Hostgator Dotcom - L'uomo pubblicità (3)

Hostgator Dotcom aka Billy Gibby, l’uomo che si tatua le pubblicità sul corpo

Se il nome Hostagator Dotcom vi ricorda il nome di una famosa azienda di hosting, non preoccupatevi, è solo il nuovo nome di Billy Gibby, un uomo che ha fatto della vendita di se stesso un vero e proprio business.

Hostgator Dotcom - L'uomo pubblicità

Billy, conosciuto nell’ambiente come “Il cartellone pubblicitario umano”, è un giovane americano provieniente dall’Alaska che da circa 10 anni vende spazi pubblicitari sul suo corpo, garantendo in cambio un’esposizione pubblicitaria a vita. Da quando ha iniziato, il giovane si è fatto tatuare decine di siti internet e nomi di prodotti in commercio in ogni parte del suo corpo (37 per la precisione) e solo il suo viso, conta quasi 10 indirizzi internet tatuati.

Il ragazzo afferma di aver seguito questa strada per sostenere una causa molto importante, la raccolta fondi per la donazione degli organi.

Nonostante siano passati molti anni, Billy, ancora vende spazi sul suo corpo e dal 2010 ha deciso di cedere completamente i diritti anche sul suo nome di battesimo al miglior offerente, ovvero la compagnia di hosting Hostgator.com, da qui il suo nuovo nome.

Hostgator Dotcom - L'uomo pubblicità (2)Hostgator Dotcom - L'uomo pubblicità (4)Hostgator Dotcom - L'uomo pubblicità (1)

“Lo faccio per assicurarmi che i miei figli non debbano crescere in mezzo alla strada” – ha dichiarato ai giornali l’uomo – “Il mio sogno è quello di potermi un giorno fare un unico tatuaggio su tutto il corpo per qualche sponsor e poter diventare magari una mascotte vivente”

Nonostante i soldi che questa attività gli ha fruttato negli anni, l’uomo afferma che uno dei più grossi problemi dovuti ai tatuaggi sono le numerose pubblicità per siti porno che lo screditano agli occhi di molte persone, soprattutto religiose.

Molti invece lo giudicano un criminale solo perché ha molti tatuaggi e gli occhi dipinti di rosso.

Nonostante questo e anche per colap della crisi, billy non ha intenzione di fermarsi e sono sicuro che potremo aspettarci altre trovate commerciali degne del suo nome!

Bimbo Picasso in Cina (1)

Genitori abbandonano il figlio perché ha il volto come quello di un Picasso

Bimbo Picasso Cina (3)Ci troviamo in Cina, dove un bambino è stato recentemente abbandonato dai genitori a causa della sua accentuata malformazione al volto.

Il piccolo è stato ritrovato dalla polizia cinese lungo l’autostrada di Hukun ed è stato trasferito provvisoriamente in una casa di accoglienza per orfani.

“Quando abbiamo notato il piccolo lungo il ciglio della strada abbiamo capito subito he qualcosa non andava.” – ha dichiarato l’ufficiale Jia Ma. – “Quando ci siamo avvicinati poi abbiamo capito che si trattava di un bambino con una rara malformazione al volto e che era stato abbandonato dai genitori.”

Bimbo Picasso in Cina (2)Bimbo Picasso in Cina (3)L’identità del piccolo è tuttora sconosciuta e nessuno, neanche il piccolo, è in grado di dare ai poliziotti informazioni sul suo nome e sui suoi genitori.

I medici intanto affermano che il bimbo è affetto da una condizione che provoca la crescita spontanea e incontrollabile del tessuto sul suo volto, facendolo assomigliare ad un capolavoro di Picasso. Al momento è esclusa l’ipotesi di una massa tumorale.

An Qi

An Qi, il bambino con la maschera di capelli sul volto

An QiI medici cinesi hanno accettato di operare gratuitamente il piccolo An Qi, un bambino di appena 8 anni, affetto da una rara forma di Ipertricosi che fa in modo che metà del suo viso sia ricoperto da una folta chioma di peli, quasi a formare una maschera.

An Qi, proviene da Dahui, nella provincia di Jilin, e attualmente vive con i nonni dopo che il padre è morto quando aveva 4 anni e sua madre si è risposata con un altro uomo.

Il nonno Fan Jingzue afferma:”A causa della sua malattia, An si copre molto spesso il volto con le mani per non farsi vedere dagli altri. Mi ha chiesto spesso di curarlo, ma io purtroppo non posso fare niente per lui. Non vuole neanche andare all’asilo perché ha paura che gli altri bambini possano chiamarlo ‘scimmia’ o ‘peloso’.”

Fortunatamente però, l’ospedale Min Yi Plastic Surgery ha accettato di operare il piccolo gratuitamente.

Il direttore dell’ospedale Zheng Xiaoqin afferma chesi tratta di un caso chirurgico inusuale e che ci vorrà del tempo prima di ottenere risultati.

“Quando tutto sarà finito, An avrà finalmente un volto nuovo!”

Bimbo infilzato con le forbici

Si infilza con le forbici, bimbo sopravvive miracolosamente

Bimbo infilzato con le forbiciIl caso di Yuqi Lui ha sconvolto i medici cinesi che lo hanno curato, tanto da far pensare ad un miracolo dopo che il piccolo bambino ha rischiato di morire infilzandosi al volto con delle forbici.

L’impressionante incidente è avvenuto quando Yuqi, 4 anni, stava tagliando come da tradizione un nastro portafortuna insieme ai suoi familiari durante una festa nel villaggio di Erbozi, nella parte occidentale del paese.

Il bimbo, notando il padre arrivare,  ha iniziato a correre verso di lui, inciampando e infilzandosi in modo grave con le forbici, che gli sono arrivate a pochi millimetri dal cervello.

La madre Fengshuang ha dichiarato:” L’ho sentito urlare ‘papà!’ e correre via. Ho guardato alla finestra aspettandomi di vederlo, ma mentre mi voltavo l’ho sentito urlare. Ho avuto un terribile sussulto al cuore. Sono corsa verso di lui e ho visto che si era infilzato con le forbici che aveva poco prima in mano.”

Così è iniziato un disperato viaggio con un camioncino agricolo verso tutti gli ospedali più vicini alla ricerca di un medico in grado di poter curare il piccolo Yuqi.

Dopo 17 ore di viaggio finalmente i chirurghi dell’Istituto Pediatrico di Pechino hanno accettato di operare il bimbo.

Le lastre mostrano che le forbici non hanno raggiunto il cervello grazie alla resistenza che la mascella ha avuto nei confronti delle lame.

Dopo 2 settimane di ospedale Yuqi si può considerare fuori pericolo.

“Abbiamo speso tutti i nostri risparmi per effettuare questa operazione, ma ne è valsa sicuramente la pena. Abbiamo restituito a nostro figlio la luce del sole.” – conclude la madre.
Di seguito alcune foto non adatte ai più sensibili

Kang Kang il bambino cinese nato con la maschera al volto

Kang KangAncora una volta eccoci qua a parlare di un caso di malformazione Made in China. Questa volta il conto con la sfortuna l’ha pagato un piccolo bimbo della provincia di Guangdong in Cina.

Il piccolo Kang kang, 14 mesi appena, è nato con una maschera sul volto. Un visino tirato e scavato al suo interno, che a prima vista sembra una maschera.

La madre, la signora Yi Xilian, dice che il suo piccolo figlio soffre dalla nascita di una malformazione congenita, sulla sua faccia c’è una fessura che gli divide il volto in due parti.

Il professore Wang Duquan del Changsha Hospital di Hunan dice che le cause di questa malformazione potrebbero essere state moltissime, un’infezione embrionale o gli effetti di alcune medicine ingerite dalla madre, anche se Yi giura di aver assunto durante la gravidanza solo alcune pastiglie contro l’aborto, prescrittele dal medico.

Wang dichiara di non aver mai visto un caso del genere: “Questo caso è molto diverso dai casi di Labbra Leporine. E una malformazione che riguarda tutto il volto, non solo i muscoli, ma anche le ossa sono coinvolte.”

Per fortuna dai primi studi sembrerebbe che il piccolo Kang Kang, oltre ai problemi al volto non dovrebbe soffrire di altre disfunzioni o ritardi mentali.

I chirurghi dell’ospedale in cui il piccolo è ricoverato affermano che la situazione potrebbe essere migliorata attraverso 2 operazioni che permettano di ricucire l’incavatura al resto del volto, collegando i muscoli facciali e solo infine, ricostruendo le ossa.

Il professor Wang, si è già ripromesso di fare il possibile per restituire al piccolo Kang un volto normale, ma essendo la prima volta che si appresta ad un’operazione del genere, gli esiti potrebbero essere inaspettati.

Speriamo bene, mi fa tanta tenerezza questo bimbo.