Acquario cilindrico più grande del mondo

acquario cilindrico più grande del mondo 2

Situato nell’atrio del Radisson SAS Hotel a Berlino, in Germania, l’AquaDom alto 14 metri è la piscina cilindrica più larga mai costruita.

Riempita con altre 900.000 litri di acqua salata, contiene circa 2600 pesci di 56 diverse specie. Gli ospiti e i visitatori possono godere di un fantastico spettacolo grazie all’ascensore a vetri trasparenti posizionato all’interno della vasca che permette di raggiungere il ristorante situato al di sopra dell’acquario.

acquario cilindrico più grande del mondo

Pony crede di essere un cucciolo di cane

Proprio come il suo amico labrador, agita la coda, va a prendere i legnetti e si sdraia a pancia in su per farsi grattare la pancia…

..in realtà non è un cane, infatti gli zoccoli e la sua criniera ci rivaleno che è un pony!

pony cane

Rory questo è il suo nome ha quasi otto mesi e ha mostrato il suo lato canino dopo aver fatto amicizia con i cani dell’Essex Horse and Pony Sanctuary a Pitsea in Inghilterra.
Rory era stato rifiutato dalla sua mamma dopo la nascita a Colchester più precisamente Venerdì 13 Ottobre (che sia un caso?).

La sua padrona, la signora Sue Allery afferma di non aver mai visto niente di simile in 18 anni di attività. Aggiungendo che i veterinai che lo hanno visitato non riuscivano a credere ai propri occhi.

Dopo essere arrivato al centro di accoglienza, Rory si è ammalato e ha passato la maggior parte del suo tempo in infermeria per essere curato dai medici. Attirando ben presto l’attenzione dei due labrador Alfie e Millie, i cani della direttrice del centro Sam Edwards.

“Rory vuole stare tra la mie gambe con i suoi piccoli zoccoli e Alfie vuole sempre salire e lavarli” dice la signora Allery “e quando viene lasciato solo con i baffi bianchi dopo aver bevuto il latte Alfie vuole pulire anche quelli.

Ciò nonostante, Rory finisce per essere più simile a Millie in quanto la sua grandezza si avvicina maggiormente a quella del pony”.

I veterinari sostengono che sia un comportamento naturale consuguente all’abbandono della madre quello di imitare un altro animale nelle sue abitudini e questo è proprio quello che è successo al piccolo Rory.

Gb, troppi "gas": multate le mucche


Governo: contribuiscono a inquinamento

L’inquinamento atmosferico è un problema serio e forse anche per questo in Gran Bretagna hanno deciso di non sottovalutare nulla. Tanto che il ministero dell’Ambiente ha avvertito gli allevatori: limitate le flatulenze delle vostre mandrie, opppure verrete multati. Le emissioni di gas metano dei bovini ammontano al 7% di quelli che provocano l’effetto serra, e oltre un terzo di tutta l’immissione di metano nell’aria.

Secondo David Milliband, il ministro per l’Ambiente, entro il 2020 l’industria dell’allevamento dovrà fare la sua parte per limitare le emissioni dannose, pena sanzioni.

Per Milliband, le flatulenze bovine possono essere limitate dando mangimi diversi agli animali, facendoli vivere più a lungo, o facendo sì che esse diventino combustibili nella forma di biogas.

Nessuno, però, ha specificato se verrà introdotta una “tassa sul peto”.

(Fonte Tgcom.it)

Non ha soldi per pagare il conto e usa il cane


Alla sete non si comanda. E quando si tratta di bere una birra si arriva anche a soluzioni estreme. Come nel caso di un tedesco che per pagare alcuni bicchieri della “preziosa” bevanda ha ceduto il cagnolino della figlia a un barista. Tutto era iniziato quando il protagonista della vicenda si era offerto di portare l’animale, di razza bearle, a fare una passeggiata nel parco.

Ma durante il tragitto l’uomo si era fermato al bar e qui aveva iniziato a bere. Per pagare il conto di 40 euro, non avendo soldi, aveva deciso di lasciare il cucciolo come pegno. Fortunatamente l’avventura per lo sfortunato cucciolo si è conclusa positivamente. Secondo l’agenzia Reuters, infatti, è stato restituito alla padroncina. Che di sicuro prima di affidarlo al padre ci penserà due volte.

(Fonte Tiscali.it)

Divorzia e chiede alimenti per il gatto


Il divorzio avviene per colpa del marito e la moglie chiede gli ‘alimenti’ anche per il gatto.
Ma il giudice di Bolzano glieli nega . La singolare richiesta proviene da una donna, 51 anni, con un lavoro da impiegata che al momento dell’istanza di divorzio, oltre all’assegno di mantenimento per se’ aveva chiesto 1.200 euro l’anno per poter accudire l’amato felino. Il giudice ha respinto la richiesta perche’ l’animale nel nostro ordinamento giuridico non e’ soggetto di simili diritti.

(Fonte Yahoo.it)

Love story tra un Pellicano e la sua infermiera

LONDRA – Succede. Ci si può innamorare di chi ci cura e con pazienza e ci rimette in salute dopo una malattia. E’ capitato anche a Romeo, un pellicano, che non riesce a togliersi dalla testa la bionda infermiera che lo ha soccorso e lo ha fatto guarire.

Una passione che non lascia spazio a dubbi e che sta creando anche qualche imbarazzo alla donna, Alexis Bailey, 47 anni, che non riesce più a fare normalmente il suo lavoro nella clinica per il soccorso degli animali, la SPCA Middlebank Rehabilitation Unit a Fife, in Scozia, se Romeo è nei paraggi.

Ogni volta che la vede lui la punta, la corteggia, la omaggia di un complesso rituale per l’accoppiamento. La guarda dritto negli occhi, e quando sono soli, cerca di fare colpo su di lei. Sguardi intensi, approcci inequivocabili.

E’ delicato, le accarezza i capelli con il becco, gioca con i lacci delle sue scarpe. Ma può diventare violento, se crede di dover difendere l’oggetto della sua passione. Ha inseguito e morso i veterinari e gli ignari colleghi dell’infermiera che si frapponevano fra lei e lui.

C’è poco da fare, è proprio innamorato. I sintomi sono tutti lì. “Se manco per un po’ di tempo si rifiuta di mangiare ed è così contento di vedermi appena ritorno”, ha raccontato la donna al quotidiano britannico Daily Telegraph. Lei si sente in colpa, per gli assalti ai colleghi, che un po’ la prendono anche in giro. Eppure giura di non aver fatto nulla per incoraggiarlo: “Ho solo risposto ad una richiesta di soccorso per un pellicano malato, una sera dello scorso ottobre – spiega-. Gli ho dato gli antibiotici e l’ho messo tranquillo per la notte”. Da quel momento è scattata la scintilla e lui non ha più voluto lasciarla.

Ma la loro storia d’amore dovrà finire. Romeo, che è originario dell’Africa sub-sahariana ed abita nell’isola di Man, ha incontrato Alexis dopo essersi perso, finendo in uno stagno del Berkshire, dove lei lo ha soccorso.

Ora però sta bene e può ritornare a casa, dai legittimi proprietari. Ma non sarà una passeggiata, teme l’infermiera, che in diversi anni di servizio ha trattato diversi animali, ma non ha mai visto nulla del genere.

Ha paura che Romeo non se ne farà una ragione tanto facilmente, quando capirà che dovranno separarsi. Ma anche per lei non sarà indolore. “Non riesco a pensare a come sarà venire al al lavoro e non trovarlo più”, ha confessato. “Spero solo che mi dimentichi in fretta, quando si ritroverà in compagnia delle altre pellicane”.

(Fonte Repubblica.it)