Hotel offre pesci rossi per fare compagnia ai clienti solitari

Hotel offre pesci rossi per fare compagnia ai clienti solitari

Dopo una lunga giornata di lavoro o un incontro pesante con i colleghi, molti uomini d’affari avrebbero bisogno di qualcuno che li rallegri un po’ quando tornano in albergo; per questo un hotel in Inghilterra offre loro un pesce rosso.

Hotel offre pesci rossi per fare compagnia ai clienti solitari L’Happy Guests Lodge Hotel di Dutton, Cheshire, offre ai propri clienti un pesce rosso che possa rallegrarli nella loro stanza ad una tariffa di £5, che si può prenotare nel sito web come tutti gli altri servizi, tipo la colazione o lo champagne.

Il proprietario dell’albergo Jeff Riley ha detto: “Molti clienti passano vari giorni lontani da casa e potrebbero sentirsi soli ma ora, quando i nostri ospiti torneranno nelle loro stanze dopo una lunga giornata in ufficio, Happy sarà qui ad offrirgli amore incondizionato e un valido ascoltatore. Non può rispondere, ovviamente, ma potrà ondeggiare avanti e indietro dentro l’acquario, in modo che gli ospiti possano avere qualcuno con qui parlare e scaricare tutti i problemi della giornata“, ha detto.

Il signor Riley spera di poter introdurre due o tre pesci rossi in più se l’idea si rivelerà un successo. “Una volta che ad un cliente viene offerto un pesce sono sicuro che quando ritornerà lo richiederà nuovamente“, afferma. “Sarà come se l’avessero adottato nelle loro menti e gli fosse mancato tra un soggiorno e l’altro”.

Vivere come un criceto? Ora è possibile, grazie a Villa Hamster

Nasce da un’idea dell’artista e scenografo francese Yann Falquerho epermette a chi vi alloggia di vivere un’esperienza molto particolare.

Sto parlando del Villa Hamster, un albergo situato a Nantes in Francia, dove gli ospiti possono scomodamente alloggiare in una stanza arredata e pensata per somigliare il più possibile ad una gabbia da criceti.

Il 42enne ha sempre pensato che l’industria alberghiera non avesse mai prestato troppa attenzione alla nicchia costituita dal modus vivendi degli animali in gabbia e per questo nel 2009 ha deciso di aprire lui stesso un hotel che soddisfasse finalmente questa parte di mercato inesplorata.
Da allora l’albergo è diventato molto famoso e il suo successo è stato riconosciuto a livello internazionale.

Il prezzo per una notte a Villa Hamster sono di circa 150 euro, anche se la domanda crescente ha fatto lievitare il prezzo anche a cifre maggiori in periodi di grossa affluenza

Abbiamo avuto moltissimo successo on questa piccola casetta. E’ tutto merito del concettyo di immedesimazione dei clienti, che vogliono provare per una volta a sentirsi come dei criceti in gabbia.

All’interno dell’albergo è presente una grossa ruota per criceti, a grandezza umana, per dormire è presente un’enorme letto in paglia di fieno. Il cibo (rigorosamente semi) è servito in piccole ciotole appese al soffitto, mentre l’acqua è accessibile tramite un tubo.

Nonostante questo la stanza è dotata anche di un televisore a schermo piatta e servizio wifi.

Falquerho è così soddisfatto del successo del suo albergo, che sta già pensando di replicare l’albergo con habitat di un altro animale. Un cane o un gatto i più gettonati.

Hotel per galline

In Cornovaglia arriva il primo Hotel per galline

E’ stato aperto di recente ed è il primo al mondo di questo genere. Come saprete esistono alberghi per cani e per gatti, ma avete mai sentito parlare di un hotel per le galline?

Hotel per galline

Il 31enne David Roberts ha intrapreso questa attività in Cornovaglia a Boskenwyn, un hotel come tutti gli altri, con gli stessi servizi, unica differenza è che è riservato alle galline.

So che potrebbe sembrare un’idea assurda eppure questo hotel esiste davvero e apparentemente sta riscuotendo un enorme successo.

“Grazie al crescente desiderio delle persone di allontanarsi dai ritmi frenetici della città trasferendosi in campagna, allevare galline sta diventando sempre più popolare.” – racconta David.

Con un trascorso da falegname, David si guadagna ora da vivere accudendo le galline per 1 euro al giorno e si costruisce da solo i pollai affittandoli per poco più di 2 euro al giorno.

Ogni pollaio del Chicken Hotel può ospitare 8 galline e incluso nel servizio David garantisce un ricco buffet a base di grano per colazione e un abbondante pranzo e cena. Gli ospiti saranno liberi di passeggiare nel giardino dell’Hotel per tutto il giorno, mentre di notte si torna tutti al pollaio per dormire.

Hotel per gallineHotel per gallineHotel per gallineHotel per gallineHotel per galline

Secondo quanto detto da David, durante le vacanze di Natale l’albergo era al completo e ci si aspetta il pienone anche per le prossime vacanze di Pasqua.

Le idee più strambe sono sempre quelle che hanno più successo!

Anelli nel pene - Immagine da Internet

Direttore d’albergo obbliga dipendenti a fare centro con anelli nel suo pene

Anelli nel pene - Immagine da InternetUna donna, dipendente di un albergo a nell’Oregon ha affermato che nell’Aprile del 2009 il direttore in cui lavorava l’avrebbe obbligata a lanciare dei cerchi facendo centro nel suo pene.

Jessica Webber afferma che quel giorno la coppia proprietaria dell’albergo, i signori Ward e Julie Frederick, avevano organizzato un sex party nel quale l’uomo ballava nudo mentre si masturbava e chiedeva agli ospiti di indovinare le dimensioni del suo pene, mentre la moglie distribuiva Sex Toys a chi indovinava.

Dopo 3 anni di dipendenza presso l’hotel Jessica ha dovuto abbandonare proprio a causa delle strambe abitudini dei proprietari.

Secondo Jessica era la signora Julie ad escogitare le fantasie sessuali da far realizzare al marito consenziente, a volte chiedendo consigli anche ai dipendenti.

L’evento in questione è avvenuto nel 2009 quando i coniugi organizzarono un party a cui fecero partecipare anche i dipendenti dell’albergo e in cui i presenti, tra le altre cose, furono spronati a lanciare piccoli anelli di plastica per fare centro nel pene del signor Ward.

Jessica ha affermato di aver abbandonato la festa mentre questa era ancora in atto, ora la ragazza chiede di essere risarcita con 900.000 dollari per la violenza psicologica subita.

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