10mila colombe soggette a perquisizione anale

In occasione della festa nazionale cinese dovevano essere liberate diecimila colombe, ma quando il rischio di attentati è alto ci vanno di mezzo pure loro…

Colombe perquisizione anale

Secondo un tweet pubblicato dal “People’s Daily“, il quotidiano nazionale cinese, le colombe hanno dovuto subire una perquisizione anale perché sospettate di trasporto di esplosivi; sospetto smentito, perché i poveri animaletti non portavano proprio nulla.

In seguito la notizia è stata confermata anche dal China Pigeon Net, secondo cui era indispensabile un controllo anale delle colombe in quanto avrebbero potuto rovinare il 65esimo anniversario della fondazione della Repubblica provocando una strage.

Piccioni perquisiti

Kuşköy, il villaggio turco dove si comunica fischiando

Kuşköy, il villaggio turco dove si comunica fischiando

A Kuşköy, un piccolo paesino della Turchia, gli abitanti comunicano tra loro da più di 400 anni fischiando.

Questo affascinante metodo di comunicazione si chiama “kuș dili” – o più semplicemente “linguaggio degli uccelli”. È stato inventato più di 400 anni fa, quando gli abitanti, lavorando nei Monti del Ponto, avevano la necessità di comunicare tra di loro ma erano impossibilitati a farlo a causa del terreno irregolare che impedisce di muoversi facilmente, anche per brevi distanze. Ispirati dagli uccelli, quindi, hanno cominciato a fischiare sillabe di parole turche che si sono rivelate molto più efficaci delle urla.

Kuşköy, il villaggio turco dove si comunica fischiando

Chi conosce questa lingua riesce a fare lunghi discorsi anche molto complessi, solamente fischiando. Il suono riesce ad echeggiare per un chilometro; se la distanza che ha bisogno di percorrere per raggiungere il destinatario dovesse essere maggiore, i vicini – o chi sente i fischi – sono così gentili da fare un “passaparola” per far arrivare il messaggio a destinazione.

La comunità di Kuşköy è sempre stata molto unita, almeno fino al 1986, quando anche da loro è arrivata l’elettricità. Da quel momento hanno imparato i benefici e la comodità della corrente elettrica e il linguaggio degli uccelli sta lentamente morendo.
Alcune persone, giustamente, credono che si debba sforzarsi a tener viva questa tradizione e insegnarla ai ragazzi, nonostante l’avvento di smartphone e affini.