Navratan Harsh - Il Re dei Gechi

Navratan Harsh – Il signore dei Gechi

Navratan Harsh - Il Re dei GachiSi chiama Navratan Harsh, ha appena 21 anni e una passione sfrenata per i geki e i rettili in generale. La sua passione è nata ale scuole elementari, quando un giorno un Geko gli fini nel lembo della sua giacca.

Da allora il ragazzo passa le sue giornate giocando con i gechi e le lucertole, dando loro da mangiare e accudendoli come fossero animali domestici. Non di rado i gechi camminano sul suo volto e gli entrano anche in bocca.

Navratan però si dice sereno e anche quando i suoi rettili lo mordono dice di non provare dolore e paura.

Il Re dei Gechi - Navratan HarshNavratan Harsh - Il Re dei GechiNavratan Harsh - Il Re dei Gechi

Mentre tutti i ragazzi della sua età fanno feste, si ubriacano e vanno dietro alle ragazze, Navratan passa i pomeriggi in mezzo alla natura, cercando nuovi amici, giocando con loro e lasciandoli poi andare via.

Di certo non una cosa che si vede tutti i giorni, mi ricorda un po’ San Francesco.

Porta 44 lucertole nei pantaloni, arrestato

Uomo fermato all’aeroporto con 44 lucertole nei pantaloni

Porta 44 lucertole nei pantaloni, arrestatoHans Kurt Kubus, collezionista di rettili tedesco, 58 anni, dovrà pagare oltre 2500 euro di multa per essere stato sorpreso all’aeroporto di Christchurch in Nuova Zelanda con 44 tra lucertole e gechi dentro ai pantaloni, lo scorso Agosto.

L’uomo avrebbe ammesso di aver cacciato e trafficato senza alcuna autorizzazione, lucertole e altri rettili protetti, implorando però gli agenti che lo lasciassero andare, evitando così i 7 capi di imputazione che lo hanno visto coinvolto in un processo in questi giorni.

Gli animali erano nascosti in una tasca cucita tra i pantaloni e le mutande. Nel mercato europeo alcune specie di gechi possono valere fino a 3500 euro per esemplare. La stessa polizia di dogana afferma che questo può essere considerato il caso più serio dell’ultimo secolo di traffico di animali in Nuova Zelanda. Gli agenti hanno riferito che l’uomo si è recato in Nuova Zelanda altre volte nel 2001, 2004, 2008 e 2009 e nel 2008 aveva anche avuto un incontro con un commerciante di rettili Svizzero.

A nulla sono servite le scuse dell’uomo che ha cercato di convincere il giudice che i rettili erano per la sua collezione personale, la stessa corte ha fatto notare come l’uomo fosse in procinto di portare con se più animali di quanti ce ne sarebbero stati nelle sue teche, è evidente che i rimanenti animali sarebbero stati venduti.

“Non penso che lei avesse l’intenzione di vendere tutti gli animali che portava con se, ma sono sicuro che nel prendere quegli animali ha sicuramente pensato di prendere qualche esemplare in più con l’intenzione di venderlo.” – ha concluso il giudice.

Io ho solo un’obiezione da fare, se proprio dovevo portare qualche rettile con me, di sicuro non lo avrei mai nascosto nelle mutande!!