Cigno si innamora di un trattore in Germania

Altro che nozze reali, in Germania l’amore è nell’aria, nessun principe, nessun vip, ma un cigno e un trattore!

E’ questa la stramba storia d’amore nata in una fattoria di Velen, nel Nord della Germania, tra Schwani, un cigno di 8 anni e un trattore blu di proprietà del signor Hermann-Josef Hericks.

“Ogni volta che accendo il motore del mio mezzo, Schwani arriva puntualmente per salutarlo, non importa quanto io sia lontano, che sia per strada o in aperta campagna, il cigno ci segue sempre.” – racconta il signor Hericks – “Non so perché si sia così tanto affezionato al trattore, quando mi fermo si ferma anche lui, aspettando che il motore riparta per salire a bordo!”

Gli esperti che si sono avvicinati al caso hanno ipotizzato che l’amore del cigno per il rumore del trattore possa nascere nella sua infanzia, quando probabilmente ha vissuto a stretto contatti con rumorosi macchinari che potrebbero averlo segnato.

Anni fa un altro cigno chiamato Petra si innamorò di un pedalò!

L’amore non ha limiti, questa notizia ne è la dimostrazione 🙂

matt frerking con la moglire trish

Matt Frerking – Paralizzato dall’amore

Un neuroscienziato americano ha sviluppato una rarissima condizione che lo lascia paralizzato ogni qual volta prova il sentimento dell’amore.

Matt Frerking, 39 anni, proveniente da Portland nell’Oregon, ogni qual volta è innamorato o prova una forte emozione nel vedere una scena romantica, rimane completamente paralizzato e non riesce più a muoversi.

matt frerking con la moglire trish

Il disturbo che affligge l’uomo è stato diagnosticato come una combinazione tra la narcolessia e la cataplessia, una sindrome che provoca improvvisi abbassamenti del tono muscolare rendendo le persone temporaneamente paralizzate anche se coscienti di ciò cha capita loro intorno.

Il caso del signor Frerking è anomalo in quanto gli attacchi che lo colpiscono avvengono solo quando l’uomo prova un sentimento d’amore profondo sia nei confronti di una donna che di un’amico o della propria famiglia.

A causa della sua malattia Matt non può abbracciare Trish, sua moglie da 13 anni, e soffre di attacchi improvvisi ogni volta che deve festeggiare un anniversario di matrimonio. A volte gli attacchi possono anche essere diversi in un solo giorno.

“Tenerci per mano in un luogo pubblico è qualcosa che possiamo fare solo per alcuni secondi” – dichiara Frerking rivolto verso la moglie – “Anche quando la abbraccio, devo assicurarmi di essere già a terra in modo che non debba preoccuparmi di cadere in caso di paralisi.”

matt frerking“Devo limitare molto queste cose. Anche guardare le foto del mio matrimonio potrebbe provocarmi una crisi. Per non parlare dei film romantici.”

Per evitare di emozionarsi, Matt spesso pensa al suo lavoro e alla ricerca scientifica.

Il dottor Carol Ash, esperto in malattie del sonno afferma: “In persone come Matt la forti emozioni possono comportarsi come degli interruttori e accendere in loro la scintilla che provoca la paralisi.”

Speriamo che presto i medici trovino presto un rimedio, nel frattempo almeno Trish saprà sempre se suo marito la ama ancora.

Ritrovano l'amore poco prima di suicidarsi - Andriej Ivanov e Maria Petrova

Si trovavano per caso sullo stesso ponte per suicidarsi, oggi progettano di sposarsi

Ritrovano l'amore poco prima di suicidarsi - Andriej Ivanov e Maria PetrovaDevastato dalla morte della sua ragazza in un incidente stradale il giorno prima del matrimonio, il giovane Andriej Ivanov, 26 anni, aveva deciso di farla finita e di buttarsi giù dal ponte Ufa, in Russia.

Dall’altra parte del ponte, una ragazza, Maria Petrova, 21 anni, a cavalcioni sulle transenne del ponte dopo essere stata cacciata di casa dai genitori per essere rimasta incinta.

Inizia così la straordinaria storia d’amore tra i due ragazzi.

A maria mancavano pochi secondi prima che si buttasse nul vuoto per 30 metri nel fiume ghiacciato Belaya River

“Qualcosa è scattato nel mio cuore e non sono riuscito a trattenermi dall’impedirle di buttarsi, non importa che il mio cuore fosse completamente spezzato.” – dichiara Andriej

“Ho urlato, ‘STOP’ e sono corso verso di lei. Lei mi si è gettata tra le braccia singhiozzante e ho iniziato a piangere anche io. Ci siamo calmati a abbiamo iniziato a parlare, parlare parlare. Quella sera fu lei a salvarmi la vita.”

I due quella notte parlaronotutta la notte e decisero di aiutarsi a vicenda per ricucire i rispettivi dispiaceri.

Ora la coppia progetta di sposarsi, dopo aver raccontato alle rispettive famiglie il modo col quale hanno rinviato l’appuntamento con la morte.

“Lui è il mio cavaliere, il mio salvatore” – dice Maria – “Tutto il dolore e le pene che ho provato sono valsi la pena per avermi portato al mio Andriej” – ha aggiunto.

Sembra la storia di un film, per fortuna a lieto fine. 🙂