Muore e si risveglia nella bara

Muore e si risveglia nella bara durante il funerale

Ad un funerale in Zimbabwe, parenti e amici di un uomo 34enne sono stati colti di sorpresa mentre l’ospite d’onore si alzava dalla bara.

Muore e si risveglia nella bara Secondo i media locali, Brighton Dama Zanthe – l’uomo apparentemente morto – ha cominciato a muoversi nella bara durante il suo funerale, lasciando tutti a bocca aperta.

“Sono stato il primo a notare che il signor Zanthe stava muovendo le gambe mentre ero in fila per vedere il suo corpo. Inizialmente non credevo ai miei occhi ma poi ho capito che stava muovendo anche altre parti del corpo” ha dichiarato un presente.
Fortunatamente Zanthe si è svegliato in tempo; il suo corpo sarebbe stato portato nella camera mortuaria il giorno dopo.

Dopo la “resurrezione”, l’uomo è stato portato in un ospedale locale dove è stato tenuto sotto controllo per due giorni prima di essere rilasciato.

La piscina del diavolo – Nuotare sull’orlo della cascata

Potrà sembrare una pazzia, ma posso assicurarvi che le persone che vedete nelle immagini non sono assolutamente ritoccate a computer e poste ai margini di una cascata. Quelle che potete vedere sono le cascate Victoria nello Zimbabwe alte più di 100 metri.

picina del diavolo

Questa cascate sono situate nel Sud dell’Africa tra lo Zimbabwe e lo Zambia. Nel periodo che va da Settembre a Dicembre grazie al flusso dell’acqua che rallenta notevolmente è possibile nuotare in quella che viene chiamata “Devil’s Pool” (Piscina del Diavolo), una piscina naturale creata dalle rocce proprio a ridosso del margine della cascata.

I locali che conoscono molto bene la cascata e la piscina, si divertono a tuffarsi nella piscina senza alcun timore, in uno specchio d’acqua che offre uno scenario spettacolare.

I turisti molto più intimoriti dalla cosa si immergono con molta più cautela, ma chi è entrato può assicurare che il bagno nella piscina del Diavolo è un’esperienza fantastica ed emozionante.
L’unica pecca è che a quanto pare ora i nativi si sono organizzati per far pagare i turisti che vogliono provare quest’esperienza più unica che rara.