“Blackout Tattoo”, la nuova tendenza tra gli amanti di tatuaggi

Il nome è sicuramente evocativo e descrive alla perfezione questa nuova tendenza che sta prendendo piede tra gli amanti dei tatuaggi e della body modification, i blackout tattoo sono dei tatuaggi completamente neri che ricoprono intere parti del corpo.

blackout-tattoo-trend

A differenza dei molto più diffusi blackwork o dei tatuaggi della tradizione polinesiana (Hawaii, Maori della Nuova Zelanda), i blackout si distinguono per un uso più “estremo” dell’inchistro e soprattutto della porzione di pelle ricoperta, che in alcuni casi si avvicina al 100% del corpo.

Il pioniere di questa moda è un tatuatore di Singapore, Chester Lee (qui il suo profilo instagram) che stufo dei soliti tatuaggi Old School ha deciso di cambiare completamente generre e di dedicarsi a questa nuova forma di arte.

“Per anni ho tatuato in stile Old School, con il passare del tempo però questo genere di tatuaggi ha iniziato a stancarmi, un po’ per la ripetitività, un po’ per i limiti che il genere stesso impone, per questo quando sono venuto a conoscenza di questo nuovo genere ho deciso di intraprendere questa nuova strada e di proporre ai miei clienti questi tatuaggi.”

Con il passare del tempo le persone stanno imparando sempre più ad apprezzare le forme e le linee che questa tipologia di tatuaggio esalta sui corpi delle persone.

Anche se attualmente potrebbe sembrarvi un po’ eccessivo chissà che un giorno non prenda piede anche in Italia. Noi una proposta ce l’abbiamo: inventare anche i whiteout tattoos per le persone di colore.

 

Nato senza braccia, diventa tatuatore professionista con i piedi

Brian Tagalog, nato 27 anni fa senza braccia è un giovane artista Hawaiiano che ha fatto della sua passione un lavoro, diventando il primo tatuatore professionista al mondo a tatuare con i piedi.

Dopo aver passato l’infanzia ad Honolulu, Brian si è trasferito con i genitori a Tucson in Arizona, qui ha coltivato la sua passione per i disegni e ha iniziato a sognare di diventare un tatuatore. Inizialmente non è stato facile convincere gli studi di tatuatori ad insegnare a Brian il mestiere, ma grazie anche all’aiuto della nonna, il ragazzo è riuscito ad acquistare la sua prima macchinetta e ad affinare la sua tecnica più unica che rara.

tatuatore senza braccia

Dopo 11 anni di gavetta e moltissimi rifiuti dagli shop della sua città, oggi finalmente Brian ha aperto il suo negozio di tatuaggi “Tattoo by foot”.

La più grande soddisfazione di Brian sono i volti dei suoi clienti quando si rendono conto di quanto riesca ad essere bravo nonostante il suo limite fisico.

“Non arrendetevi mai, se volete qualcosa rincorretela fino a quando non riuscirete ad averla. Tutto è possibile!” – dichiara entusiasta Brian.

Led sottopelle, la nuova trovata dei biohacker

Si fanno chiamare biohacker e sono sempre alla ricerca di nuove tecnlogie da poter integrare al proprio corpo, anche solo a scopo estetico.

Così, dopo i misuratori di temperatura corporea, i misuratori di glucosio, i trasmettitori a radio frequenza, questo gruppo di pseudo cyborg, ha inventato gli impianti a led luminosi.

led sottopelle

SI tratta di chip grandi quanto una moneta, impiantati sottopelle sui dorsi delle mani o sugli avambracci e in grado di illuminarsi per 10 secondi ogni volta che un magnete viene posizionato vicino al sensore integrato, alimentato con una batteria da 3 volt.

Questo tipo di operazione contravviene al giuramento di Ippocrate, per questa ragione molti appassionati di biocibernetica si praticano da soli i tagli e gli impianti o si affidano alle mani esperti di alcuni guru biohacker come Jowan Österlund.

Si fanno impiantare un apribottiglie al posto di un dente

Si fanno impiantare un apribottiglie al posto di un dente

Nella carriera di un rugbista può capitare di perdere denti, ma perché sostituirli con delle capsule quando ci si può fare impiantare un apribottiglie?

Si fanno impiantare un apribottiglie al posto di un dente

È così che tre giocatori di rugby, rispettivamente Johnathan Batiga, Pablo Kwiczor e Uriel Santiago, con l’aiuto di Salta, azienda che, guarda caso, è specializzata nella produzione di birra, sono ricorsi a un intervento chirurgico per modificare le proprie arcate dentali aggiungendo un extra che non li fa passare inosservati. (altro…)

Si fa rimuovere il naso per somigliare a Teschio Rosso

Si fa rimuovere il naso per somigliare a Teschio Rosso

Henry Damon, 37enne venezuelano, ha una grande passione per i fumetti, al punto da aver preso una decisione definitiva: sottoporsi a quanti più interventi possibile per somigliare a Teschio Rosso, nemico di Capitan America.

Si fa rimuovere il naso per somigliare a Teschio Rosso

Affidatosi alle mani del dottor Emilio Gonzalez, Henry si è spinto oltre al semplice cosplay arrivando a tatuarsi volto e occhi, rimuovere parte del naso e, in futuro, ricorrerà a impianti di silicone su guance e mento. (altro…)

Jordan Parke, l'uomo che vuole diventare Kim Kardashian

Jordan Parke, l’uomo che vuole diventare Kim Kardashian

In questi giorni vi abbiamo riportato di come molti fan della donna si siano spinti a imprese folli o siano stati scaricati dalle compagne per la propria ossessione, ma la Kardashian-mania si spinge oltre, e l’inglese Jordan James Parke ha deciso di voler assomigliare il più possibile alla bella Kim.

Jordan Parke, l'uomo che vuole diventare Kim Kardashian

Oltre cinquanta interventi, 150mila dollari di botox, fillers per labbra e guance, sopracciglia tatuate e rimozione completa dei capelli via laser, il tutto per assomigliare a colei che definisce “la più bella donna mai esistita”. (altro…)

Fanatico della body art, sette anni per trasformarsi in un ornitorinco

Fanatico della body art, sette anni per trasformarsi in un ornitorinco

Un fanatico della body art ha passato gli ultimi sette anni della sua vita a cercare di trasformarsi in un ornitorinco umano.

Fanatico della body art, sette anni per trasformarsi in un ornitorinco

Jenya Bolotov ha allungato otto parti del suo viso per cercare di simulare al meglio il becco di un ornitorinco, che a quanto dice il ragazzo è quello che ha sempre voluto essere. “Esternamente ora sono un ornitorinco. Dentro invece sono più un uccello. Sono i miei animali spirituali e mi appaiono nei sogni”, ha detto il 26enne russo.

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