Ecco i cioccolatini fatti a forma di ano

Mangereste mai un cioccolatino a forma di ano? Una cioccolateria inglese, dal 2004, vende questo tipo di cioccolatino fatto a mano con pregiato cioccolato belga.

Ecco i cioccolatini fatti a forma di ano (2)

Si chiamano “Edible Anus”, ovvero “ani commestibili”, e sono cioccolatini un po’ particolari fatti a forma di ano. Per farli somigliare così tanto alla forma dell’ano viene usato uno stampo creato dal posteriore di un bellissimo modello dell’azienda.

A detta di chi li ha provati sono deliziosi; sono modellati a mano nel Regno Unito e non contengono conservanti artificiali.
Sono in commercio da anni ed erano molto richiesti anche quando non erano conosciuti come ora.

Dal sito ufficiale è possibile acquistarli online (la spedizione è disponibile per tutto il mondo) ma non è tutto: oltre ai cioccolatini è possibile acquistare anche magliette ed altri gadget, compreso un modellino in argento dal costo di £260 più i costi di spedizione.

Ecco i cioccolatini fatti a forma di ano (1)

Sfama i maiali con la marijuana per produrre carne più saporita

Quando nella città di Washington è stata approvata una legge che legalizza l’uso della marijuana non solo per scopi medici William von Schneidau, un macellaio del posto, ha avuto un’idea: dare da mangiare marijuana ai suoi maiali, in modo da far insaporire di più la loro carne.

Alimenta i maiali con la marijuana

Il macellaio ha voluto fare un vero e proprio esperimento culinario approfittando della nuova legge, provando a nutrire i suoi maiali con l’intera pianta di marijuana, compresa di gambi e semi.
Ha dichiarato che le piante aggiungono fibre alla dieta dei maiali, che successivamente rendono la carne deliziosa.

Mangiare la carne di questi maiali non avrà alcun effetto su chi la consuma, a differenza però dei maiali stessi che riescono ad elaborare il THC (il maggior principio attivo della cannabis), in quanto hanno come noi i recettori cannabinoidi.

Azienda irlandese inventa il cioccolato al formaggio e cipolla

Un’azienda alimentare irlandese ha inventato una barretta al cioccolato al latte aromatizzata al formaggio e cipolla.

Cioccolato al formaggio e cipolla

Alcuni storceranno sicuramente il naso ma a quanto pare il nuovo prodotto della Tayto è andato subito a ruba, vendendo le 100.000 barrette in edizione limitata prodotte in risposta alle richieste dei consumatori stessi attraverso i social network.

La barretta di cioccolato al gusto che solitamente viene associato alle patatine viene descritta come “croccante con un retrogusto di formaggio e cipolla“.

Il direttore della Tayto, Eamon Wastwood, ha ammesso che i clienti hanno avuto una reazione esplosiva, anche se, come previsto, ci sono state diverse reazioni, come quella di un utente di Twitter che ha scritto di aver perso l’appetito non appena ha sentito la notizia.

Goloso di insetti

Goloso di insetti: ne ha mangiate 5000 specie in 11 anni

Un insegnante di Providence, Rhode Island (USA), va pazzo per gli insetti e ha dichiarato che negli ultimi 11 anni ne ha divorate più di 5.000 specie.

Goloso di insetti David Gracer tiene una vera e propria scorta nel congelatore di casa; attualmente, ha circa 12.000 insetti di 20 specie diverse, inclusi scarafaggi e addirittura scorpioni, che hanno un gusto stranamente simile alla plastica, a quanto dice.

Il 47enne, sposato con due figli, è stato recentemente ospite ad un programma americano, My Crazy Obsessions, in cui ha parlato dei suoi strani gusti e di come la gente è sempre pronta a giudicare.
“Mi è stato detto che sono pazzo, o malato, o strano, ed ho capito che cosa vuol dire essere in una posizione impopolare”, ha detto.
“Gli insetti, finché stanno nell’oceano, come i granchi, i gamberi o le aragoste vanno bene per essere mangiati, ma quando si tratta di quelli di terra improvvisamente le persone si schifano“.

Il signor Gracer afferma di non essere uno dei pochi al mondo a mangiare insetti; metà della popolazione mondiale li include nelle loro diete. Le cavallette, ad esempio, hanno molte più vitamine e molti meno grassi della carne di manzo.

Cucina e mangia il proprio dito perso in un incidente

David Playpenz, dopo aver perso un dito e parte della mano in un incidente motociclistico, si è portato a casa la parte amputata, cucinandola e mangiandosela, tenendo le ossa come souvenir.

I chirurghi, dopo l’incidente, hanno detto a Playpenz che avrebbero dovuto amputargli un dito. L’uomo – di Colchester, Essex (USA) – ha chiesto se poteva portarlo a casa con sé dopo l’intervento, ricevendo il consenso dei medici.
Cucina e mangia il proprio dito David spiega che è sempre stato curioso del cannibalismo e di conoscere il sapore della carne umana ma mangiare la carne di altre persone è illeale, così ha deciso di soddisfare la sua curiosità mangiandosi il proprio dito.
Non è stata solo la curiosità però: “So che sembra pazzesco ma non l’ho fatto solo per curiosità”, ha detto. “Il dito era una grossa parte di me, troppo grande da perdere. Ho deciso di farlo e di tenere le ossa dopo aver mangiato la carne, in modo da non perdere una parte di me“.

Dopo due giorni di recupero, David è andato nella sua cucina a cucinarsi il dito. Per assicurarsi di non danneggiare le ossa ha deciso di bollirlo invece di friggerlo o arrostirlo e non ci ha aggiunto né sale né salse per assaporare il vero sapore della carne.

David, che ha anche pubblicato una foto del dito cucinato nel suo profilo Facebook, assicura che è stata una cosa che non si ripeterà.

Torta nuziale fatta con le ciambelle

Nei matrimoni tradizionali è sempre tutto molto costoso ma gli amanti delle ciambelle – i famosi donuts americani – potrebbero risparmiare un po’ almeno sulla torta nuziale.

Torta nuziale fatta con le ciambelle

La pasticceria Dunkin’ Donuts Bahamas, in collaborazione con la Swiss Pastry Shop, ha creato una torta nuziale fatta di ciambelle glassate.
Nella parte finale superiore c’è uno strato di torta tradizionale con sopra una coppia di ciambelle.

La torta è stata creata per il Bahamas Bridal Show – una mostra riguardante tutto ciò che ha a che fare con il matrimonio – che si svolge annualmente a Nassau, Bahamas.

L'uomo che mangia gli animali che vengono investiti (2)

L’uomo che mangia gli animali che vengono investiti

Il 72enne inglese Arthur Boyt ha un insolito gusto per il cibo: mangia gli animali morti che trova ai lati delle strade, che sono stati investiti dai veicoli che andavano un po’ troppo veloci.
A causa di questo ha una cattiva reputazione ma lui in realtà non fa nulla di male, gli sembra solo uno spreco mangiare qualsiasi altra cosa.

L'uomo che mangia gli animali che vengono investiti (2) Nel corso degli anni, Boyt si è guadagnato il soprannome “Roadkill Connoisseur” (esperto di carcasse di animali investiti).
“Spesso mi viene chiesto come ho cominciato”, ha detto in un’intervista. “Dopo il 1976, quando ho cominciato a vivere da solo, non dovevo preoccuparmi della sensibilità di nessuno a riguardo di questo. Il cibo era lì pronto per essere portato a casa ed essere mangiato. Inoltre sono un imbalsamatore e scuoio gli animali, così invece di buttare via i corpi ho deciso di cominciare a mangiarli. Credo sia cominciato tutto così”.

Boyt ha mangiato un sacco di animali, incluse alcune puzzole, la cui carne puzza incredibilmente, ma ha trovato un modo per eliminare quell’odore: mettere la carne sotto l’acqua corrente per quattro giorni, dopodiché la puzza se ne va. Ha mangiato anche tassi e una volta un cigno “che sapeva di fango”, ma il suo preferito è il labrador. “Ha un sapore gradevole e somiglia all’agnello. La gente mi guarda male quando lo dico ma il punto è che io non ucciderei mai un animale. È che non credo negli sprechi”.

L'uomo che mangia gli animali che vengono investiti (1) Nel suo garage ha un grande freezer dove tiene tutto quello che trova per strada e contiene animali tra cui ricci, barbagianni, beccaccini, passeri, alcune varietà di rettili, tassi, gatti, poiane e altro ancora.
Anche se non mangia tutto quello che trova, ci sono davvero pochissime cose che rifiuterebbe.

Mi è capitato di colpire un animale personalmente“, ha ammesso. “Non lo farei mai di proposito però. Faccio di tutto per evitarlo”.
Ha parlato anche di cannibalismo, dicendo che se lui o altri avessero bisogno di sopravvivere e ci fosse solamente carne umana disponibile, non avrebbe nessun rimorso nel mangiarla.

La moglie di Boyt non è molto d’accordo con il suo stile di vita, anche perché è vegetariana.

The Stinking Rose, il ristorante con piatti a base di aglio

Se non potete fare a meno dell’aglio tanto da metterlo in ogni piatto allora The Stinking Rose – letteralmente La rosa puzzolente – è il ristorante che fa per voi.

The Stinking Rose, il ristorante con piatti a base di aglio (3)

Il ristorante è a San Francisco, in California, e il loro motto è “condiamo il nostro aglio con il cibo”, servendone chili al giorno; già all’entrata si viene accolti dall’inconfondibile profumo emanato dalle decorazioni di teste d’aglio che coprono il soffitto e le pareti.

The Stinking Rose, il ristorante con piatti a base di aglio (1) L’aglio che viene usato proviene da Gilroy, una città della California famosa per la coltivazione della pianta e considerata la capitale mondiale dell’aglio.

Allo Stinking Rose ci sono alcuni piatti, nei Vampire Fire menù, che non contengono l’ingrediente principale del ristorante, ma gli altri ne sono letteralmente coperti.
Il ristorante è stato addirittura vietato al personale di volo della Virgin Atlantic in quanto i passeggeri si sono più volte lamentati dell’odore!

Alcuni dei loro antipasti più famosi sono il pesto con pezzi di aglio crudo e hummus d’aglio, entrambi serviti con pane con aglio.

The Stinking Rose, il ristorante con piatti a base di aglio (2) Le portate principali invece includono piatti come il Garlic Steamed Mussels (cozze al vapore con aglio), il Garlic Roasted Prime Rib (carne arrosto con aglio) e il famoso 40-Clove Garlic Chicken (pollo con 40 spicchi d’aglio), che viene servito con esattamente 40 spicchi interi d’aglio, che fortunatamente vengono cotti, quindi la puzza dovrebbe essere piuttosto contenuta… anche se i clienti che sono stati allo Stinking Rose affermano che ci vogliono almeno tre giorni prima che l’alito torni quello di prima.

Anche i dessert e le bevande, naturalmente, sono a base di aglio.
Da provare è assolutamente il gelato, che sembra disgustoso ma a quanto pare è delizioso; un drink particolare invece è il gustoso Martini all’aglio.