Si finge morto per troncare una storia virtuale

Cremona,14enne tronca relazione via web

ragazzo davanti ad un pcPer mettere fine a una relazione via web con una ragazza di Bergamo, un 14enne cremonese di Vicobellignano si è finto morto. Il ragazzo ha incaricato la sorella maggiore di inviare un sms alla sua amica, dandole la triste notizia. Per l’adolescente è stata una vera tragedia. Ma la verità è stata scoperta dalla madre, che ha fatto alcune telefonate, scoprendo il raggiro.

La sorella 17enne del giovane prima ha informato l’amica che il fratello era rimasto gravemente ferito in un incidente stradale, poi che era stato sottoposto a vari interventi chirurgici, quindi che era in coma e infine che era morto.

Il tutto curato nei minimi particolari per rendere credibile la storia. Aveva per esempio invitato l’amica del fratello a non partecipare al funerale e a inviare un peluche che sarebbe stato messo nella bara.

Peccato che la madre della ragazzina abbia chiamato l’anagrafe di Casalmaggiore, le imprese funebri e il quotidiano “La Provincia di Cremona”, scoprendo la verità. E ora la donna sta valutando la possibilità di sporgere denuncia.

(Fonte Tgcom.it)

Il reggiseno che può essere allacciato in 100 differenti modi

Multiplunge - Il reggiseno che si indossa in 100 modi

Lo scopo era quello di presentare il nuovo rivoluzionario reggiseno della Wonderbra.
Chiamato Multiplunge, il reggiseno in questione può essere indossato in 100 differenti modi grazie alle sue bretelle regolabili.
Un portavoce dell’azienda ha detto:”Il reggiseno può essere indossato dietro il collo, intrecciato oppure può essere indossato nel modo tradizionale. Basterà muovere le bretelle e sbizzarrire la vostra fantasia. Potrete cambiare modo di indossarlo ogni giorno. Possono anche essere aggiunte altre bretelle. Può essere aggiustato in modo semplice per adattarsi ad ogni vestito. E’ ideale per ogni momento.

Inventata chitarra ad aria per i meno talentuosi

CSIRO air guitar in action.Gli ingegneri australiani della CSIRO hanno creato la prima chitarra ad aria. Pare che il prototipo funzioni effettivamente, soddisfacendo i sogni dei fan metal meno talentuosi in tutto il mondo.
Ha la forma di una maglietta sulla quale sono installati dei sensori che riconoscono i movimenti e le pieghe del vestito come se le braccia del suonatore scegliessero un accordo o suonassero una corda.
La maglietta chitarra o WIP, è stata sviluppata dalla ricerca in tessuti eleganti dagli scienziati della CSIRO che cercano nuove alternative per far interagire le persone con il computer.

Wip può inoltre imitare il suono di un tamburo, cioè poco distante da una batteria ad aria.

Insomma in un futuro non troppo lontano potremo vedere band di giovani promesse suonare il nulla. Anche se i vecchi strumenti non perderanno mai il loro fascino.

Guardate questo video dimostrativo: www.csiro.au

Petardo nel sedere, in ospedale

medium_insurgent-with-tnt.jpgVoleva fare qualcosa di originale e divertente per movimentare una festa un po’ troppo noiosa, ma è finito in ospedale. E’ la disavventura capitata ad un giovane del Sunderland, nel nordest dell’Inghilterra, dopo che un petardo che intendeva lanciare dopo averlo infilato tra le natiche è esploso. La vittima dell’assurdo “numero”, probabilmente copiato dal film “Jackass” è un 22enne militare, che ha servito in Iraq.
La foto, in cui si vede la sagoma della vittima, ma soprattutto l’esplosione, ripresa dagli astanti con un cellulare, è finita su tutti i giornali britannici. Secondo testimoni, Andrew intendeva movimentare così un party un po’ noioso. Una portavoce dei servizi di emergenza del North East Ambulance Service ha raccontato: ”Abbiamo ricevuto una telefonata che diceva che un giovane aveva infilato un petardo nel sedere e ora sanguinava”. Portato al Sunderland Royal Hospital, gli sono state diagnosticate gravi lesioni all’intestino. Il giovane, comunque, se la caverà dopo qualche giorno di ospedale. Di sicuro, alla prossima festa noiosa, cercherà qualche altro sistema per divertirsi.
Daniel Kassim, 16 anni, presente alla festa ha raccontato al Times la tragicomica scena. “Eravamo una quarantina di persone. Quando i fuochi d’artificio erano finiti, un ragazzo è saltato su dicendo: “Che noia! cosa possiamo fare?”… quindi ha deciso di infilare un razzo nel suo fondoschiena e lo ha acceso”. “Tutti siamo scoppiati a ridere e nessuno immaginava che lo avrebbe fatto davvero… ma lui si è tirato giu’ i pantaloni, ha piazzato il petardo e, a quel punto, qualcuno ha acceso la miccia”. “Quando è esploso, lui si e’ piegato a terra… nessuna ha pensato, sul momento, che fosse ferito. Pensavamo che ci prendesse in giro”, ha aggiunto il testimone.

(Fonte Tgcom.it)

donne-nude-cartelli

Tette contro l’eccesso di velocità

donne-nude-cartelliDobbiamo riconoscere che i paesi nordici sono sicuramenti decenni avanti rispetto a noi.
A Copenaghen infatti hanno escogitato un efficentissimo metodo per far si che gli autisti dei veicoli alzino la testa per guardare i cartelli stradali e dunque i limiti di velocità.

In che modo direte voi? Semplice,attraendo l’attenzione dei conducenti con un bel seno. Bellissime ragazze con il seno scoperto vengono messe in mezzo al traffico come vigili, ma al posto della paletta viene dato in mano a queste un cartello con un limite di velocità.
Chissà secondo quali criteri vengono scelte le candidate per questo particolare lavoro.

Una cosa è certa qui da noi questo metodo non potrebbe mai funzionare, basti solo pensare che moltissimi incidenti, in italia e non solo, vengono causati da autisti distratti da cartelloni pubblicitari in cui bellissime modelle mostrano le proprie forme. Non oso immaginare cosa potrebbe succedere se si dovessero mattere donne mezzo nude per le strade, sarebbe un disastro!

Una piramide sulle Alpi, la nuova Tour Eiffel

Albergo, ristoranti, area multimediale e piattaforme per ammirare ghiacciai e crepacci. Al via il progetto per alzare il Piccolo Cervino

Una elaborazione che mostra come si presenterà la piramide sulla vetta del Piccolo CervinoZERMATT (Svizzera) – La Svizzera avrà un nuovo 4000. Grazie a una piramide panoramica, attrezzata come un centro commerciale, il Piccolo Cervino, il fratello minore del Cervino, si alzerà di 117 metri e raggiungerà quota 4.000. Sarà il punto panoramico più alto d’Europa, raggiungibile da chiunque in funivia, ossigeno permettendo, che va ad aggiungersi ai 76 Quattromila delle Alpi, 38 delle quali si potranno ammirare dal Matterhorn glacier paradise, così si chiame l’area già usufruibile da alpinisti e sciatori oggetto della riorganizzazione con una struttura in vetro e acciaio che sormonterà la vetta del Klein Matterhorn, il Piccolo Cervino.
La futura piramide vista da una diversa prospettiva


LA PIRAMIDE – Qualcuno l’ha già soprannominata la Tour Eiffel della Svizzera. Per ammirarla, gli italiani non dovranno andare oltreconfine, ma basterà transitare dal Plateau di Cervinia per rendersi conto della meraviglia che avrà buon diritto di entrare nel Guinness dei primati. In pratica sulla vetta del Piccolo Cervino sarà costruita una piramide in vetro e acciaio alta 117 metri che terminerà con una piattaforma panoramica a 4.000 metri sul livello del mare. Nella piramide ci saranno ristoranti, spazi multimediali, e successivamente anche un albergo.

STRUTTURA PRESSURIZZATA – Dal momento che a queste altitudini molte persone dormono male (a causa del ridotto contenuto di ossigeno nell’aria), all’interno dell’albergo si dovrà mantenere un’atmosfera pari a quella presente a 2200 m s.l.m. (come succede per gli aerei). Per entrare in questa sorta di universo chiuso gli ospiti dovranno passare in camere di compensazione. Sulle pareti esterne della vetta e della piramide, alta circa 90 metri (circa 30 piani), gli ascensori panoramici percorreranno i 190 m che separano la piattaforma sul ghiacciaio dalla cima della piramide, e poi ancora 30 metri più in alto, fino alla piattaforma finale circondata da vetrate.

LE ALPI SOTTO I PIEDI – Grazie alla leggera inclinazione della costruzione, la piattaforma sembrerà quasi sospesa. E quindi non solo si potrà ammirare lo straordinario panorama su Svizzera, Italia e Francia, ma sarà anche possibile guardare in basso sotto di sé… e ritrovarsi le Alpi sotto i piedi! La piattaforma sul ghiacciaio si trova all’estremità inferiore degli ascensori panoramici. I turisti potranno così ammirare da vicino crepacci e vette, un’esperienza che normalmente è possibile solo partecipando a escursioni guidate.

La futura piramide vista da una diversa prospettivaSFIDA STATICA – Tutto è cominciato nel 2004 quando la società Zermatt Bergbahnenha bandito un concorso per la riorganizzazione del Matterhorn glacier paradise. Sono stati presentati cinque progetti. Il consiglio di amministrazione ha scelto il progetto di Heinz Julen e Ueli Lehmann dopo avere realizzato uno studio di fattibilità tecnica. Il progetto è una vera sfida, in particolare dal punto di vista della statica. Il team di progetto è composto dal Capo struttura di Zermatt Bergbahnen, Christen Baumann, da Heinz Julen (artista), Ueli Lehmann (architetto), da geologi, esperti di statica, ingegneri e altri professionisti competenti.

«SIMBOLO DELLA SVIZZERA» – Così ha commentato il suo ideatore, allorquando ha saputo della vittoria: «L’uomo si è sempre sentito attratto dall’universo, da esperienze magiche», e il progetto è un piccolo passo in questa direzione. Il Matterhorn glacier paradise sarà un luogo dove realizzare i nostri sogni, un luogo dedicato agli uomini, un omaggio al mondo delle montagne, una dimensione spirituale. «Anche l’infrastruttura e l’architettura saranno degne della maestosità e dell’unicità tipiche del Matterhorn glacier paradise – è l’opinione di Christen Baumann -. Dovrà diventare un altro simbolo della Svizzera e si aggiungerà all’offerta che già attualmente è molto diversificata».

FUNIVIA ARDITA – Il Klein Matterhon a quota 3850 metri è già accessibile ai turisti con una ardita funivia che sale in 3 tronchi dal tipico paesino svizzero di Zermatt. Dalla cima gli sciatori si possono gettare vorticosamente in una appassionante discesa fino a Zermatt coprendo un dislivello di 2000 metri. La piramide sarà un altro punto di forza della cittadina svizzera di Zermatt che oltre a godere di panorami mozzafiato sulle tre aree sciistiche che la circondano (Sunnega Rotorn; Klein Matterhorn e Schwarzsee) è conosciuta per l’aria più pura delle Alpi. A Zermatt, infatti, non circolano veicoli con motore a scoppio, ma ci si sposta soltanto con bus e taxi elettrici, slitte trainate da cavalli e si arriva soltanto con il treno. In uno dei suoi percorsi più caratteristici, il trenino rosso collega St. Moritz a Zermatt, passando per gole, passi eviadotti. Un trenino che dalla stazione di Zermatt vi porterà poi alla stazione del Gornergrat a 2500 metri, sopra la cittadina, da dove si gode una vista panoramica non soltanto sul Cervino, ma anche sul Monte Rosa. Nel corso di questo autunno è previsto l’inizio dei lavori per la costruzione dei ristoranti sul ghiacciaio, dei negozi, degli alloggi per gli alpinisti e dell’accesso sotterraneo al palazzo di Ghiaccio. Presto il grande Cervino, il simbolo della Svizzera, avrà un concorrente, il suo fratellino minore. E allora anche la Svizzera avrà la sua Torre Eiffel!

(Fonte Corriere.it)

Tg polacco, giornaliste nude per aumentare audience

Striptease per fare ascolto: succede in Polonia, dove le anchorwomen del tg di Superstacja si toglieranno tutti i vestiti alla fine del tg. A riferirlo è il giornale Dziennik, precisando che si tratta del primo “tabloid tv” ideato da Ryszard Krajewski, un emigrato polacco negli Usa rientrato in patria, il quale con l’idea dello striptease conta di aumentare lo share.

tg polacco giornaliste nude

“Non è una cosa nuova, programmi così ci sono già negli Usa e in Russia”, ha spiegato il responsabile del programma. Le cosiddette naked news sono un fenomeno che affonda infatti le radici su Internet e si è poi sviluppato in televisione. In Italia è stata Silvia Rocca a condurre un tg senza veli.

Un precedente che ha fatto parlare molto è stato anche quello della televisione russa (M1 Channe), che nel 2000 lanciò Naked Truth. L’anchorwoman Svetlana Pissotskaya, seduta dietro alla scrivania leggeva il notiziario scoprendosi progressivamente: via la camicetta, il reggiseno, per mettere a nudo, è il caso di dirlo, la notizia.