Water portiere in Giappone

Dal Giappone il Water che para i rigori

Dall’unione di due affermate aziende Giapponesi nasce l’invenzione che vi farà completamente impazzire, il Super Great Toiler Keeper il water che para i calci di rigore

Water portiere in GiapponeQuesta fantastica invenzione è già un cult tra le più grandi invenzioni di sempre Made In Japan ed è stata messa alla prova con l’aiuto di uno tra i più grandi giocatori di calcio giapponese di sempre, il neo “pensionato” Tatsuhiko ‘Dragon’ Kubo, attaccante della nazionale giapponese fino all’anno scorso.

Come potete notare dal video, neanche la potenza e la precisione di Cubo sono in grado di battere l’efficientissimo water portiere.

Il gabinetto è dotato infatti di due sensori posti ai lati della porta in grado di calcolare velocità, potenza e direzione della palla in pochi millesimi di secondo e di reagire di conseguenza parando con estrema sicurezza il calcio di rigore sputando contro la palla da calcio una piccola palla rossa.

L’idea nasce dall’unione di due aziende con lo stesso nome che pubblicizzano e producono prodotti completamente diversi.
I produttori di sanitari da bagno Toto e la società di scommesse Toto.

Il primo Museo delle Assi del Cesso

Il museo delle tavolette del cesso di Barney Smith

Barney Smith, un idraulico in pensione proveniente dal Texas, ha passato gli ultimi 30 anni della sua vita a decorare e collezionare assi da gabinetto, tanto da aprire il primo museo al mondo dedicato a questi oggetti.

Il primo Museo delle Assi del Cesso

La collezione del signor Burney iniziò circa 30 anni fa, quando per allestire i sanitari di un bagno si trovò a doverinstallare un’asse di legno. Da quel momento l’uomo iniziò a decorare e dipingere le assi con ogni sorta di oggetto creando nel tempo  ben 700 assi di ogni genere.

Da quando la moglie ha obbligato Burney ad andare fuori di casa, l’idraulico ha trasferito le sue opere d’arte nel garage, dove da alcuni anni, ha aperto un museo, il primo nel suo genere.

L’ispirazione per i suoi lavori nasce da ogni cosa che Burney fa nella sua vita; molte assi sono ispirate dai suoi viaggi, altre dalla sua professione, una è dedicata al suo 60 anniversario di matrimonio.

Burney non vende i suoi lavori proprio perché ogni asse significa qualcosa per lui, rappresenta un pezzetto della sua vita.

Le assi in compensato, vengono date all’89enne da un’azienda locale, mentre gli accessori usati per decorarle provengono da tantissime persone ed esperienze.

Nonostante i suoi quasi 90 anni Burney ha ancora tantissime assi che aspettano di essere addobbate, se quindi avete degli oggetti particolari e volete donarli all’arte, non esistate a contattarlo, sarà lieto di realizzarne una anche per voi!