Paga un debito con action figures di Star Wars ma viene ucciso

Un uomo ha tentato di estinguere un debito di $3.000 con la sua collezione di action figures di Star Wars, ma l’epilogo non è stato dei migliori visto che c’è stato un omicidio di mezzo.

Carlos Palomares Maldonado era un amante di Star Wars, al punto da possedere gadget e action figures della saga; una passione che credeva potesse aiutarlo, anche in momenti particolarmente difficili.

L’uomo infatti era debitore di ben 3.000 dollari nei confronti di tale Pablo Christian Larumbe Rojas di 34 anni e, per ovviare alle conseguenze dell’ira dello strozzino, ha sperato di poterlo ripagare con le sue amate action figures. Quando però quest’ultimo si è visto recapitare un mucchio di “bamboline insignificanti” al posto dei soldi, ha reagito nel peggiore dei modi, uccidendo il povero Carlos.

L’uomo, fuggito negli USA, è stato in seguito arrestato e rimpatriato in Messico; la polizia di San Francisco, responsabile della cattura, ha ironizzato: “La forza non era dalla parte del signor Larumbe, quando lo abbiamo ritrovato”.

Uccide mosche per hobby

Pensionata cinese trascorre le giornate a uccidere mosche

Ruan Tang, una pensionata 80enne cinese, si è imposta una sola missione nella vita: uccidere più mosche possibile.

Uccide mosche per hobby

Al mondo esistono una miriade di persone dai passatempi più strani e incredibili, da l’uomo che si fa prendere a pugni al collezionista di gadget sugli hamburger, ma questa signora ha voluto rendersi utile per la sua comunità inseguendo uno stravagante hobby. Infatti Ruan Tang, da quando è andata in pensione 14 anni fa, ha dedicato il suo tempo libero a uccidere mosche.

La donna passa otto ore al giorno per scorrazzare tra i rifiuti del vicinato e per le vie del suo paesino, cercando di catturare i fastidiosi insetti; ha dichiarato che crede di raggiungere una media di mille mosche uccise ogni giorno, mentre c’è già chi la considera l’eroina della comunità.

“È una vera e propria killer di mosche, è la nostra eroina. Immaginate solo quanti insetti ci sarebbero se lei non se ne occupasse ogni giorno” è quanto ha dichiarato Jian Hsiao, il vicino di casa.

Effettivamente, soprattutto con l’arrivo dell’estate, chi non sogna di avere una vicina di casa così premurosa come lei?

Si dimentica di comprare gli spaghetti, chef cerca di uccidere la moglie

SpaghettiUno chef ha strangolato sua moglie dopo che questa si era dimenticata di comprare gli spaghetti al supermercato. Vedat Aygin, 30 anni, proveniente da Downham Road a Sheffild nel Regno Unito, si è presentato alcuni giorni fa davanti ai giudici con l’accusa di tentato omicidio aggravato da futili motivi.

Secondo le ricostruzioni, l’uomo avrebbe chiesto a sua moglie per quale motivo non ci fossero spaghetti in casa, iniziando così una furibonda litigata: “Non ti avevo dato i soldi per comprare gli spaghetti?” – avrebbe detto l’uomo alla moglie – “Sto per rendere la tua vita un inferno!”

E così è stato, dopo averla presa per i capelli, le ha sbattuto la testa contro il muro, rompendolo. Solo il respiro affannato della donna è riuscito a fermare la furia omicida dello chef che credeva di averla uccisa.

I giudici hanno disposto che l’uomo venga tenuto sotto sorveglianza per 24 mesi e che venga costretto ad una multa di 350 sterline, più i costi processuali.

Fin troppo poco per un pacco di spaghetti!

Muto come un pesce

Ladro uccide pesciolino rosso perchè non vuole testimoni del furto

Muto come un pesceIl ragazzo autore del gesto sconsiderato quanto inutile è stato bloccato dalla polizia e portato in carcere con l’accusa di furto aggravata da maltrattamento di animali.

Secondo quanto ricostruito il 16enne si era intrufolato all’interno dell’abitazione insieme a 2 complici di 15 e 17 anni.

I tre avevano rubato alcune console, 30 videogiochi, cd musicali, 30 DVD, una pistola ad aria compressa e alcuni gioielli.

Prima di andare via però, il ragazzino voleva assicurarsi che nessuno potesse risalire alla loro identità e non fidandosi del detto ‘Muto come un pesce’ ha deciso di evitare ogni problema uccidendo il pesciolino rosso all’interno dell’acquario affinchè non rimanessero in vita testimoni del furto.

Il ladro ha quindi riempito l’acqua con mostarda, ketchup e altre spezie e in pochi minuti il pesciolino è morto.

Ora i 3 dovranno affrontare un processo presso il tribunale dei minori, purtroppo però il pesce non potrà comparire in aula per essere interrogato come testimone informato sui fatti.