Bimba Indiana convive con un nido di formiche nell’orecchio [con video]

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Shreya Darji, 2 anni, proveniente da Gujarat in India, soffre di una strana condizione che la porta ad espellere ogni giorno formiche morte dalle sue orecchie.

Il problema è nato ad Agosto, quando per la prima volta una formica è uscita dall’orecchio della bimba; da allora ogni giorno i medici sono costretti ad intervenire con pinze ed endoscopio per poter rimuovere gli insetti.

Da Agosto, i medici hanno già rimosso centinaia di formiche.

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Purtroppo ad oggi nessuno è ancora riuscito a capire da dove arrivino le formiche e come fermare questo fenomeno. Tra i vari tentativi fatti per tentare di “guarire” Shreya c’è stato anche chi ha provato ad annegare le formiche utilizzando liquidi appositi per le orecchie, senza però ottenere risultati.

Shreya è anche stata sottoposta a numerosi controlli per cercare di capire se esista un nido o delle uova di formica per poter intervenire, ma al momento ancora non sono riusciti ad identificarlo.

Per fortuna al momento le formiche non hanno provocato danni irreversibili all’orecchio della piccola. Solo qualche problema di udito.

Joanne Day - Donna fenicottero

La donna fenicottero: è costretta a stare su una gamba sola a causa di una malattia neurologica

Joanne Day - Donna fenicotteroUna psicoterapeuta con una rara condizione neurologica è stata soprannominata la donna fenicottero dopo che una malattia debilitativa la costringe da tre anni a stare in piedi su una sola gamba.

Joanne Day soffre di mutazioni di postura del corpo fin da quando da ragazza ebbe un incidente con lo skateboard.

La sua malattia è chiamata dai medici Distonia che provoca a chi ne soffre, atteggiamenti posturali assolutamente involontari.

L’ultima tra le contrazioni involontarie dei suoi muscoli si è verificata alla gamba sinistra della donna, costringendola a stare sull’altra gamba e limitandone enormemente le capacità motorie.

Ora infatti Joanne può muoversi solo con le stampelle ed è costretta a guidare solo auto con cambio automatico.

La 36enne proveniente da Telford in Gran Bretagna, ha deciso per questo di sottoporsi ad un’operazione che finalmente potrà resistuirgli l’uso dell’arto, ma che come conseguenza potrebbe avere l’irrigidimento di qualche altro muscolo del suo corpo.

“Spesso le persone mi dicono ‘Perchè stai in piedi in quel modo?’ e così spesso mi ritrovo a dover spiegare che non è una mia scelta. Naturalmente poi ci sono tutte le prese in giro perché sembro un fenicottero, certamente mi sconfortano un po’, ma ormai ci scherzo sopra anche io. Il sorriso è il modo con cui ho affrontato tante delle cose che mi sono successe.” – dice Joanne.

Jane - Soffre da 9 anni di mal di mare

Nel 2001 fece una crociera sul Mediterraneo, dopo 9 anni soffre ancora di mal di mare

Nel 2001 aveva fatto una crociera di una settimana nel Mediterraneo sulla barca di alcuni suoi amici, oggi dopo ben 9 anni soffre ancora di mal di mare.

Jane Houngton, 46 anni soffre di una strana sindrome, chiamata Mal de Dubarqument Syndrome, che la fa soffrire perennemente di mal di mare da quando è tornata dalla crociera.

Jane - Soffre da 9 anni di mal di mare

“Quando cammino è come se stessi camminando su un materasso o su un trampolino. Tutto quello che mi circonda sembra muoversi e girare in continuazione. Vedo gli oggetti oscillare e soffro in continuazione di equilibrio precario.” – afferma la signora Houngton.

Da quella vacanza in Spagna a Palma di Maiorca la mia vita di Jane è diventata un inferno.

Jane - Soffre di mal di mare da 9 anniDurante le giornate migliori la donna dice di sentirsi come in una barca con il mare piatto, ma quando capitano le giornate più brutte, non riesce neanche a reggersi in piedi.

“Appena sono scesa dalla barca, tutti quanti abbiamo preso la cosa sul ridere, la sera quando siamo usciti fuori a cena, vedevo i tavoli ondeggiare, ma dopo alcuni giorni ho iniziato a preoccuparmi seriamente. Il mio dottore mi disse che probabilmente soffrivo di nausea da movimento, e mi diete alcune pastiglie, ma nessuna mi faceva effetto.”
Dopo alcune settimane Jane si sottopose a risonanza magnetica, per paura di avere un tumore al cervello. Fortunatamente i risultati furono negativi, ma da allora la donna iniziò a pensare di essere diventata matta e più volte pensò anche al suicidio.

La cosa più assurda è che la sindrome scompare solo quando Jane si trova in barca, su un aereo o in treno.

Dopo mesi di ricerche e ipotesi finalmente i medici sono stati in grado di diagnosticare la strana sindrome che affligge la donna, anche se purtroppo ad oggi non esistono ancora rimedi efficaci.

Alcuni medici pensano che il cervello di Jane si sia “bloccato”, convincendosi di essere perennemente in movimento.

Pica

Pica, l’irrefrenabile bisogno di mangiare oggetti non commestibili

PicaNel 2002 un anziana signora di 62 anni Francese con alla spalle una lunga storia di disturbi psichici, si presentò all’ospadale lamentandosi di forti dolori allo stomaco. Una lastra mostrò che la signora aveva ingerito 5 kg di monete, collane e aghi. Il suo stomaco non ha retto sotto il peso degli oggetti ingeriti ed è crollato fino ai fianchi. La donna è morta durante l’intervento chirurgico per la rimozione degli oggetti ingeriti.

Nel 2000 il signor Edward Cape, 33 anni di Manchester affetto da autismo morì in seguito a complicazioni causate dall’ingestione di 10 bottoni, una puntina, pezzi di catena, ossa e un’enorme quantità di gomma piuma.

Pica è una rara e strana malattia psicologica che porta chi ne è affetto ad avere un’irrefrenabile bisogno di ingerire oggetti e cose non commestibili, soprattutto acciaio, metalli, carta, terra, carbone.

Uno studio americano rivela che il 25% delle persone affette da problemi psichici ha anche sofferto di Pica. Questa percentuale sale al 60% se si prendono in considerazione solo gli autistici.

La Pica molto spesso è il sintomo di un problema psichico differente. Esistono due tipologie per questa malattia: la prima è quella che porta chi ne soffre ad avere bisogno di ingerire oggetti non commestibili. la seconda invece, forse meno pericolosa, porta le persone ad ingerire sostanze commestibili ma non adatte ad essere ingerite, ad esempio il caffe macinato, le spezie, le bucce gli scarti di cucina.

Purtroppo una volta che ci si ammala di questa malattia è difficile guarire.