Kim Anami – La sollevatrice di pesi con la vagina

Non andiamo pazzi per le donne che si dedicano al sollevamento pesi, ma in questo caso potremmo fare un’eccezione.

Kim Anami, è una bellissima donna che vive tra Bali e Los Angeles. Nella vita si occupa di rapporti sentimentali e di sesso olistico, ma quello che l’ha resa famosa più di ogni altra cosa è sicuramente la sua capacità di sollevare pesi con la sua vagina.

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Fin dall’età di 22 anni Kim si è appassionata di Tantra e di altre pratiche sessuali, una passione che l’ha portata poco alla volta a sviluppare un’idea personale sui rapporti e sul modo di affrontare al meglio il sesso con il proprio partner.

Un capo saldo della sua teoria è senza dubbio l’esercizio fisico, che associato al sesso non riguarda solo il respiro, i muscoli del corpo o le giuste tecniche, ma anche e soprattutto l’esercizio fisico della vagina.

Oggi Kim è in grado di alzare con la sua vagina pesi di quasi 5 chili e afferma che non esista metodo migliore per tenere lontano il decadimento della tonicità vaginale se non quello di tenerla allenata costantemente come un sollevatore di pesi fa con il suo bicipite.

“Per dare al vostro uomo un piacere mai provato prima vi basterà esercitare la vostra vagina 5 minuti al giorno e in appena una settimana otterrete dei risultati incredibili” – ha dichiarato a Playboy Kim.

Noi le crediamo e a giudicare dalla bellezza di una donna che oltre a tenere sempre in esercizio il proprio sesso, si diverte anche a fare surf, direi che non possiamo che darle ragione!

Se volete ascoltare le sue audioguide o se volete saperne di più sulla sua vita, fate un giro sul suo sito ufficiale: kimanami.com

Great Wall of Vagina (4)

Artista inglese crea la Grande Muraglia delle Vagine

Non sarà vecchio quanto la Grande Muraglia Cinese, ma sicuramente la nuova opera dell’artista Jamie McCartney, la Grande Muraglia della Vagine “The Great Wall of Vagina” è decisamente più shockante!

la grande muraglia delle Vagine

Lo scultore inglese ha passato gli ultimi 5 anni della sua vita a lavorare per questo controverso progetto caratterizzato dalla presenza di calchi di più di 400 modelli di vagina appartenenti a donne tra i 18 e i 76 anni.

Le modelle del signor Jamie, sono madri, figlie, gemelle omozigote, uomini e donne transgender, madri prima e dopo il parto. Il suo intento era quello di includere nel suo lavoro il più ampio numero di specie possibile e durante i 5 anni di lavoro ha anche cercato qualcuno che avesse sofferto di mutilazione genitale, senza però esserci mai riuscito.

Great Wall of Vagina (1)Great Wall of Vagina (2)Great Wall of Vagina (3)

Ma perché creare una forma d’arte tanto bizzarra, quanto intrigante e controversa? Lo stesso artista racconta che dal suo punto di vista, le vagine e le loro labbra raccontano ognuna una propria storia, ognuna è diversa dalle altre per forma, per caratteristiche e varietà, ma allo stesso tempo ognuna di esse conserva il suo infinito fascino e senso di sicurezza.

“Per molte donne i propri genitali sono fonte di vergogna invece che di orgoglio e questo mio lavoro ha proprio lo scopo di bilanciare questa convinzione, mostrando a tutti che ognuno è diverso dagli altri ma allo stesso tempo tutti quanti sono normali.” – racconta Jamie.

Nel 2008, dopo aver creato il suo primo pannello con 40 calchi, Jamie si è reso conto che una sola parete non era sufficiente per dare l’impatto giusto all’opera. Così si è rimesso al lavoro e ha realizzato altri 10 pannelli lunghi 9 metri come il primo.

Se siete interessati alla mostra e volete approfondire le ragioni che hanno portato quest’uomo a realizzare la grande muraglia delle vagine, potete andare a trovarlo presso il Brighton Festival Fringe, in Inghilterra.