African Amputee Championship

Dalla Sierra Leone il primo campionato di calcio per amputati

African Amputee Championship

Un vero e proprio campionato di calcio per amputati, primo nel suo genere, è stato disputato recentemente a Freetown, in Sierra Leone.

Le squadre che si sono incontrate erano tutte composte da 6 giocatori amputati ad una gamba più un portiere con un solo braccio.

I giocatori invalidi molto spesso sono vittime delle guerre civili che ogni giorno sconvolgono i paesi dell’Africa.

Il campionato è stato ribattezzato African Amputee Championship e ha coinvolto giocatori provenienti da 5 nazioni dell’Africa.

“Abbiamo bisogno di coinvolgere anche le persone disabili nello sport, soprattutto nella nostra area geografica, dove questa occasione non è ancora stata colta.” – dichiara Samuel Armstrong Aidoo, allenatore della squadra del Ghana.

Mai mi sarei aspettato di vedere delle immagini del genere. Complimenti ai giocatori e al popolo africano che non si arrende mai di fronte alle difficoltà.

Torneo di calcio per ciechi

Campionato di calcio per ciechi

Se credevate che il calcio non fosse uno sport adatto ai ciechi, vi sbagliavate di grosso. Esiste addirittura un torneo ufficiale di calcio per ciechi che si è svolto pochi giorni fa a Mosca e che ha coinvolto decine di atleti provenienti da 4 nazioni.

Torneo di calcio per ciechi

Le 4 squadre si sono sfidate in una serie di match “al buio”. E’ effettivamente difficile capire per noi come possa essere possibile giocare a calcio per una persona che non vede il pallone, tantomeno la porta. Tutti quanti i giocatori, con differenti gradi di cecità, hanno giocato con una benda agli occhi, per non favorire i più fortunati.

Per riuscire a giocare, i non vedenti sono stati aiutati da alcuni sensori acustici sulle magliette degli stessi giocatori, per aiutarli a riconoscere i propri compagni di squadra. Anche la palla utilizzata è diversa dai classici palloni di calcio, è più pesante, non rimbalza ed emette un rumore caratteristico che aiuta i giocatori ad identificarla.

Torneo di calcio per ciechiTorneo di calcio per ciechiTorneo di calcio per ciechiTorneo di calcio per ciechi

Gli incontri durano 25 minuti per tempo e le due squadre sono guidate dai rispettivi allenatori posti dietro le porte.

Una curiosità arriva anche dai portieri, che a differenza di tutti gli altri, vedono, questo però non impedisce la realizzazione dei gol.

Caca de la Vaca

Club dilettantistico sopravvive grazie a una mucca

Caca de la VacaSingolare iniziativa di un club dilettantistico spagnolo per assicurarsi il futuro. Il presidente dell’Amoeiro, Josè Angel Cid, ha indetto una lotteria molto particolare. Ha fatto dividere il terreno di gioco della sua squadra in seimila quadrati, venduti a 10 euro: il 24 febbraio una mucca verrà lasciata libera sul campo e il possessore del quadrato dove il bovino farà il primo bisogno vincerà un’automobile.

Uno “sforzo” non indifferente ma ben remunerato.
La vita da presidente di club è costosa e per garantire tranquillità alla propria squadra si è disposti a tutto. Tanto più se l’iniziativa intrapresa fa sorridere, genialata ecologica e potenzialmente di grande attecchimento presso gli appassionati di un calcio bucolico, in cui il divertimento resta l’unico motore che smuove gli animi.
L’Amoeiro Fc è una squadra dilettantistica spagnola che, per sopravvivere, come fanno molti altri club, ha indetto una lotteria nel tentativo di rimpinguare le casse. Nulla di male se non fosse che l’iniziativa investe, di fatto, il campo sul quale la formazione gioca.
Il presidente ha pensato di far dividere il terreno di gioco a mo’ di caselle del Bingo o della Tombola e venderle (attraverso il sito cacadelavaca.es) per dare vita a un concorso che avrà come vincitore il possessore del pezzettino di campo in cui una mucca, Rubia, avrà l’accortezza di ricamarci il primo bisogno quando, il 24 febbraio sarà lasciata libera di pascolare sull’erba.
In palio ci sarà un’automobile, ma anche uno scooter e una tv al plasma. Per non generare polemiche in caso di contestazione, la casella vincente sarà rilevata addirittura tramite Gps. Insomma una trovata che singolare è dir poco, ma per cercare i soldi necessari per proseguire nell’attività è lecito questo ed altro a patto che Rubia, il bovino della sopravvivenza, venga quanto meno eletta, di diritto, mascotte della squadra.