Bloccata su un social si vendica della persona sbagliata

Bloccata su un social network, si vendica sulla persona sbagliata

Nel Transbaikal, regione russa, una donna ha incendiato del fieno che sembrava appartenere a un suo amico per vendicarsi del blocco del profilo su un social network.

Bloccata su un social si vendica della persona sbagliata Non deve averla presa molto bene la donna che, dopo essere stata bloccata da un amico in un noto social network, ha deciso di vendicarsi realmente.

Essendo a conoscenza di dove abitasse, ha voluto infierire incendiando un enorme mucchio di fieno che si trovava nel campo dell’uomo.

Convinta di essersi fatta giustizia è stata fermata dalla polizia locale, che invece le ha confermato l’esatto opposto: il fieno non apparteneva al suo bersaglio, ma a un suo vicino, che ora dovrà affrontare le ingenti perdite.

La donna è stata accusata di incendio doloso e rischia fino a cinque anni di reclusione, il tutto per una semplice lite sul web; meglio non sapere come avrebbe reagito a un litigio “reale”!

Coppia di anziani si vendica dei rumori dei vicini con la musica degli Iron Maiden

Una donna di 71 anni e il marito di 81 si erano stancati così tanto dei rumori dei vicini che hanno pensato di vendicarsi mettendo le canzoni degli Iron Maiden a tutto volume fino a notte fonda.

Coppia di anziani si vendica dei rumori dei vicini con la musica degli Iron Maiden Ora la coppia, che vive in una casa a schiera nei pressi di Stoccolma, dovrà affrontare un’accusa per molestie a causa della loro vendetta heavy metal, che è andata avanti per tutto l’inverno.

I vicini dichiarano che i due anziani tenevano la musica ad altissimo volume anche fino alle 4 del mattino. La Polizia, costretta ad intervenire, ha trovato un impianto audio nel loro balcone puntato proprio verso la casa dei vicini, che stava suonando “Afraid to shoot strangers” degli Iron Maiden al massimo volume, e un ulteriore impianto in cantina, puntato verso il muro della camera da letto dei vicini.

La vendetta della coppia è cominciata a causa di un “fischio” che proveniva dalla proprietà dei vicini, trasferiti da poco; la signora ha dichiarato alla Polizia che a causa di quel fischio incessante è stata costretta a prendere dei sonniferi. “Volevamo fargli provare la stessa cosa”, ha affermato il marito.