La città segreta di Arras (3)

Le 7 costruzioni segrete più grandi e incredibili mai realizzate #2

La città segreta di Arras

La città segreta di Arras (3)Fortemente provati dalle terribili perdite avvenute avvenute durante la battaglia di Somme nel 1916, i generali Britannici sentivano la necessità di organizzare una strategia offensiva che potesse spiazzare il nemico. Fu così che iniziò l’incredibile vicenda della città segreta di Arras, un paesino a nord della Francia, dove per mesi venne costruita in gran segreto una città sotterranea che potesse far avanzare gli inglesi lungo il fronte all’insaputa dei nemici Tedeschi.

Le ragioni che spinsero i Britannici a costruire proprio in questa cittadina sono molteplici a cominciare da una mera valutazione geografica, Arras si trovava in una posizione strategica; inoltre le numerose miniere costruite dai lavoratori locali agevolarono la mimetizzazione e la realizzazione della città.

Nel giro di pochi mesi vennero creati tunnel, gallerie, cunicoli in grado di ospitare 25mila soldati, grazie al lavoro della Royal Engineers, con la possibilità di posizionare le truppe anche in aperta campagna, visto che si trovavano ben nascoste nel sottosuolo.

I sotterranei costituivano una vera e propria città, le grandi caverne vennero trasformate in dormitori, cucine, cappella, centrali elettriche per servire l’intero labirinto di cunicoli e addirittura un ospedale da campo in grado di ospitare fino ad 800 feriti.

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Le conseguenze di questa mossa, furono prevedibili: dopo qualche mese, il 9 Aprile 1917 venne aperto un varco a pochi metri dalla fortificazione nemica con l’utilizzo di mine e la truppe Tedesche vennero colte di sorpresa e costrette ad ingenti perdite, facendo guadagnare agli Inglesi decine di chilometri di campo.

Harrison G. Dyat (2)

Le 7 costruzioni segrete più incredibili mai realizzate #1

Da oggi e per le prossime settimane, vi proporrò le 7 costruzioni segrete più incredibili, realizzate dall’uomo e tenute segrete al mondo intero fino al giorno delle loro scoperta. Alcune sono davvero opere di altissima ingegneria! Cominciamo con una costruzione interamente realizzata da un unico uomo senza alcun macchinario.

#1 – Le catacombe di Harrison G. Dyat

Nel Settembre del 1924 un camion in viaggio per le strade di Washington DC sprofondò improvvisamente con le ruote in una buca formatasi in mezzo alla strada. Con grande sorpresa dell’autista dentro alla voragine creatasi si aveva accesso ad una impressionante serie di gallerie e cunicoli sconosciuti e segreti.

Inizialmente si pensò a tunnel di guerra o a qualche esperimento scientifico, ben presto però si capì che nessuna di questa piste era quella giusta da seguire.

Per alcuni giorni le autorità non riuscirono a risolvere il mistero, fino a quando a più di una settimana dal ritrovo, il signor Harrison G. Dyat, entomologo ed esperto di insetti, decise di calare la maschera e confessare di essere l’unico e vero artefice di tutti i tunnel scoperti.

Inizialmente lo scettiscismo era tanto, nonostante uno dei tunnel iniziasse proprio nel retro del suo giardino di casa.

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Con il passare del tempo però ci si rese conto che tutti i tunnel erano stati scavati a mano e poiché non fu rinvenuto il corpo di nessuno schiavo o aiutante segreto, ci si convinse che fosse davvero tutta opera dell’uomo.

Il signor Harrison ammise di averli costruiti tutti tra il 1906 e il 1916, durante il suo tempo libero, senza lasciare alcuna traccia e senza che i suoi vicini sospettassero mai qualcosa. I cunicoli si estendevano su una superficie di centinaia di metri quadrati e arrivavano anche a profondità di 10 metri sotto il livello stradale, tutti rigorosamente scavati a mano e ripuliti utilizzando dei semplici secchi.

Quando tutti realizzarono definitivamente che l’uomo aveva costruito tutto per il puro gusto di farlo e non per qualche scopo secondario, Harrison fu definitivamente eletto uomo più annoiato al mondo.