Trevor Runyon

Beve, fuma e mangia in un un negozio dopo la chiusura

Un uomo del Kentucky (USA) è stato arrestato dopo aver passato la notte all’interno di un negozio di alimentari consumando vari prodotti.

Trevor Runyon Il direttore del negozio ha dichiarato alla Polizia di aver trovato nel bidone della spazzatura 57 barattoli di panna montata.

Insospettitosi ha controllato i video di sorveglianza del negozio, dove ha avuto la prova di quello che temeva: ha visto Trevor Runyon entrare poco prima dell’ora di chiusura cercando di non essere visto dai dipendenti.

Dopo che le luci sono state spente, il video mostra Runyon che beve birra, fuma sigarette e si cucina sei bistecche, qualche gamberetto e mangia infine una torta.

L’uomo, durante la notte, si è anche sporcato i vestiti, così ne ha presi di nuovi dal negozio e si è cambiato; dopodiché è salito sulle travi e si è messo a dormire.

I vigili del fuoco sono stati chiamati per farlo scendere e in seguito è stato preso in custodia dalla Polizia.

Chiude il nonno fuori in balcone con temperature sotto lo zero

Un uomo tedesco di 72 anni è stato ricoverato per ipotermia dopo essere stato chiuso fuori – con temperature al di sotto dello zero – dal nipotino per cinque ore.

Chiude il nonno fuori in balcone E’ successo a Monaco; l’uomo era uscito in balcone, al secondo piano, per fumare una sigaretta ma quando ha finito il nipote di due anni non ha aperto la porta. Non si è capito se non ne sia stato capace o se l’abbia fatto per gioco.

“Non capisco perché non abbia urlato per chiedere aiuto. Sono sicuro che avrei gridato parecchio se fossi stato chiuso fuori al freddo per tutto quel tempo”, ha detto un portavoce dei vigili del fuoco.
“L’uomo indossava solamente le pantofole e gli abiti che si usano per stare in casa. Era uscito solamente per fumare una sigaretta ma era al secondo piano, sei o sette metri da terra, quindi non poteva nemmeno saltare giù”.

Per tenersi caldo mentre era bloccato in balcone ha anche fatto qualche esercizio di ginnastica.
Il nonno, che stava facendo da babysitter al bimbo, ha infine cercato di farsi passare il telefono attraverso la finestra e ha chiamato i genitori.
Quando sono tornati, però, hanno trovato la chiave incastrata all’interno della serratura e hanno dovuto chiamare i vigili dei fuoco per farlo rientrare. Successivamente è stato portato all’ospedale.

Topless bar

Topless bar costretto a chiudere a causa di continui sabotaggi

Donald Crabtree ha aperto il Grand View Topless Coffee Shop, in Vassalboro, Maine, in modo che lui, i suoi dipendenti e i suoi clienti potessero farsi una risata.
Ora, 2 anni dopo, reclama di esser costretto a chiudere per colpa dei sabotaggi.

In una città con meno di 4.500 residenti, non ci si aspetterebbe che accada una controversia come quella avvenuta per il topless coffee shop di Donald, invece è successo.

Ancora nel 2009, molta gente si riversava nell’unico posto in cui il caffè poteva esser loro servito da camerieri e cameriere in topless, e il gestore aveva descritto il suo business come “fantastico”. Aveva assunto dieci donne e cinque uomini, tra le oltre 200 candidature che aveva ricevuto, gente magra e grassa.
Con l’economia messa così male al momento, il bar concedeva un sorriso alle persone e aiutava a togliersi i problemi dalla mente.

Topless barTopless bar

Ma tutto questo è passato. Attualmente, il topless bar di Grand View non è più popolare come una volta, e Donald Crabtree ha dovuto fare dei tagli al personale e ridotto le ore di lavoro, semplicemente per tenere l’attività in piedi.

Dice che i residenti si sono rivoltati contro la sua idea innovativa fin dal primo giorno, e anche se lui era riuscito a resistere ai loro sabotaggi così a lungo, quand’è troppo è troppo.

L’ultimo avvenimento è stata una serie di violazioni riportate dalla città, riguardanti 2 cartelli da lui installati, uno riguardante un lavaggio della macchina in topless come benefit, e l’altro con scritto “cercasi ragazze formose”.

Le autorità sostengono che la questione non riguarda il contenuto dei cartelli ma la dimensione – sono più grandi di quanto è stato concesso per i locali della città, e l’ordinanza sui contenuti per soli adulti.

In giugno 2009, il topless coffee shop di Grand View è stato distrutto da un incendio, che la polizia sospetta essere doloso. Un uomo che aveva una relazione con una delle cameriere in topless è stato indicato come responsabile dell’accaduto.
Inizialmente il gestore ha spostato la sua attività su un rimorchio parcheggiato, provando a guadagnare abbastanza per riaprire in un luogo consono. Ma con gli affari che andavano peggiorando sempre più, e i sabotaggi dei cittadini diventando sempre più frequenti, Donald è pronto a gettare la spugna e si prepara a chiudere il suo topless bar non appena finisce il suo inventario.

Se pensi di visitare il topless coffee shop in Vassalboro prima che sia troppo tardi, sappi che richiede una somma di $5 per avere le cameriere nude, e il caffè costa $3 per la prima tazza e $6 per quelle che seguono.