Fa al marito un soprabito e un cappello con i suoi capelli

Una donna cinese di 60 anni ha passato gli ultimi 11 anni lavorando a maglia i suoi stessi capelli per fare al marito un soprabito e un cappello.

Xiang Renxian, un’insegnante in pensione di Chongqing, ha cominciato a raccogliere ciocche dei suoi capelli che cadevano spontaneamente da quando aveva 34 anni.

“Durante la mia gioventù sono sempre stata famosa per i miei stupendi capelli lunghi e crescendo ho realizzato che, così come il mio sguardo, anche i miei capelli stavano perdendo la loro lucentezza”, ha detto. “Molte persone invidiavano i miei lunghi capelli neri e lucidi, così ho voluto tenerli, anche le ciocche che mi cadevano“.

Così, senza idea su cosa poterne fare, Xiang ha cominciato a tenere da parte le sue ciocche e solo nel 2003 ha pensato di trasformarle in capi d’abbigliamento.

Il primo progetto di Xiang è stato il soprabito e l’idea di fare anche il cappello è nata successivamente.

“Ci vuole molta pazienza in quanto il lavoro di tessitura può essere fatto a poco a poco ogni giorno a causa della scarsità di capelli“, ha spiegato.

Oltre a tessere, Xiang ha anche contato il numero dei capelli che ha raccolto.

“In 11 anni ho contato tutti i capelli che ho tenuto quindi so di averne usati 116.058, per il soprabito che pesa 382,3 grammi e per il cappello che ne pesa 119,5″.

Nonostante questi siano regali per il marito, la donna non ha rivelato qual è stata la sua reazione e non ci sono nemmeno sue foto con addosso il soprabito o il cappello.

Intrappolata tra due muri, urla ma viene scambiata per un fantasma

Intrappolata tra due muri, urla ma viene scambiata per un fantasma

Intrappolata tra due muri, urla ma viene scambiata per un fantasma

Una donna cinese della provincia di Anhui è rimasta bloccata tra due muri cercando di prendere una scorciatoia per tornare a casa.

Durante la notte, mentre era bloccata tra le mura, la donna ha gridato chiedendo aiuto ma i residenti della zona e i passanti credevano fosse un fantasma, evitando di passare vicino alle mura da cui provenivano le urla.

Sette ore dopo un passante, rendendosi conto che la voce non era di un fantasma ma quella di una donna, ha chiamato i vigili del fuoco, che hanno impiegato mezz’ora per liberare la donna, rompendo uno dei due muri.

La donna, dopo essere stata liberata, ha detto di aver preso quella via per accorciare la strada cercando di stringersi più possibile, non rendendosi conto che il passaggio tra le mura diventava via via sempre più stretto.

Porno trasmesso nel maxi schermo di una stazione cinese

Porno trasmesso nel maxi schermo di una stazione cinese

Nel maxi schermo di una stazione ferroviaria in Cina è stato accidentalmente mandato un film porno.

Porno trasmesso nel maxi schermo di una stazione cinese È successo a Jilin, nel nord-est della Cina; per più di 10 minuti è stato trasmesso nel maxi schermo della stazione The Forbidden Legend: Sex and Chopsticks – film erotico vietato in Cina.

Il filmato è stato erroneamente trasmesso dopo che un addetto alla manutenzione, che aveva appena finito di aggiustare lo schermo, ha pensato di guardarsi il film, dimenticando, evidentemente, di scollegare qualche cavo.

Il film ha attirato l’attenzione di centinaia di persone prima che chi di dovere si accorgesse dell’errore.

Il tecnico, appena si è accorto che tutti stavano vedendo la stessa cosa che stava vedendo lui, ha disconnesso immediatamente il computer subito prima di gettare il CD dalla finestra.

Uomo di 66 anni va dal dottore e scopre di essere donna

Un 66enne, apparentemente uomo, ha fatto una scoperta sorprendente quando si è recato dal medico a causa di un gonfiore all’addome. Il gonfiore era in realtà una ciste nell’ovaia, che rende il paziente una donna a tutti gli effetti.

La condizione della donna è causata da una combinazione di due rare malattie genetiche: la sindrome di Turner, che causa la mancanza di alcune caratteristiche femminili (come ad esempio rimanere incinta), e l’iperplasia surrenale congenita, che incrementa gli ormoni maschili facendo somigliare il paziente ad un uomo.
Il caso è stato riportato dai dottori degli ospedali cinesi Kwong Wah e Queen Elizabeth, che hanno entrambi avuto in trattamento il paziente.

“Il paziente, per definizione, è una donna che non può rimanere incinta ma ha anche l’iperplasia surrenale congenita, che le dà le sembianze di un uomo“, ha detto un professore dell’Università Cinese. “È un interessante e raro caso avere due combinazioni e probabilmente non capiterà per un po’ di tempo”.

Il 66enne, che ha deciso di continuare a percepirsi come uomo con l’aiuto di trattamenti ormonali maschili, è vietnamita di nascita e orfano. Ha la barba, un pene molto piccolo e non ha testicoli, ed è alto solamente 1,37 metri.

Cinese si porta una casa mobile sulle spalle (1)

Uomo cinese si porta sulle spalle una casa mobile

Un uomo cinese si è trasformato in una lumaca umana creando una casa mobile che si porta sempre sulle spalle, ovunque vada.

Cinese si porta una casa mobile sulle spalle (1)

Liu Lingchao, di 38 anni e proveniente da Liuzhou (Guangxi Zhuang, Cina), si porta sulle spalle ogni giorno la sua casa di 60 kg, fatta di pali di bamboo e fogli di plastica, che gli offre riparo durante i suoi lunghi viaggi in Cina.
“Questa è la terza casa mobile che ho costruito. Pesano solamente 60 kg e durano circa un anno”, ha spiegato l’uomo.

Durante i suoi viaggi, Liu riesce a finanziarsi raccogliendo e vendendo bottiglie riciclabili .
Mi sento libero, posso andare dove voglio e vivere per conto mio“, ha aggiungo l’uomo.

Cinese si porta una casa mobile sulle spalle (2) Cinese si porta una casa mobile sulle spalle (3) Cinese si porta una casa mobile sulle spalle (4)

Assume 4 uomini per martellare la sua Maserati da $420.000

Un uomo cinese proprietario di una Maserati dal valore di $420.000 ha assunto quattro uomini armati di martelli per distruggere la sua auto di lusso.

Fa martellare la Maserati da $420.000 (2)

In seguito ad una discussione con la casa automobilistica, l’uomo ha voluto distruggere la Maserati in protesta al servizio scadente dell’assistenza clienti, posizionando l’auto fuori da un centro congressi a Qingdao dove era in corso un importante salone dell’auto, facendola martellare.

A quanto pare la discussione è nata quando ha portato l’auto a riparare e gli hanno fatto pagare un pezzo di ricambio che però era usato.

Fa martellare la Maserati da $420.000 (1)

Capo di un’azienda cinese fa strisciare sulle ginocchia i dipendenti in pubblico

Il capo di un’azienda cosmetica di Chongqing, in Cina, ha costretto i suoi dipendenti a strisciare sulle proprie ginocchia nel quartiere commerciale della città, di fronte a centinaia di spettatori.

Dipendenti cinesi in ginocchio (1) Il controverso evento è stato trasmesso in diretta da alcuni microblog cinesi. Sono state scattate molte foto dai passanti in cui si vedono i dipendenti che avanzavano sulle proprie ginocchia, a testa bassa.
Alcune persone hanno segnalato la cosa alla Polizia, che quando è arrivata ha fatto sgombrare l’area.

Si è scoperto successivamente che è stato una sorta di addestramento voluto dal capo, che voleva testare la resistenza dei suoi dipendenti sotto pressione; e quale poteva essere il modo migliore, se non farli strisciare sulle ginocchia di fronte a completi estranei che ridevano e scattavano foto?

Probabilmente voleva vedere quanta umiliazione sarebbero riusciti a sopportare, in modo da poterli poi sfruttare al massimo senza il rischio che possano licenziarsi.
Se fosse successa una cosa simile in un Paese dell’occidente il capo sarebbe stato arrestato o quantomeno denunciato per danni. Invece, secondo il parere dei media cinesi, la messa in scena pare sia stata fatta a scopo “educativo”.

Bimbo di 6 anni ruba l'auto per prendere cibo da asporto

Bimbo di 6 anni ruba l’auto per prendere cibo da asporto

Un bambino di 6 anni ha preso l’auto di famiglia alle 6 del mattino per andare a prendere del cibo da asporto in un ristorante cinese.

Bimbo di 6 anni ruba l'auto per prendere cibo da asporto Il bimbo, che a malapena si vedeva dentro l’automobile, è stato fermato dalla Polizia a tre miglia dalla sua casa vicino a Detroit (Michigan, USA) mentre cercava un’autofficina; incredibilmente era riuscito ad arrivare al ristorante – che però ha trovato chiuso, vista l’ora – ma sulla via del ritorno ha sbattuto contro un cartello stradale.

Gli automobilisti che l’hanno visto hanno subito chiamato il 911 ma prima che arrivassero qualcuno aveva già tolto le chiavi.
Il padre del bimbo non aveva idea di quanto fosse accaduto prima di essere svegliato dalla Polizia.

Non è la prima volta che succede una cosa del genere; tempo fa, sempre negli Stati Uniti, una bimba di 6 anni ha rubato l’auto per andare a trovare il padre, anche se è stata più sfortunata: non è riuscita nemmeno ad uscire dal quartiere!