Spiava sotto le gonne in uno scolo fognario, arrestato voyeur giapponese

Un uomo giapponese di 26 anni è stato scoperto mentre sbirciava sotto le gonne delle donne che gli passavano sopra, sdraiato dentro ad un canale di scolo largo 30cm.

L’uomo è stato arrestato per voyeurismo dopo essere stato intravisto da una donna che ha dichiarato di aver notato “qualcosa simile ad un occhio che si muoveva” dentro l’intercapedine; è stato così, che con l’aiuto di un passante sono riusciti a capire che si trattava realmente di un uomo nascosto intento a spiare le passanti.

A quanto pare, dopo aver rimosso la grata di uno scolo ai lati della strada è strisciato per 20 metri attraverso lo spazio largo 30cm e profondo 45cm, fino ad arrivare nel punto dove passano molto frequentemente studentesse e impiegate, usando i buchi di ventilazione dello scolo per sbirciare sotto le loro gonne.

Il voyeur ha ammesso le sue colpe, anche se è curioso che abbia utilizzato questo insolito ma soprattutto scomodo trucchetto al posto di quelli più classici, come ad esempio la telecamera nella scarpa.

Mensa giapponese cucina piatti che vengono serviti in prigione (1)

In Giappone la mensa dove si mangia come in prigione

Mensa giapponese cucina piatti che vengono serviti in prigione (1) Molte persone si saranno chieste com’è il cibo in prigione ma per saperlo dovremmo commettere qualche reato. In Giappone, invece, è possibile provarlo semplicemente andando al Prison Cafeteria.

La mensa, situata ad Abashiri (Hokkaido), serve i pasti che vengono serviti ogni giorno in prigione. Come si può immaginare è piuttosto scadente ma anche abbastanza gustoso.

Tutti i menù disponibili – che vanno dai 700 agli 800 yen, quindi circa 7-8 dollari – offrono una vasta varietà di cibo, come il pesce e le fibre, che soddisfano il fabbisogno giornaliero di una persona.

Il ristorante sostituisce il tè che viene servito in prigione con una gustosa zuppa di miso ma il resto della portata è lo stesso.

Mensa giapponese cucina piatti che vengono serviti in prigione (2) Mensa giapponese cucina piatti che vengono serviti in prigione (3)

Assicurazione giapponese per single a San Valentino

Dopo l’assicurazione per i primi appuntamenti da dimenticare arriva l’assicurazione per i single a San Valentino.

Assicurazione giapponese per single a San Valentino L’idea è giapponese ma è rivolta solamente agli uomini, in quanto in Giappone è tradizione che solo le ragazze mandino dei regali, solitamente cioccolatini, ai propri amati.

Grazie all’Assicurazione San Valentino, gli scapoli giapponesi non dovranno più preoccuparsi di essere i soli in ufficio a cui non verrà mandato nulla il giorno degli innamorati.

Come funziona? Semplice. Basta entrare nel sito web Valentine’s Day Insurance, pagare ¥500 (pari a €4,00) e inserire l’indirizzo a cui il regalo di San Valentino verrà recapitato. Una volta completate queste cose, il 14 febbraio si riceverà un pacchetto contenente dei cioccolatini e un messaggio personale da una certa Reiko.

Sì, probabilmente per molti non è il massimo auto-comprarsi il regalo di San Valentino, ma per molti uomini giapponesi è molto meglio del disagio che proverebbero a ritrovarsi ad essere gli unici senza regalo.

Il servizio di assicurazione offre una piacevole esperienza, stando a quanto rivela RocketNews24. Cosa succederebbe, però, se ad esempio in un ufficio venissero recapitati due regali dalla stessa Reiko? Qualcuno potrebbe insospettirsi!

Appassionato di videogiochi invita la ex ragazza virtuale al suo matrimonio (1)

Appassionato di videogiochi invita la ex ragazza virtuale al suo matrimonio

Sembrava un matrimonio normale, finché gli invitati non hanno notato tre Nintendo DS ad un tavolo, con tanto di posti riservati.

Non era uno scherzo; lo sposo, appassionato di videogiochi, ha deciso di invitare al suo matrimonio la sua ex ragazza virtuale Nene Anegasaki e due sue amiche, sempre virtuali, Manaka Takane e Rinko Kobayakawa, conosciute nel famoso gioco della Konami Love Plus, molto famoso in Giappone da anni.

La sposa sapeva bene a cosa poteva andare incontro quando ha deciso di sposare un uomo che lavora per la Comic Market, la più grande manifestazione dedicata ai fumetti al mondo, infatti per il matrimonio (avvenuto lo scorso novembre) aveva già un’idea. Invece del tradizionale taglio della torta, ha pensato di rimuovere la memory card dal Nintendo dello sposo e posizionarla su dei tovaglioli e, usando una mazza di legno, l’ha distrutta fisicamente, mettendo così fine alla relazione del marito con Nene Anegasaki.

I presenti affermano che lo sguardo dello sposo faceva intuire che non si sarebbe mai aspettato una cosa del genere ma, nonostante fosse quasi in lacrime quando è successo, non è stato in grado di fermare la sposa.

10 operazioni per assomigliare a un personaggio manga

Si sottopone a 10 operazioni chirurgiche per somigliare ad un personaggio manga

Ormai viviamo in un mondo in cui la chirurgia plastica e i ritocchi sono diventati la norma e non più l’eccezione. Ma chi non si meraviglierebbe nell’incontrare una giovane donna Singaporiana del tutto uguale alle ragazze che si vedono sui manga?

10 operazioni per assomigliare a un personaggio manga

Stiamo parlando di Jacqueline Koh, una donna di 29 anni che negli ultimi 2 anni ha subito 10 operazioni di chirurgia plastica per assomigliare sempre più ad un fumetto giapponese.

Per raggiungere l’obiettivo sono stati necessari 136mila dollari e svariate ore in sala operatoria per ricostruire e modificare naso, bocca, zigomi, mento, seno e occhi.

Tutto è cominciato con un trattamento di Vaser Lipo, una particolare operazione simile alla liposuzione. In quel caso, l’esperienza fu traumatica, il medico face un lavoro poco professionale e Koh, finì per ingrassare invece di dimagrire. Nonostante questo la donna non si è fatta scoraggiare ed è tornata più convinta che mai da un altro chirurgo, sottoponendosi ad un processo di rinvigorimento della pelle e del viso.

A seguire le altre operazioni che hanno interessato gran parte del suo corpo, la più complessa delle quali, probabilmente è stata quella per ridefinire la forma del viso.

La ragazza, oltre all’aspetto da perenne cosplay, dichiara di averlo fatto anche per potersi sentire più bella (voi dite che ha raggiunto l’obiettivo) e nega di aver in programma altre operazioni per il momento.

10 operazione per assomigliare a un personaggio manga

Per quanto riguarda la reazione delle altre persone, Koh, ci svela che moltissime donne le hanno sul suo blog personale per chiedere consigli e informazioni riguardanti il suo chirurgo personale.

Quasi nessuno secondo lei avrebbe avuto da ridire sul suo nuovo aspetto.