Arrestato ladro di sciacquoni

Arrestato ladro di sciacquoni

Dopo dieci giorni dalla scomparsa di numerosi sciacquoni da bagni pubblici di Jacksonville, è stato arrestato un 24enne del posto che sembra essere coinvolto nel caso.

Arrestato ladro di sciacquoni

Furti dal valore tra i 300 e gli 800 dollari, avvenivano in pieno giorno e in posti affollati; il ladro, James That Ton, è riuscito a rubare ben 17 sciacquoni prima di essere arrestato dallo sceriffo di Jacksonville. (altro…)

Ladro ripulisce letteralmente la casa

In Georgia, un ladro ha fatto incursione in una casa per pulirla da cima a fondo.

Ladro pulisca la casa

Quando si parla di “casa ripulita dai ladri”, di certo non si intende come è successo a una donna degli USA.
Stava tornando a casa e ha ritrovato una finestra forzata: sospettando l’incursione di un qualche estraneo, ha chiamato la polizia e si è precipitata nell’abitazione, constatando che mancavano solo delle cuffie da 85$ e che la casa era stata pulita.

Le autorità, incredule, sono riuscite a trovare un possibile sospetto, ovvero un conoscente della donna che, secondo quanto dichiarato dallo stesso, avrebbe dovuto cominciare a breve un programma di riabilitazione dalla tossicodipendenza.

La cucina brillava, niente più spazzatura e lettiera del gatto ripulita, il tutto merito di un ladro premuroso: chi non vorrebbe essere derubato così?

Finge 21 furti della sua auto per non pagare le multe

Finge 21 furti della sua auto per non pagare le multe

Un elettricista australiano in pensione ha evitato di pagare migliaia di dollari in multe denunciando il furto della sua auto 21 volte in 13 anni.

Finge 21 furti della sua auto per non pagare le multe Il tribunale ha accertato che ogni denuncia alla Polizia coincideva con la ricevuta di una multa a Mario Hili, il proprietario dell’automobile. Significa anche che Hili non ha perso nemmeno un punto dalla patente per le infrazioni che ha commesso, tra cui aver superato il limite di velocità ed essere passato al semaforo con il rosso.
Hili – 64 anni, North Geelong, Australia – si è dichiarato colpevole.

L’ultima denuncia è stata fatta il 20 gennaio 2012. Un Procuratore ha affermato: “La Polizia ha scoperto che quella era la 21esima volta dal 2000 che Hili ha denunciato il furto della sua auto. Ogni volta la faceva trovare in diversi punti vicino Geelong ed ogni denuncia coincideva con una nota di infrazione stradale via posta”.
La Polizia l’ha scoperto vedendo che le impronte digitali dell’auto erano solamente le sue.

Il tribunale, tenendo conto della sua età e della mancanza di precedenti condanne, l’ha condannato e multato di $2.500, lasciandogli la patente.

Ladro di diamanti scoperto grazie ai raggi x

Diamante nello stomacoAveva rubato un diamante ad una donna britannica e poi l’aveva ingoiato per evitare di essere scoperto, è stato invece obbligato dalla polizia a sottoporsi ad una lastra ai raggi-x ed è stato arrestato.

E’ successo ad un ladro spagnolo in un ristorante di Marbella.

La signora derubata era entrata all’interno del ristorante lasciando a terrà la sua borsetta durante la cena.

“Due uomini ben vestiti si sono avvicinati, uno si è avvicinato al bar mentre l’altro si è diretto verso la signora” – racconta l’ufficiale di polizia che ha ricostruito l’accaduto.

Quando gli uomini hanno lasciato il locale, la donna si è accorta che dalla sua borsetta mancavano preziosi e un diamante per un valore totale di altro 10mila euro, più 2000 euro in contanti.

Poche ore più tardi la polizia è riuscita a fermare il sospettato in un normale controllo di routine su una strada, scoprendo che i quattro passeggeri avevano tutti precedenti penali.

All’interno della macchina anche una borsa e dei contanti, quelli appartenenti alla signora Britannica.

Durante la perquisizione un agente ha notato uno degli uomini mettersi la mano in bocca.

Solo in seguito si è scoperto che all’interno dello stomaco dell’uomo si nascondeva un enorme diamante, ingoiato per evitare di essere scoperto.

L’uomo è stato obbligato a sottoporsi ad una lastra ai raggi-x e solo allora ha decisodi confessare il furto, come se le prove non fossero già evidenti!

Muto come un pesce

Ladro uccide pesciolino rosso perchè non vuole testimoni del furto

Muto come un pesceIl ragazzo autore del gesto sconsiderato quanto inutile è stato bloccato dalla polizia e portato in carcere con l’accusa di furto aggravata da maltrattamento di animali.

Secondo quanto ricostruito il 16enne si era intrufolato all’interno dell’abitazione insieme a 2 complici di 15 e 17 anni.

I tre avevano rubato alcune console, 30 videogiochi, cd musicali, 30 DVD, una pistola ad aria compressa e alcuni gioielli.

Prima di andare via però, il ragazzino voleva assicurarsi che nessuno potesse risalire alla loro identità e non fidandosi del detto ‘Muto come un pesce’ ha deciso di evitare ogni problema uccidendo il pesciolino rosso all’interno dell’acquario affinchè non rimanessero in vita testimoni del furto.

Il ladro ha quindi riempito l’acqua con mostarda, ketchup e altre spezie e in pochi minuti il pesciolino è morto.

Ora i 3 dovranno affrontare un processo presso il tribunale dei minori, purtroppo però il pesce non potrà comparire in aula per essere interrogato come testimone informato sui fatti.

Merce rubata sotto la ciccia

Donne nascondono oggetti rubati tra i rotoli di ciccia, arrestate

Due donne sono state arrestate ad Edmond, in Oklahoma dopo che sono state soprese a rubare e a nascondere la refurtiva nei rotoli di ciccia della pancia e sotto i seni.

Merce rubata sotto la ciccia

Le due donne sono entrate al TJ Maxx di Edmond. e quando sono uscite avevano portato con se, un paio di stivali, due paia di jeans, un portafoglio e un paio di guanti per un valore complessivo di oltre 2600 dollari

Le due, Ailene Brown, 28 anni, e Shmeco Thomas di 37, sono state arrestate per furto e ora dovranno affrontare un processo che le vede impitate.

L’ufficiale di polizia James hamm ha dichiarato:” Le due avevano nascosto la refurtiva in aree del loro corpo in cui era evidente l’eccesso di grasso, soprattutto sotto la pancia e nelle ascelle.”

Una scatola di biscotti Jaffa

Restituisce scatola di biscotti rubata dopo 50 anni

Un pensionato ha restituito un pacchetto di biscotti Jaffa che rubò quando era un 15enne quasi cinquant’anni fa.

John Bibby si è appropriato dei biscotti mentre lavorava in un bar in un villaggio vacanze a Skipsea, nell’ East Yorkshire.

Una scatola di biscotti Jaffa

Il Daily Mail ha riportato che il rimorso l’ha attanagliato da sempre, fino a quando ha deciso di confessare tutto al suo vecchio datore di lavoro Leslie Sempson.

Il signor Bibby, ora 65 anni, ha comprato un pacchetto per 92 penny e ha guidaro per 80 chilometri dala sua casa a York fino a Beverly, dove abita il signor Simpson, 79.

John, professore in pensione, ha dichiarato: “Ho sempre avuto un debole per i dolci, avevo fame e ho pensato di mangiarmi un solo biscotto da una scatola, ma ho finito col mangiarli tutto. E non l’ho mai detto a nessuno.”

“Mi sentivo tutt’ora in colpa e ho deciso che era tempo di confessare, cosi ho rintracciato Les e l’ho contattato. Ho guidato per incontrarlo e gli ho detto subito che avevo qualcosa da confessargli. Ho tirato fuori la scatola di biscotti e gli ho raccontato questa storia, era la prima volta che ammettevo a qualcuno ciò che avevo fatto. Mi sono sentito subito sollevato.”

“Lui è rimasto senza parole, assoultamente sconvolto dal fatto che io mi ricordassi ancora di questo storia, lui si era completamente dimenticato. Alla fine ci siamo fatti delle grasse risate e basta.”

Il signor Simpson, che ha venduto la sua caffetteria nel 1972, ha detto: “John deve essersi sentito in colpa per tutti questi anni, ma io non sapevo niente di quello che fosse successo 50 anni fa. Non c’era bisogno che si preoccupasse, cosa volete che sia un pacchetto di biscotti? Non mi piacciono nemmeno quelli!”

“Dall’espressione del suo volto ho capito che lui pensava mi sarei arrabbiato dopo la sua confessione, ma ci abbiamo soltanto riso sopra.”