Sopravvive dopo essere stato trafitto in testa con la gamba di uno sgabello

Un uomo serbo è sopravvissuto dopo essere stato trafitto dalla gamba di metallo di uno sgabello, probabilmente durante una lite in un bar.

Sopravvive dopo essere stato trafitto in testa con la gamba di uno sgabello

L’uomo, che è arrivato all’ospedale senza documenti, dopo essere stato operato e ricoverato si è ripreso completamente, nonostante la gamba dello sgabello abbia perforato il suo cervello di 11 centimetri.

I medici sono rimasti sbalorditi da come l’uomo, che dovrebbe avere dai 40 ai 45 anni, abbia superato una ferita così grave, dopo aver passato due intere settimane in terapia intensiva in condizioni critiche ma stabili.

“Ci sono volte in cui anche i medici con più esperienza sono sorpresi dalla natura della ferita”, ha detto uno dei chirurghi che si sono occupati dell’uomo, che sono riusciti a rimuovere il corpo di metallo senza complicazioni.

Probabilmente l’uomo non avrà gravi problemi alle funzioni motorie, in quanto è in grado di muoversi e di nutrirsi autonomamente, ma dovrà sottoporsi a settimane di riabilitazione.

Ragazza con la gamba amputata se ne costruisce una di LEGO

Una donna di St Louis (Missouri, USA) a cui hanno dovuto amputare una parte della gamba sinistra è diventata una vera e propria star del web dopo aver condiviso un video in cui si costruisce una protesi con dei mattoncini di lego.

Ragazza con la gamba amputata se ne costruisce una di LEGO

Christina Stevens, di 31 anni, ha avuto un incidente qualche mese fa mentre stava cambiando i freni della sua automobile, ma non si è lasciata scoraggiare.

La ragazza, che è una terapista professionale, ha preso ispirazione per la protesi di lego da un collega che, scherzosamente, le ha suggerito l’idea.

Il video, caricato su YouTube il mese scorso, ha già raggiunto (e superato) le 800.000 visite.
Nella sua pagina Facebook condivide giornalmente le sue esperienze, incoraggiando gli amputati di tutto il mondo con la sua positività.

Operato l’uomo con un tumore di 89kg

In questi giorni i medici stanno combattendo per tentare di rimuovere un enorme tumore di quasi 90 chilogrammi dalla gamba di un giovane paziente Vietnamita.

Lo sfortunato Nguyen Duy Hai è stato messo sotto i ferri nell’ospedale Ho Chi MInh dell’omonima cittadinina dopo aver vissuto dall’età di 4 anni con un tumore più pesante di lui.

Tumore di 90 chili in Vietnam (2)

L’enorme massa tumorale è stata rimossa dopo un lavoro di 10 ore da parte di un team di specialisti coordinati dall’americano McKay McKinnon. Purtroppo però la probabilità di riuscire in un’operazione del genere non sono più alta del 50%.

Hai, 31 anni, è affetto da una malattia rara e genetica che lo ha portato all’età di 17 anni a sottoporsi ad un amputazione parziale della gamba. Da allora il tumore maligno con cui convive è cresciuto a dismisura impedendogli nel tempo persino di camminare e dormire.

Secondo i registri dello stato, si tratta del più grande tumore mai rimosso dal corpo di un paziente in Vietnam.

Nonostante l’elevata probabilità di insuccesso, con conseguenze che potrebbero portarlo anche alla morte, Hai ha deciso comunque di operarsi per sperare in una vita migliore.

Nel 2004 il dottor McKinnon rimosse un tumore di oltre 80 chilogrammi dal corpo di un paziente Rumeno.

Keira Kard e il suo dolore perenne (1)

17enne crede di essere perennemente ferita a causa di una rara malattia

Keira Ward, è una giovane ragazza di 17 anni proveniente da Wishaw, nel Lanarkshire, affetta da una rara sindrome chiamata Distrofia simpatica riflessa, una malattia che mette il paziente nella condizione di soffrire di dolore anche quanto si trova in ottima salute.

Keira Kard e il suo dolore perenne

Keira è costretta a vivere con tale sindrome, che di simpatico non ha proprio nulla, da quando aveva 11 anni e durante una gita scolastica si ruppe una gamba.

All’epoca per un errore dei medici e per una serie di sfortunate coincidenze, la ragazzina rimase senza cure per più di 2 settimane dall’incidente.

Solo dopo questo lungo lasso di tempo, all’ospedale di Glasgow si accorsero della frattura alla gamba, e si affrettarono finalmente ad ingessargli la parte lesa.

Secondo gli psicologi è proprio in questo periodo che si sarebbe sviluppata in lei la Distrofia simpatica riflessa.

Il gesso, infatti, doveva essere tenuto per circa un mese e mezzo, ma per colpa della convinzione di Keira di essere ancora ferita, è stato tenuto per 18 mesi.

Da allora la ragazza non si è mai più ripresa e tuttora soffre in continuazione per una frattura che è guarita ormai da 7 anni.

Keira Kard e il suo dolore perenne (2)Keira Kard e il suo dolore perenne (3)Keira Kard e il suo dolore perenne (4)

“Sono arrivata al punto di volermi tagliare via la gamba pur di non sentire più il dolore! Alcuni giorni scoppio a piangere davanti ai miei amici perché non riesco più a sopportare la sofferenza che questa malattia mi provoca!”

Dal 2004 al 2007 Keira è stata sottoposta a numerosi interventi chirurgici per cercare di resettare il suo cervello e farle credere i essere guarita, ma questo ad oggi non le ha impedito di aver bisogno quotidianamente di un cocktail di 39 antidolorifici.

Secondo i medici c’è la possibilità che la giovane debba convivere con la malattia a vita, anche se la speranza di trovare una cura non svanirà mai del tutto.

Lane Jensen - Tette impiantate nella gamba

Lane Jensen, il primo uomo al mondo con le tette sulla gamba

E’ un artista del tatuaggio, Lane Jensen, 30 anni, è la prima persona al mondo ad essersi fatto impiantare due protesi da seno sulla gamba.

Lane Jensen  - Tette impiantate nella gamba

Vi dico fin da subito che l’idea non è andata a buon fine, ma andiamo per ordine.

Tutto è nato quando Lane ha avuto l’idea di rendere il sua tatuaggio sulla gamba raffigurante una Cowgirl più realistico e ha deciso di chiedere a un suo amico di impiantargli delle protesi nel punto corrispondente al seno della cavallerizza.

Idea geniale potrebbero pensare gli amanti della body modification, peccato che l’esperimento non è durato più di due settimane, periodo dopo il quale la gamba di Lane non ha più retto e ha rigettato le protesi.

“Il mio corpo ha rigettato tutto, suppongo che la mia donna non fosse destinata ad avere un seno in 3d” – dichiara Jensen – “Pensavo potesse essere una buona promozione dal momento che i tatuaggi in 3d stanno diventando sempre più popolari.”

Lane Jensen - Tette impiantate nella gambaLane Jensen - Tette impiantate nella gamba (2)Lane Jensen - Tette impiantate nella gamba (3)Lane Jensen - Tette impiantate nella gamba (4)Lane Jensen - Tette impiantate nella gamba (5)

Jensen è co-proprietario del Dragon FX, un centro di body piercing e tatuaggi nel Kingsway Garden Mall a New York ha 20 tatuaggi in tutto il corpo e la sexy cowgirl si trova nella sua gamba sinistra.

“Non ho niente da dire al mio amico Brian Decker che ha effettuato l’operazione. Alcuni tipi di impianti non ha importanza che siano fatti alla perfezione, se il corpo non li tollera verranno comunque rigettati”

[Tratto da NotizieIncredibili]

Ming li

La bimba con la mano attaccata alla gamba è stata operata

I chirurghi in Cina sono riusciti a salvare la vita alla piccola Ming Li che a Luglio di quest’anno era stata investita da un trattore durante il tragitto verso la scuola.

Ming li

Immediatamente dopo l’incidente il braccio della bimba era talmente ferito che la sua mano non poteva essere riattaccata, così i medici avevano optato per una soluzione più unica che rara, le avevano attaccato la mano alla gamba in attesa che il braccio si rimettesse in sesto

Ora, dopo settimane di degenza, l’operazione definitiva, per riattaccare la mano al suo posto.

Il dottor Hou Jianxi, portavoce dell’ospedale di Zhanghou ha dichiaratato che l’operzione sulla bambina di 9 anni è perfettamente riuscita: “Quando è arrivata in ospedale subito dopo l’incidente, il suo braccio era troppo danneggiato. Ora dopo alcuni mesi, Ming è in grado di muovere nuovamente l’arto e la sua mano è di un bellissimo color rosa carne, il che prova che il sangue circola come dovrebbe.”

Nei prossimi anni la bambina dovrà affrontare altre piccole operazioni per recuperare al meglio l’utilizzo della mano e per eliminare alcune cicatrici vistose.

Ming liLa bimba con la mano attaccata alla gamba è stata operata

“Siamo fiduciosi che Ming potrà presto tornare ad utilizzare quasi tutte le funzioni della sua mano. Non sappiamo dare una percentuale giusta, ma crediamo che sarà in grado anche di guidare una macchina” – ha concluso il medico.

E’ proprio il caso di dirlo, la medicina ha fatto passi da gigante, non importa se poi i passi si fanno con i piedi o con le mani al posto dei piedi.

pistola a letto

Uomo si spara nel ginocchio mentre è sonnambulo.

pistola a lettoGli ufficiali del distretto di Boulder, chiamati a rapporto per una sparatoria a Mineola Court, Colorado, hanno stabilito che un uomo si era sparato accidentalmente nel ginocchio mentre era sonnambulo.
La vittima ha detto alla polizia che Lunedì stava dormendo quando si è svegliato dopo aver sentito un fortissimo “bang”, intorno alle 2 di notte.
“Aveva una pistola in mano e si è ferito il ginocchio sinistro” –  ha riferito Larry Mason, sergente della polizia di Boulder.
Il sessantatreenne Sanford Rothman non aveva un ricordo chiaro dell’incidente ed è stato portato al Community Hospital di Boulder, dove è stato curato e poi dimesso.
“L’inchiesta sulla scena dell’accaduto e l’interrogatorio con la vittima hanno determinato che
la ferita è stata accidentale e probabilmente era sonnambulo quando è successo il fatto” – ha dichiarato Mason.
Più tardi si è scoperto che l’uomo aveva l’abitudine di dormire con una pistola da 9mm nel suo letto.
Ha anche dichiarato alla polizia di aver preso degli antidolorifici subito prima di andare a dormire, ma non è chiaro che farmaci fossero.
Nessun altro è rimasto ferito.
Pistola ad aria compressa

Si sparano sul culo per vedere se fa male, ricoverati due uomini australiani

Due uomini Australiani sono finiti in ospedale dopo essersi sparati a vicenda sul sedere per capire se i proiettili di gomma delle pistole ad aria comrpessa fossero davvero dolorosi.

I due, entrambi 34enni, sono stati operati affinchè potessero essere rimossi i proiettili dalle loro gambe e sederi.

Pistola ad aria compressa

Secondo la polizia questo atto sconsiderato sarebbe nato dal fatto che i due uomini avessero bevuto per ore e fossero completamente ubriachi.

Emtrambi, infatti, si sarebbero svegliati il giorno dopo con fortissimi dolori e ferite causati dagli spari della notte precedente e sono stati costretti ad andare in ospedale.

“La polizia ha appurato che i due stessero solamente giocando e che non ci fosse alcun conflitto in atto nel momento in cui si sono sparati.” – dichiara il sergente Brendan Khan da Horsham, nello stato di Victoria.

“I due uomini hanno ammesso che la loro trovata è stata solamente una trovata stupida per capire se i proiettili facessero male”

Ora entrambi rischiano una denuncia penale per atti criminali e ad uno dei due è stata anche confiscat il porto d’armi.

Il massimo della furbizia direi!