Tina Beznec, la ragazza che vende il culo per un tatuaggio

Tina BeznecNo, non è la volgarità che pensate, mi riferisco proprio al fatto che una giovane donna ha deciso di tatuarsi una porzione di sedere secondo le direttive del migliore offerente!

Tina Beznec, 23 anni ha infatti recentemente pubblicato un annuncio sul sito Trade Me dove prometteva agli acquirenti di tatuarsi un loro tatuaggio della grandezza di 9x9cm sul sedere.

La persona che offrirà di più potrà decidere di tatuare sul fondoschiena dela ragazza qualsiasi cosa egli voglia e in cambio riceverà una galleria fotografica a riprova dell’avvenuto lavoro.

L’iniziativa nasce da un semplice bisogno di soldi, derivante da una non felicissime situazione finanziaria familiare.

Il 20% del ricavato, come spesso accade per iniziative di questo genere, andrà ad un’associazione caritatevole, mentre il restante 80% verrà trattenuto da Tina.

A chi le chiede come dovesse reagire se il vincitore sceglierà un tatuaggio che non le piace, lei risponde: “Sono molto fiduciosa che non sceglieranno di tatuarmi qualcosa di razzista, non mi interessa se sarà una frase sconcia o qualcosa del genere.”

L’asta finirà ufficialmente il 20 Gennaio e al momento l’offerta migliore è di 12.00 dollari, piì di 9500 euro.

Rimozione Dildo

Medici filmano col cellulare l’operazione di rimozione di un dildo dall’ano di un paziente, scoppia il caso privacy

Quello che vedete è il filmato girato all’interno di una sala operatoria di un ospedale anonimo in occasione della rimozione di un giocattolo sessuale incastrato nell’ano di un paziente di sesso maschile.

Il video poco adatto alle persone sensibili, mostra gli ultimi istanti dell’operazione e il momento in cui il chirurgo rimuove definitivamente il dildo lungo più di venti centimetri dal sedere del paziente, tra l’ilarità generale.

Rimozione DildoNel video si notano moltissime persone presenti in sala operatoria, alcune delle quali dotate di cellulari per riprendere la scena o per scattare una foto da mostrare agli amici, il tutto nella totale inconsapevolezze del paziente che era stato precedentemente anestetizzato.

Il video apparso sul sito di video sharing LiveLeak, ha riscosso un enorme successo su internet e ha aperto un dibattito sull’effettiva privacy garantita ai pazienti all’interno di strutture ospedaliere.

L'anguilla dopo l'operazione

Pescivendolo rischia la vita dopo che un’anguilla gli entra nel sedere

L'anguilla dopo l'operazioneUn pescivendolo proveniente dalla Cina ha rischiato di morire dopo che una delle centinaia di anguille all’interno di una vasca dove l’uomo era caduto, gli è entrata nel sedere.

Li Chang, 43 anni, se l’è cavata con gravi ferite al retto dopo che una delle tante anguille del contenitore ha cercato riparo nel suo sedere.

“Sicuramente erano spaventate, appena sono caduto nella tanica, hanno iniziato a muoversi ovunque. Alcune di loro mi hanno morso alla gamba, poi, il dramma, ne ho sentita una entrarmi nel sedere. Inizialmente non ho detto niente quando sono uscito dalla vasca. Ero troppo imbarazzato. Mi sono asciugato e ho cercato di continuare nel mio lavoro. Ma il dolore era troppo forte!

“La sentivo muoversi. Speravo che una volta in bagno sarei riuscito a farla uscire, ma no nc’è stato verso. Ero in una condizione di tremenda agonia”

Alcune ore più tardi l’uomo si è presentato all’ospedale lasciando senza parole i medici che per curarlo hanno dovuto eseguire un’operazione di più di 5 ore necessarie a sistemare tutti i tessuti interni dell’uomo danneggiati dal movimento dell’anguilla.

Un portavoce dell’ospedale ha dichiarato: “L’anguilla ha gravemente ferito il paziente. Se non fosse arrivato in ospedale sarebbe sicuramente morto.”

Per la cronaca, l’anguilla era grossa quanto due dita e lunga quanto un braccio.

Pistola ad aria compressa

Si sparano sul culo per vedere se fa male, ricoverati due uomini australiani

Due uomini Australiani sono finiti in ospedale dopo essersi sparati a vicenda sul sedere per capire se i proiettili di gomma delle pistole ad aria comrpessa fossero davvero dolorosi.

I due, entrambi 34enni, sono stati operati affinchè potessero essere rimossi i proiettili dalle loro gambe e sederi.

Pistola ad aria compressa

Secondo la polizia questo atto sconsiderato sarebbe nato dal fatto che i due uomini avessero bevuto per ore e fossero completamente ubriachi.

Emtrambi, infatti, si sarebbero svegliati il giorno dopo con fortissimi dolori e ferite causati dagli spari della notte precedente e sono stati costretti ad andare in ospedale.

“La polizia ha appurato che i due stessero solamente giocando e che non ci fosse alcun conflitto in atto nel momento in cui si sono sparati.” – dichiara il sergente Brendan Khan da Horsham, nello stato di Victoria.

“I due uomini hanno ammesso che la loro trovata è stata solamente una trovata stupida per capire se i proiettili facessero male”

Ora entrambi rischiano una denuncia penale per atti criminali e ad uno dei due è stata anche confiscat il porto d’armi.

Il massimo della furbizia direi!