Da bellissimo a sgorbio in pochi minuti

slob evolution

Biondo, grandi occhi verdi e una bellezza efebica da modello mozzafiato. Poi si rimpinza di birre, superalcolici, panini e sigarette ed eccolo trasformarsi in uno sgorbio: un ciccione brutto e repellente. La metamorfosi odierna del «principe» che diventa «ranocchio» si consuma in pochi minuti e sotto gli occhi dei navigatori (si trova anche su Youtube). Il filmato infatti altro non è che una divertente parodia di un altro video che aveva impazzato sul web ad ottobre mostrando la trasformazione di una ragazza qualunque in una supermodella grazie ai prodigi del fotoritocco – Immagini che facevano parte della «campaign for real beauty» (sponsorizzata da un’azienda di prodotti per la cura del corpo) per mostrare come certi modelli di bellezza femminile diffusi dai media sono «fittizi».

La risposta non si è fatta attendere: la difesa d’ufficio del mondo virtuale è stata affidata manco a dirlo a un sito, promotore di una «campagna contro la vita reale»: Campaignagainstreallife.com che ogni settimana regala un filmato divertente per «distrarre dalla vita reale».

Ora è la volta di «Lardo» come recita il logo del cartellone pubblicitario che immortala il ranocchio-ex principe. Un filmato che potrebbe forse funzionare anche come pubblicità progresso sugli effetti dell’alcol, del fumo e di una dieta sbagliata. Ma qui quello che interessa è rivendicare l’importanza del sogno e della finzione: «Grazie a Dio la nostra percezione della vita vera è distorta, nessuno vuole guardare le persone brutte» sentenziano i titoli di coda.

Guy Goma – Un Equivoco per diventare Famoso

guy_goma

E’ entrato cardinale, è uscito Papa, in realtà era un semplice curato di campagna ma nessuno se n’era accorto. E’ andata un po’ così a un ragazzo originario del Congo che, a Londra, si è presentato presso gli studi della Bbc per un colloquio di lavoro e invece, per un equivoco epocale, è finito davanti alle telecamere, in diretta mondiale, intervistato da una giornalista che l’ha scambiato per un’altra persona. Per parlare di qualcosa di cui non sapeva assolutamente nulla.

Guy Goma voleva solo proporsi come tecnico informatico. Però: “E’ successo tutto così in fretta, avevo appena messo la mia firma alla reception – racconta, nel suo inglese imparato da soli quattro anni, da quando cioè si è traferito a Londra – quando un tipo mi ha detto di seguirlo. Andava così di fretta che per stargli dietro mi sono messo a correre”. E correndo correndo è arrivato in un camerino dove l’aspettava un truccatore. “Pensavo facesse parte del colloquio di lavoro, anche se in realtà ero un po’ perplesso dal fatto che qualcuno volesse truccarmi…”.

Dunque, trucco, poi dritto nello studio della diretta, davanti alla conduttrice della Bbc Karen Bowerman. Che senza alcuna incertezza lo ha presentato come Guy Kewney, direttore di Newswireless.net ed esperto di musica online. Lui, che di musica online non ne sa assolutamente niente. Ma l’istinto di sopravvivenza ha preso il sopravvento: “Ho strabuzzato gli occhi e per l’emozione e l’imbarazzo mi sono morso le labbra. Ma quando ho capito che ero in diretta, di fronte alle telecamere, che cosa potevo fare? Ho cercato di rispondere alle domande, e di stare calmo”.

Prima domanda della conduttrice: “Che cosa ne pensa del verdetto di un tribunale britannico che ha posto fine alla battaglia legale tra Apple iTunes e Apple Corps, l’etichetta musicale dei Beatles?”. Risposta, azzeccata lì per lì: “Sono molto sorpreso, questo verdetto mi è veramente caduto addosso, non me l’aspettavo”.

Nel frattempo, il vero Kewney era arrivato. E stava seduto nella lobby del centro televisivo. Davanti a un monitor. E si è reso conto che il suo nome compariva sullo schermo sotto il volto di uno sconosciuto, il quale cercava, senza molto successo, di dare risposte coerenti alle domande dell’intervistatrice. A quel punto, l’equivoco si è sciolto.

All’inizio, la Bbc si è scusata dicendo che Goma era il tassista che, a intervista finita, avrebbe dovuto accompagnare a casa Kewney, e che per questa ragione aveva con sé una targa con su scritto il nome dell’esperto. Poi, invece, è emerso che l’impiegato mandato ad accogliere il direttore di Newswireless si era semplicemente recato nella reception sbagliata.

Goma si è detto “traumatizzato” dall’accaduto, ma gli è andata comunque bene: adesso è una specie di “star per caso” ed è stato invitato a partecipare ad altre trasmissioni televisive. Traendone una conclusione: “Forse è destino che io faccia carriera in tv”. La Bbc, però, non ha fatto sapere se, alla fine, l’uomo abbia ottenuto il posto di lavoro per il quale si era presentato.
(Fonte Repubblica.it)

IL VIDEO: