Punta una macchina-scoreggia verso la Francia (1)

Inventore pazzo crea macchina-scoreggia da puntare verso la Francia

Abbiamo già parlato di Colin Furze, un idraulico di Stamford (Regno Unito); Colin è un inventore pazzo che, dopo aver creato lo scooter più lungo del mondo e le scarpe con cui poter camminare sul soffitto, stavolta ha costruito una macchina gigante che scoreggia, creata appositamente per fare una pernacchia alla Francia.

Punta una macchina-scoreggia verso la Francia (1)

Colin vuole posizionare la macchina – che è stata racchiusa tra due natiche costruite appositamente per l’occasione – su alcuni scogli di Dover, di Fronte al canale della Manica, sperando che i francesi a 34 km di distanza possano sentire la pernacchia.

Punta una macchina-scoreggia verso la Francia (2)

“Le persone mi dicono sempre ‘Odierei vivere accanto a casa tua, fai troppo rumore’ e hanno anche ragione”, ha detto Colin, “in effetti faccio un po’ di rumore e faccio cose strambe e stupide ogni tanto. Ma non pensiamo ai miei vicini, pensiamo invece ai vicini del paese, i francesi. Vediamo se riusciamo a fare talmente tanto rumore da farci sentire. La cosa più rumorosa che abbia mai costruito è stata un pulsoreattore. Farò il pulsoreattore più grande che abbia mai costruito e lo metterò sulle Bianche scogliere di Dover, puntato verso la Francia, per vedere se lo sentono”.

La macchina verrà azionata proprio oggi 24 luglio e “sparerà” la pernacchia tra le 19 e le 20 (ora italiana). Chissà se la sentiranno davvero!

In fase di sviluppo un traduttore "cane-inglese" (2)

In fase di sviluppo un traduttore “cane-inglese”

In fase di sviluppo un traduttore "cane-inglese" (2)

Tutti, almeno una volta, avremmo voluto sapere cosa pensa il nostro cane, e presto potrebbe essere possibile grazie al traduttore “cane-inglese” No More Woof!

In fase di sviluppo un traduttore "cane-inglese" (1) La scandinava Nordic Society for Invention and Discovery sta progettando un apparecchio che riesce a trasformare i pensieri di un cane in semplici frasi in inglese, e grazie ai fondi ricavati dalla piattaforma di croud founding Indiegogo (l’obiettivo era $10,000 e a 47 giorni dalla scadenza hanno già raggiunto $15,857) potranno continuare a sperimentare l’apparecchio e a migliorarlo.

Attualmente i modelli di pensiero individuati sono “I’m tired (sono stanco)”, “I’m excited (sono eccitato)” e “Who are you? (chi sei?)” ma il team conta di trovarne presto molti altri, oltre ad aggiungere altre lingue come il francese, lo spagnolo e il cinese.

La NSID spera di poter rilasciare il primo No More Woof nell’aprile 2014, anche se gli sviluppatori ci tengono a sottolineare che il prodotto è ancora in corso d’opera.

“In questo momento stiamo solamente raschiando la superficie delle possibilità; il progetto è solamente agli inizi. Ad essere onesti, sinceramente, la prima versione sarà molto rudimentale. Ma anche il primo computer era piuttosto scadente!”.

Nuova moda su Facebook, tutti nudi sulla neve! (5)

Nuova moda su Facebook, tutti nudi sulla neve!

Una donna del Wiltshire (UK) ha dato inizio ad una vera e propria moda su Facebook: farsi fotografare nudi in mezzo alla neve.

Nuova moda su Facebook, tutti nudi sulla neve! (5) Leanne Myers, di 40 anni, si è tolta i vestiti insieme alla sua vicina Danielle Smith, di 25, e si sono fatte fotografare mentre suonavano la chitarra in mezzo alla neve.
Successivamente, nel tentativo di rallegrare i suoi colleghi, ha postato l’immagine su una pagina Facebook che ha fondato e chiamato: ‘Wiltshire “Lets get naked in the snow”‘ (Wiltshire, andiamo nudi sulla neve).
Ha invitato tutti i suoi amici a togliersi i vestiti per imitare quello che aveva fatto e ora centinaia di persone hanno fatto la stessa cosa in soli pochi giorni.

Leanne ha detto al Mirror: “È davvero fantastico, non avrei mai pensato che potesse decollare così. Alle persone è piaciuta l’idea e ora ci sono anche foto di amici di amici, e ne stanno arrivando altre da persone che non conosco.
Ci sono state addirittura delle persone di Abu Dhabi e dell’America che mi hanno chiesto se possono postare le foto anche se non sono di Wiltshire.
Accetto le foto da qualsiasi posto, basta che siano di buon gusto“.

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Al momento più di 9.000 persone hanno messo “mi piace” alla sua pagina Facebook, che spera di usare in qualche modo per raccogliere fondi per opere di beneficenza locali.
“Sarebbe bello ricavarne qualcosa di buono, soprattutto se ci si diverte”, ha affermato la signora Myers.

Nuova moda su Facebook, tutti nudi sulla neve! (3) Nuova moda su Facebook, tutti nudi sulla neve! (1) Nuova moda su Facebook, tutti nudi sulla neve! (4) Nuova moda su Facebook, tutti nudi sulla neve! (2)

Dimitrije, ragazzo Serbo si sveglia e parla solo Inglese

Ragazzo Serbo va a dormire e quando si sveglia parla solo Inglese

Dimitrije, ragazzo Serbo si sveglia e parla solo IngleseDimitrije Mitrovic

Questa è la storia incredibile di bambino Serbo di nome Dimitrije Mitrovic che una mattina quando aveva appena 3 anni si è svegliato ha iniziato a parlare Inglese, nonostante non l’avesse mai studiato, sconvolgendo medici e familiari.

Dimitrij che ora ha 11 anni parla in modo così perfetto che i famigliari, gli amici e perfino l’insegnante non riescono più a capirlo.

“Un giorno quando aveva solo 3 anni mio figlio è andato a letto e quando si è svegliato ha iniziato a parlarmi in inglese. All’inizio gli ho risposto con quel po’ di inglese che conosco, ma presto è diventato così bravo che ho dovuto chiamare un interprete per potergli parlare” – racconta la madre Dragana

All’età di 5 anni Dimitrije recitava già l’intera novella di Harry Potter in Inglese e oggi a 11 anni raramente parla alla madre in Serbo a meno che non sia obbligato a farlo.

“Sogno in Inglese, parlo in Inglese e se mi pesto un dito impreco in inglese!”

I medici pensano che Dimitrije possa aver acquisito una sorta di talento autistico per l’inglese.

La professoressa tatjana Paunovic dell’università di Nis spiega: “E’ molto affascinante. Abbiamo parlato con lui per un’ora e parla la lingua meglio di noi, come se fosse nato in Gran Bretagna.”