42enne arrestato per essere "troppo bravo a letto"

Condannato a 6 mesi di carcere per essere “troppo bravo a letto”

Com’è che si dice? Italians do it better, ovvero gli italiani lo fanno meglio? Sembra proprio di sì; un italiano di 42 anni è stato arrestato per aver tenuto i vicini svegli la notte a causa delle sue attività sessuali.

42enne arrestato per essere "troppo bravo a letto"

Romeo Artemio Lori è stato condannato a sei mesi di prigione. I suoi vicini di casa, si dice almeno 12, si sono lamentati delle urla della compagna di Romeo che, apparentemente, erano sempre troppo forti. Hanno affermato di essere addirittura “terrorizzati” dalle sue attività sessuali, che duravano anche più di un’ora.

Il signor Lori ha intenzione di fare appello alla sentenza dopo che il giudice ha stabilito che la domanda dei suoi vicini di casa era “ragionevole”.

Condannato, sesso con il cane

Condannato da 1 a 15 anni per aver fatto sesso con il cane

Kurtis Peterson, 36 anni e proveniente dal Michigan (USA), è stato condannato da uno a 15 anni di carcere per aver fatto sesso con il proprio cane.

Condannato, sesso con il cane Il guidice ha affermato che ritiene l’uomo un pericolo. “Ho paura di quello che potrebbe fare nella comunità”, ha detto durante l’udienza.

Peterson è stato sorpreso in camera da letto in atteggiamenti inequivocabili con il cane ben due volte da un’amica del coinquilino, l’anno scorso.
“Stava facendo sesso con il cane, era disgustoso”, ha testimoniato.

Dopo il primo incidente, Peterson ha detto alla Polizia che stava “semplicemente giocando con il cane”, ma dopo essere stato sorpreso un paio di mesi dopo per la seconda volta, dalla stessa persona, è stato arrestato.

Durante il processo ha cercato di discolparsi dichiarando di essersi solamente eccitato al contatto con il cane mentre ci stava giocando, mentre il difensore pubblico dell’uomo dice che il suo cliente ha un “ritardo mentale” ed è in cura psichiatrica.

Prigione di Bastoy, Norvegia (1)

La prigione più lussuosa al mondo, si trova in Norvegia a Bastoy

La Norvegia è famosa in tutto il mondo per il proprio sistema carcerario permissivo e molto all’avanguardia. Nonostante questo però, esiste un cercere che supera tutte le più rosee aspettative di libertà e comfort.

Si tratta del carcere di Bastoy, una piccola isola situata ad appena 1 chilometro dalla terra ferma, nei pressi di Oslo.

Prigione di Bastoy, Norvegia

Nella prigione di Bastoy, al vostro arrivo, sono i detenuti stessi a darvi il benvenuto, aiutandovi ad ormeggiare la barca e a procedere verso la vostra destinazione.

Una volta sbarcati, sull’isola si può trovare realmente ogni comfort, l’unica cosa che non si vede mai, sono le guardie armate e le grate o recinzioni ad impedire ai detenuti di fuggire.

Gli ‘abitanti’ dell’isola vivono in piccole casette private e sono liberi di uscire e godere della natura che l’isola offre, facendo lunghe passeggiate, godendosi le saune a disposizione e prendendo il sole sulle decine di sdraio presenti.

Se volessero i detenuti potrebbero scappare dall’isola in ogni momento, prendendo una barca, o addirittura nuotando eppure nella storia del carcere quasi mai nessuno è scappato da questo Alcatraz in versione extra lusso. La pena per chi tenta la fuga è il trasferimento in un penitenziario di massima sicurezza, dove la vita è più dura rispetto a Bastoy.

Prigione di Bastoy, Norvegia (2)Prigione di Bastoy, Norvegia (3)Giusto per fugare ogni dubbio, tutti i 115 detenuti di Bastoy sono accusati di gravi crimini e sono considerati delinquenti alla stregua di qualsiasi altro detenuto nel mondo.

Nell’isola tutti i detenuti svolgono un lavoro dalle 8 del mattino fino alle 3.30 del pomeriggio, grazie al quale ricevono un compenso di 10 euro con il quale possono fare la spesa nel mercato dell’isola.

Ogni sera però è servita la cena dal carcere che offre un menu diversificato che comprende pollo, carne e salmone.

Uno dei pochi doveri dei detenuti sono i frequenti check a cui devono sottoporsi ogni giorno, per assicurare alle guardie di essere ancora presenti sull’isola.

Quasi un peccato non esserci!

ladro di tv

Ladri entrano in carcere per rubare una televisione

ladro di tvSolitamente funziona al contrario, tu rubi e poi ti portano in carcere. I furbi ladri protagonisti di oggi però, hanno deciso di cambiare le carte in tavola e hanno fatto irruzione in una prigione del New Plymouth, in Nuova Zelanda, per rubare una televisione.

Tutto è cominciato con uno strano incendio sviluppatosi all’interno della centrale di comando, per distrarre le guardie. Poco dopo, il furto del televisore al plasma, passando da una finestra.

Le fonti ipotizzano una fuga a piedi, lungo la principale strada di passaggio dal carcere.

“Se qualcuno avesse visto i ladri, o individui sospetti allontanarsi lungo la strada del carcere, ce lo faccia sapere” – dichiara un agente inerme di fronte ai fatti compiuti.

Il carcere di Plymouth è il più vecchio in attività di tutto il paese. Le sue celle sono operative dal 1860, quando fu convertito in struttura di detenzione da ospedale militare, subito dopo la guerra per i confini del Taranaki.

Il cercare è oggi dotato di tutti i più sofisticati sistemi di sicurezza e può ospitare comodamente 112 prigionieri, che però dovranno accontentarsi di una permanenza senza televisione!

Ratto morde pene a carcerato

E venne il topo, che morse il pene, del carcerato che chiese il risarcimento..

Ratto morde pene a carceratoUn uomo di New York che dichiara di essere stato morso al pene da un topo mentre si trovava in prigione, ha avuto via libera per citare in giudizio gli ufficiali della struttura.

Peter Solomon, che afferma di aver fatto ricorso ad un’iniezione contro la rabbia, ha accusato gli agenti del carcere di aver sempre saputo che la sua stanza fosse infestata dai ratti e di non aver fatto nulla per risolvere questo problema.

L’uomo era stato incarcerato presso il Nassau County Correctional Centre, vicino a New York nel 2007 per aver minacciato di morte la moglie.

Il signor Solomon è un veterano della guerra in Vietnam e ha sofferto di gravi crisi depressive dopo i combattimenti, per questo i medici avevano di trasferirlo in una struttura clinica specializzata in malattie mentali.

“Un topo o un animale simile è uscito da un buco del mio materasso e mi ha morso al pene e alla mano, tanto da farmi uscire sangue.”

L’uomo, 50enne, afferma che lo stato non abbia fatto nulla per proteggerlo dal rischio che ha corso e ora ha deciso di chiedergli i danni.

Gli agenti del carcere hanno fatto sapere che effettivamente i topi sono presenti nel carcere ma che il problema del signor Solomon è solamente mentale.

Il giudice però non la pensa allo stesso modo e ha disposto che l’uomo possa procedere nella richiesta di risarcimento per i danni subiti.

Cibo in carcere

Ristorante offre ai clienti il pasto dei detenuti

Cibo in carcereUn ristorante tedesco ha deciso di offrire ai propri clienti un menu molto particolare in cui è possibile ordinare un pasto tipico delle cerceri di cento anni fa.

Al Cafè Munich di Monaco potete ordinare il “Jailbird breakfast”, uno spuntino mattutino realizzato con gli stessi cibi che venivano serviti ai cercerati nel ventesimo secolo.

Un’ordinazione corrisponde ad un pezzo di pane raffermo un bicchiere d’acqua e una sigaretta, il tutto per l’esigua somma di 50 centesimi.

Per rendere il tutto più verosimile, anche i prezzi sembrano rimasti quelli di una volta. All’epoca un pasto del genere non sarebbe andato oltre i 25 centesimi.

Il proprietario del ristorante, il signor Avinash Kumar Gulati ha raccontato che la sua iniziativa è solo un piccolo scherzo all’interno del menu e che a sua memoria la colazione dei carcerati è stata ordinata solo una volta da quando esiste.

Peccato a me sembrava una bella idea per far capire alle persone come realmente si viveva nelle carceri.

Cartomante

Uomo arrestato per aver tentato di uccidere una cartomante che gli aveva predetto che sarebbe stato arrestato

CartomanteLa notizia paradossale arriva da Kemerovo in Russia, dove un uomo è stato arrestato dopo che aver provato ad accoltellare una cartomante che gli aveva predetto il futuro.

Gennady Osipovich, si era fermato a parlare con una delle tante chiro/cartomanti che affollano le strade  della cittadina per farsi predire il futuro. Quando però la donna ha predetto all’uomo un futuro in prigione, Gennady ha perso le staffe ed ha tentato di accoltellarla.

E così l’aggressore è finito realmente in carcere!

Gennady assolutamente contrariato dalla predizione della donna, ha tentato di cancellare le sue parole estraendo un lungo coltello e tentando di accoltellarla.

Sfortunatamente oltre alla cartomante hanno assistito alla scena anche alcuni testimoni, che nulla hanno potuto fare contro la furia cieca dell’uomo.

Ora la Corte locale ha decretato per l’uomo una condanna a 22 anni in un carcere di massima sicurezza.

Naturalmente la cartomante sapeva già tutto eh!