morte.

L’unica soluzione per continuare a sperare è quella di portare Veronica in Israele dove i medici potrebbero sottoporla ad una terapia in grado di salvarla.

La famiglia però è molto povera, guadagna meno di 120 euro al mese e per loro sarebbe impossibile raggiungere la cifra di 40mila euro richiesta dai medici israeliani.

Tragic veronica chiede aiuto per combattere contro le radiazioni  di CernobylLa mamma di Veronica, la signora Svetlana, 31 anni, afferma: “Mia figlia soffre ogni ora della sua vita, a causa della malformazione non riesce a chiudere gli occhi che sono sempre asciutti e rossi. Anche la notte è costretta a tenere gli occhi aperti e ormai non riesce neanche più a vedere”

“Quando sono sola piango in silenzio per non farmi sentire da lei. I medici dicono che ha un rara forma di cancro e che se non sarà operata non sanno se riuscirà a sopravvivere, ma noi non abbiamo abbastanza soldi per portarla in Israele.”

L’operazione in caso di riuscita, potrebbe combattere il cancro che colpisce Veronica, i medici potrebbero rimuovere la massa tumorale che si estende attorno ai suoi nervi ottici e riportare il bulbo all’interno delle orbite.

Per questo come ho già fatto con il caso della ragazza Avatar, vi chiedo un aiuto per la famiglia di Veronica, affinchè questa operazione possa essere effettuata. Se volete donare qualche euro, andate sul sito di Journalism Without Borders a questo indirizzo.

L’uomo elefante dei nostri giorni – Yang Huiming

Un sorprendente uomo elefante dei nostri giorni, già in passato ce ne fu uno. I medici stanno studiando il raro caso di Yang Hiuming, 28 anni, che soffre di una strana malattia che ha causato la crescita di un enorme tumore sul suo volto.

L’uomo che proviene da una zona rurale nel centro della Cina, devo convivere giornalmente con un enorme protuberanza che gli attraversa il viso, passando per il naso, salendo verso la fronte, fin sopra la testa.

La crescita del tumore ha avuto inizio da una piccola ciste grande quanto un fagiolo, per poi estendersi rapidamente su tutta la faccia.

Il chirurgo dell’ospedale di Pechino dove Yang è sotto osservazione crede che la massa tumorale si sia sviluppata a causa di una disfunzione del cervello. Il piano dei dottori è quello di rimuovere il tumore sostituendolo con una placca in metallo per evitare che ricresca.

Intanto l’uomo dice: “Tutto quello che voglio è sembrare come tutti gli altri. Spero e prego che questa cura possa funzionare.”

E noi incrociamo le dita con lui.