Ordina per sbaglio ai cittadini di lavorare nudi, loro obbediscono, succede in Bielorussia

Protagonista di questa vicenda a metà tra l’attivismo politico e l’ironia degli internauti è il presidente della Bielorussia Lukashenko, vittima, o per meglio dire, artefice di una figuraccia dovuta alla cattiva pronuncia della parola “sviluppare se stessi”.

bielorussi lavorano nudi

Durante un discorso alla nazione Lukashenko ha infatti pronunciato male una parola, modificando l’intero significato della frase e facendolo sembrare un invito ai propri cittadini a “spogliarsi e lavorare nudi”.

Immediata la reazione dei cittadini bielorussi che ubbidendo al proprio presidente in maniera ironica, in pochissimo tempo hanno lanciato sui principali social nettwork l’hashtag  #раздеватьсяиработать o in inglese #getnakedatwork, letteralmente “spogliati e lavora” per testimoniare il proprio dissenso alla dittatura.

L’iniziativa è diventata virale in poche ore e anche i cittadini di altri paesi limitrofi alla Bielorussia hanno contribuito con foto di uomini e donne nude intenti a lavorare.

Coppia russa convive con un Orso Bruno

Che i Russi fossero dei veri duri lo sapevamo già da tempo, ma sapere che esiste una coppia che ha deciso di adottare un orso bruno li rende definitivamente dei veri cazzuti!

Svetlana e Yuriy Panteleenko hanno preso in adozione Stepan, un orso bruno di 140 chili, quando aveva appena 3 mesi di vita. Oggi ha 23 anni ed è parte integrante della famiglia.

Stepan-the-bear

Nonostante la stazza i suoi padroni assicurano che Stepan è un orso gentilissimo e molto docile.

“Fin da quando aveva 3 mesi è stato addestrato per stare insieme alle persone, adora stare con noi e con le altre persone e non è mai stato necessario sgridarlo o prendere dei provvedimenti dovuti a qualche atteggiamento aggressivo.” – dichiara fiera la signora Svetlana.

L’unico appunto che la coppia fa al proprio “bambino” è l’eccessiva quantita di cibo ingerito da Stepan. Venticinque chili di pesce al giorno e tantissime verdure. L’unica cosa che non gli è mai stata concessa è la carne fresca, molto probabilmente per non risvegliare la sua natura da predatore.

Il fatto che Stepan sia così docile gli ha permesso di intraprendere anche una “carriera professionale da attore” in parecchi film Russi, come ad esempio “The Edge” di Alexei Uchitel.

A chi chiede a Yuriy e Svetlana come abbiano fatto ad educare Stepan, loro rispondono che hanno utilizzato le buone maniere, l’affetto e mai la violenza. Inoltre in 23 anni affermano di non aver mai fatto sentire l’orso in obbligo di fare qualcosa, come potrebbe venire naturale al padrone di un qualsiasi animale domestico.

 

Contro il caro benzina in Ucraina arrivano le auto a carbone

auto a legna in ucraina3

Sembra di essere tornati indietro di 100 anni, eppure è quello che sta succedendo davvero.

Come probabilmente saprete l’Ucraina negli ultimi anni non se la sta passando benissimo. Le pressioni Russe hanno gettato lo stato intero in una condizione di guerra civile con migliaia di morti, anche tra i civili.

In questo contesto sta prendendo sempre più piede una tendenza degli automobilisti Ucraini che con l’intento di risparmiare sulle spese del carburante e del gas, hanno iniziato ad equipaggiare le proprie auto con sistemi fatti in casa per la combustione della legna, in grado di sotituire la classica combustione del carburante.

Questo metodo molto in voga durante la prima guerra mondiale permette di percorrere fino a 100km con appena 40 centesimi di euro. Ovviamente l’estetica, le emissioni e le prestazioni non possono essere considerate, ma sicuramente da apprezzare in un momento di crisi in cui si è costretti ad ingegnarsi per risparmiare.

Il ponte più pericoloso del mondo si trova in Russia ed è davvero terrificante

Altro che Salerno-Reggio Calabria, questo ponte in Russia è la peggior strada che possiate immaginare di attraversare in vita vostra.

Kuadinsky-il ponte più pericoloso2

Si trova a Transbaikal, una fredda regione Russa, si chiama Kuandinsky Bridge e attraversa per intero il fiume Vitim per 570 metri.

Negli anni 80, doveva far parte della linea autostradale Baikal-Amur, lunga più di 4000 chilometri, ma il progetto non andò come previsto, l’austrada si realizzò ma non passò più in quel punto del fiume Vitim.

Gli abitanti locali però decisero ugualmente di sfruttare le travi e i pilastri utilizzati per il cantiere e iniziarono ad attraversare il ponte incompleto e largo appena pochi metri con le loro auto.

Tutt’oggi alcuni temerari si avventurano con le loro auto sul ponte che, come se non bastasse, dato il clima quasi glaciale della regione, si ritrova per molti mesi dell’anno ricoperto di neve e ghiaccio. Senza contare che non essendo un ponte riconosciuto a livello statale, la manutenzione è inesistente.

Se volete farvi un’idea delle condizioni in cui versa il ponte, vi consiglio di dare un’occhiata al video qui sotto.