Si tatua un ragno sulla guancia per combattere l'aracnofobia

Si tatua un ragno sulla guancia per combattere l’aracnofobia

Un ragazzo di Deltona (Florida, Stati Uniti) ha deciso di tatuarsi un ragno sulla guancia per combattere la sua paura dei ragni.

Si tatua un ragno sulla guancia per combattere l'aracnofobiaEric Rico Ortiz, 24 anni, lo scorso anno ha deciso di affrontare la sua irrazionale paura dei ragni con un tatuaggio sul viso. Ha spiegato la sua tattica a un giornale locale: “È per questo che l’ho fatto. Per farmi sapere di che cos’è che ho paura ma di evitare di averne paura. Capito cosa voglio dire? Tutti lo guardano come un dannato ragno, perché se vai in giro per casa sai di cosa sto parlando, vedi questi ragni, e salti, salti, quindi ne ho messo uno sulla mia faccia, e ho pensato sai cosa, voglio vedere cosa ne pensa la gente“.

Come ci si può aspettare, da quando ha il ragno tatuato Ortiz per strada viene guardato da tutti i passanti; alcuni sono infastiditi dal tatuaggio, altri fortunatamente sono più tolleranti. “Alcuni mi dicono: ‘Perché l’hai fatto? Non troverai mai un lavoro'”, racconta Ortiz. “Alcuni mi dicono: ‘È forte, amico. Il tatuaggio sul viso è una cosa che non farei mai ma quello è venuto bene'”.

La fidanzata purtroppo è stata una delle persone che hanno avuto una reazione negativa, difatti l’ha lasciato poco dopo essersi tatuato il ragno sulla guancia. Nemmeno i suoi amici su Facebook sembrano supportarlo molto, giudicando dai commenti. Il ragazzo però non si scoraggia ed è convinto che un giorno potrà guardarsi allo specchio senza saltare dalla paura, vincendo finalmente questa sua fobia, e potrà avere persino delle tarantole a casa.

Il viso di una signora anziana diventa un gargoyle (1)

Il viso di una signora anziana diventa un gargoyle

Gli abitanti di Cowley (UK) hanno scolpito con orgoglio molto più del nome di Nora Sly.

Il viso di una signora anziana diventa un gargoyle (1) Quando i residenti della cittadina hanno saputo che avrebbero potuto incavare l’immagine di una persona in una piccola torre di pietra (chiamata crocket) nella chiesa di St Mary hanno pensato subito al viso sorridente di Nora Sly.

L’uomo che ha costruito le nuove torri per la chiesa ha suggerito di aggiungerci un gargoyle dalla faccia umana.
Hanno votato all’unanimità per immortalare Nora, che ha vissuto nel paese per tutta la vita e frequenta la chiesa da circa 60 anni.
Nora, una segretaria ormai in pensione, ha affermato di essere stupefatta quando le è stato detto cos’aveva deciso di fare la comunità per onorarla.

“Ero sbalordita quando mi hanno detto che avrebbero messo la mia faccia nella chiesa. Ci sono molte persone che meritano questo onore più di me”, afferma l’anziana signora. “Non ne sapevo nulla finché non l’hanno detto in una riunione parrocchiale, dopo che era già stata incisa”.

Il viso di una signora anziana diventa un gargoyle (2)

Nora ha detto anche che è un po’ imbarazzante sapere che le generazioni future potranno guardare in alto e vederla, ma ne è entusiasta ugualmente.
Il 31 gennaio il paese festeggerà insieme a Nora il suo 90º compleanno.

Katie Renfroe, la bimba con le guance giganti (1)

Katie Renfroe, la bimba con le guance enormi

Katie Renfroe, la bimba con le guance giganti (1)Un altro caso medico ai confini del reale. Una piccola bambina proveniente da Pensacola in Florida è affetta da una rarissima malattia che rende il suo volto deformato, con delle guance grandissime.

Katie Renfroe ha quattro anni ed è affetta da megalencefalia. La malattia gli era stata diagnosticata già prima della nascita ma è solo dopo la sua nascita che i medici hanno dovuto asportarle parte del cervello per poter controllare le crisi che colpivano la piccola anche 50 volte al giorno.

“Tutto quello che sappiamo è che le diamo tutto il nostro amore e tutta l’attenzione che riusciamo” – afferma la madre Angie – “Non l’abbiamo mai trattata come se avesse un handicap”.

La signora Angie ricordata con affetto il parto di Katie, avvenuto nel 2008, e afferma di aver subito un parto cesareo di cui non si ricorda molto, solo le sue grandi e tenere guance.

Katie Renfroe, la bimba con le guance giganti (2)Katie Renfroe, la bimba con le guance giganti (3)Katie Renfroe, la bimba con le guance giganti (4)

Katie è la sesta degli otto figli di Angie e Danial Renfroe. Tutti i suoi fratelli godono di ottime condizioni di salute.

Per il futuro di Katie si prospettano una serie di operazioni chirurgiche (7 per la precisione) che potranno restituirle un aspetto fisico quasi normale.

Noi nel frattempo le auguriamo lunga vita.

Hostgator Dotcom - L'uomo pubblicità (3)

Hostgator Dotcom aka Billy Gibby, l’uomo che si tatua le pubblicità sul corpo

Se il nome Hostagator Dotcom vi ricorda il nome di una famosa azienda di hosting, non preoccupatevi, è solo il nuovo nome di Billy Gibby, un uomo che ha fatto della vendita di se stesso un vero e proprio business.

Hostgator Dotcom - L'uomo pubblicità

Billy, conosciuto nell’ambiente come “Il cartellone pubblicitario umano”, è un giovane americano provieniente dall’Alaska che da circa 10 anni vende spazi pubblicitari sul suo corpo, garantendo in cambio un’esposizione pubblicitaria a vita. Da quando ha iniziato, il giovane si è fatto tatuare decine di siti internet e nomi di prodotti in commercio in ogni parte del suo corpo (37 per la precisione) e solo il suo viso, conta quasi 10 indirizzi internet tatuati.

Il ragazzo afferma di aver seguito questa strada per sostenere una causa molto importante, la raccolta fondi per la donazione degli organi.

Nonostante siano passati molti anni, Billy, ancora vende spazi sul suo corpo e dal 2010 ha deciso di cedere completamente i diritti anche sul suo nome di battesimo al miglior offerente, ovvero la compagnia di hosting Hostgator.com, da qui il suo nuovo nome.

Hostgator Dotcom - L'uomo pubblicità (2)Hostgator Dotcom - L'uomo pubblicità (4)Hostgator Dotcom - L'uomo pubblicità (1)

“Lo faccio per assicurarmi che i miei figli non debbano crescere in mezzo alla strada” – ha dichiarato ai giornali l’uomo – “Il mio sogno è quello di potermi un giorno fare un unico tatuaggio su tutto il corpo per qualche sponsor e poter diventare magari una mascotte vivente”

Nonostante i soldi che questa attività gli ha fruttato negli anni, l’uomo afferma che uno dei più grossi problemi dovuti ai tatuaggi sono le numerose pubblicità per siti porno che lo screditano agli occhi di molte persone, soprattutto religiose.

Molti invece lo giudicano un criminale solo perché ha molti tatuaggi e gli occhi dipinti di rosso.

Nonostante questo e anche per colap della crisi, billy non ha intenzione di fermarsi e sono sicuro che potremo aspettarci altre trovate commerciali degne del suo nome!