Helen Dunsford e Renee Lee Green

Non ha niente da perdere, 66enne malata di cancro sventa una rapina

Una cliente 66enne di una banca, ha affrontato una presunta rapinatrice in una filiale di Oakland Park, Florida, e l’ha trattenuta fino a che sono arrivate le forze dell’ordine.

Quando le forze dell’ordine hanno chiesto alla cliente perché fosse intervenuta, lei ha risposto:  “Sto morendo di cancro, immagino di non aver nulla da perdere e non volevo vedere la sospetta rapinatrice farla franca”.

La cliente, Helen Dunsford, ha poi aggiunto: “L’FBI mi ha chiesto di non parlarvi. Lasciate che i fatti vengano confermati dal dipartimento di polizia, che le cose procedano.”

Quando le è stato chiesto se stava bene dopo l’alterco, Dunsford ha risposto: “Sto bene. Grazie.”

Secondo quanto ricostruito dagli ufficiali, il tentativo di rapina è avvenuto prima di mezzogiorno presso un istituto della Bank of America, in 150 E. Prospect Road, quando una donna ha messo la mano nel suo borsello ordinando a tutti di mettersi a terra e chiedendo soldi.

Helen Dunsford e Renee Lee Green

La donna era entrata in banca accompagnata da un uomo, ma quest’ultimo è uscito quasi subito dall’edificio, sostiene Pat Kaveney, un cliente che era in piedi allo sportello in quel momento.

La donna rapinatrice si è avvicinata al lato anteriore dello sportello, ha chiesto $10,000 sostenendo di avere una pistola, dice ancora Kaveney. Quello è il momento in cui la Dunsford è entrata in azione. La Dunsford “Ha perso il controllo,” dice ancora il signor Kaveney.

“Le è corsa incontro, la ha afferrata con le braccia e la ha atterrata dicendo: ‘Ho il cancro. Se vuoi puoi ammazzarmi!’”

Non è la prima volta che la Dunsford è finisce sui giornali. Lei e suo marito, Bill Dunsford, l’anno scorso hanno pubblicamente protestato contro gli sforzi della città di Fort Lauderdale di pulire il loro cantiere, cosparso di oggetti depositati lì da 40 anni.

Essendo fallito il tentativo di rapina, l’uomo che era entrato in banca assieme alla sospetta rapinatrice, è ritornato urlando che lei (la rapinatrice) era malata mentale.

Non è chiaro se il complice è lo stesso uomo che le forze dell’ordine hanno poi portato via con la macchina della polizia. Dall’auto, l’uomo ha urlato agli agenti che la sospettata era malata mentale, e che lui aveva provato a farla andare via.

Oral Sex

E’ ufficiale, il sesso orale aumenta il rischio cancro

Oral SexEbbene si, anche il sesso orale ha le sue controindicazioni. Non bastava sapere che fare sesso orale è pericoloso per la contrazione di malattie sessualmente trasmissibili, ora una ricerca svolta dalla Ginecologa Maura Gillison, dell’Ohio State University rivela che il sesso orale può essere causa della formazione di tumori.

Il virus alla base di tale scoperta sarebbe il famoso Papilloma che è possibile contrarre tramite sesso orale.

Tale virus, se contratto aumenterebbe notevolmente le probabilità di contrarre tumori alla gola o alle cavità orali, o perlomeno si è verificato un incremento di contrazioni tra le persone che hanno ammesso di praticare sesso orale.

Dalla ricerca è emerso che la maggior frequenza di casi si è presentata in Australia, Scandinavia e Gran Bretagna e in persone al di sotto dei 50 anni.

La dottoressa afferma che non esiste un vero rimedio per evitare il rischio, ma propone di vaccinare tutti i bambini contro il HPV (Human Papilloma Virus), anche se ammette che vaccinare dei bambini per prevenire una malattia contratta con il sesso orale è una questione un po’ controversa.

Insomma signori e signore, siete stati avvisati. Poi non venitemi a dire che non penso alla vostra salute! Buon amoreggiamento a tutti!

Janis tagliata a metà e poi riunità

La tagliano in due per curarla dal cancro, ora è salva

Janis tagliata a metà e poi riunitàOggi vi racconto la storia di Janis Ollson è una donna di 31 anni, fino a pochi mesi fa, affetta da un tremendo cancro che rischiava di toglierle la vita.

Tre anni fa la donna incinta del suo secondo figlio, durante un normale controllo aveva parlato ai dottori di un problema alla schiena che la faceva soffrire da anni. Dopo alcuni controlli si era scoperto che Janis era malata di cancro osseo.

Gli esperti di tumori sarcomatosi all’ospedale di Toronto in Canada, hanno presto capito che l’unico modo per salvare la vita di Janis era quello di tagliarla a metà, letteralmente, per poi ricostruire il suo bacino artificialmente.

E così alla donna pur di eliminare il cancro, è stata rimossa una gamba, la parte bassa della spina dorsale e metà del bacino.

La parte più difficile è stata riunire le parti del corpo tramite una barra elastica inserita nell’osso. Un’operazione che prima di oggi era stata operata solo negli obitori.

La gamba sana della signora è stata unita conparte dell’osso rimodellato della gamba amputata e il tutto è stato unito alla colonna vertebrale.

Oggi dopo molte sofferenze e preoccupazioni Janis è guarita dal cancro e conduce una vita relativamente normale anche se costretta su una sedia a rotelle.

Tragic veronica chiede aiuto per combattere contro le radiazioni di Cernobyl

Veronica, l’ultima vittima di Chernobyl chiede aiuto

Tragic veronica chiede aiuto per combattere contro le radiazioni  di CernobylQuesta bambina può essere considerata l’ultima in ordine cronologico tra le vittime del terribile disastro di Chernobyl avvenuto nell’Aprile del 1986.

La piccola Veronica ha 4 anni ed è stata colpita dalle radiazioni sprigionatesi dalla centrale nucleare 24 anni fa, nonostante a quell’epoca lei non fosse neanche nata.

Fu il piccolo villaggio in cui vive, Korosten, ad essere completamente investito dalle radiazioni nucleari che tutt’oggi continuano a provocare vittime e malformazioni tra gli abitanti della zona.

Veronica da circa un anno ha il viso totalmente deturpato e i suoi occhi sono talmente deformati da impedirle quasi totalmente la vista.

Il cancro che la colpisce è nato all’interno del suo nervo ottico e si è esteso poi in tutto il volto, spingendo i bulbi oculari sempre più fuori dalle orbite.

I medici che l’hanno visitata sono sicuri che se la bimba non andrà presto via dal suo villaggio, le conseguenze potrebbero portarla anche alla morte.

L’unica soluzione per continuare a sperare è quella di portare Veronica in Israele dove i medici potrebbero sottoporla ad una terapia in grado di salvarla.

La famiglia però è molto povera, guadagna meno di 120 euro al mese e per loro sarebbe impossibile raggiungere la cifra di 40mila euro richiesta dai medici israeliani.

Tragic veronica chiede aiuto per combattere contro le radiazioni  di CernobylLa mamma di Veronica, la signora Svetlana, 31 anni, afferma: “Mia figlia soffre ogni ora della sua vita, a causa della malformazione non riesce a chiudere gli occhi che sono sempre asciutti e rossi. Anche la notte è costretta a tenere gli occhi aperti e ormai non riesce neanche più a vedere”

“Quando sono sola piango in silenzio per non farmi sentire da lei. I medici dicono che ha un rara forma di cancro e che se non sarà operata non sanno se riuscirà a sopravvivere, ma noi non abbiamo abbastanza soldi per portarla in Israele.”

L’operazione in caso di riuscita, potrebbe combattere il cancro che colpisce Veronica, i medici potrebbero rimuovere la massa tumorale che si estende attorno ai suoi nervi ottici e riportare il bulbo all’interno delle orbite.

Per questo come ho già fatto con il caso della ragazza Avatar, vi chiedo un aiuto per la famiglia di Veronica, affinchè questa operazione possa essere effettuata. Se volete donare qualche euro, andate sul sito di Journalism Without Borders a questo indirizzo.